Sonno e metabolismo

postato da Nicoletta Carbone il 09.07.2014
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Può capitare che anche chi faccia attività fisica tutti i giorni, nonostante la discoteca tutte le sere, durante le vacanze “metta su” sempre uno o due chili che danno fastidio e che appaiono inspiegabili. Invece il fenomeno è dovuto al fatto che le notti in discoteca, anche se portano ad una perdita di calorie con il movimento, occupano gran parte del tempo dedicato invece al sonno nei mesi invernali. Dormendo meno di 6 ore per notte si impedisce ad un ormone importante per il metabolismo (la leptina) di svolgere la sua azione dimagrante. Meno ore di sonno, meno leptina, più appetito e minor consumo metabolico. Fortunatamente grazie alla attività fisica svolta durante le ferie il cambiamento del metabolismo è modesto, ma il motivo c’è e per risolvere il problema dell’aumento di peso basterebbe lasciare al proprio corpo più tempo per dormire. La riattivazione della leptina, e della sensibilità alla sua azione, può riportare in equilibrio l’introduzione alimentare e consentire, anche in ferie, di mantenere il peso forma.

A cura del Dott. Attilio Speciani

Attivare il metabolismo con l’aceto di mele

postato da Nicoletta Carbone il 07.05.2013
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L’alimentazione è il primo step per attivare metabolismo, molte persone combattono con la fame per la maggior parte della giornata pur di perdere qualche etto e invece il rimedio più semplice ai chili di troppo è spesso l’opposto: c’è bisogno di mangiare per riattivare il metabolismo, che da ragazzini va meglio di una trottola ma con l’età e la vita sedentaria, anche lui tende a diventare pigro. Mangiare sano e svolgere una costante attività fisica è importantissimo, ma aumentare il metabolismo è un modo facile perché il nostro corpo lavori per noi e bruci grassi anche quando stiamo riposando.

Tra i vari suggerimenti ne citiamo uno: utilizzare l’aceto di mele.
L’aceto di mele è stato a lungo utilizzato come aiuto sia per la salute del sistema cardiocircolatorio che per la perdita di peso. Si, avete letto bene: l’aceto di mele per dimagrire. Pare che si tratti di un sistema in uso sin dall’antichità; fonti storiche testimoniano addirittura come l’aceto di mele fosse già in uso presso gli antichi egizi.

Si tratta di un integratore molto sicuro anche per i bambini, infatti non ci sono effetti collaterali noti derivanti dal suo utilizzo.
Il pH dell’aceto di mele risulta essere molto benefico per l’organismo: esso, infatti, è ricco di minerali, vitamine ed altre sostanze. Contiene vitamina C, vitamina E, vitamina A, vitamina P, vitamina B1, vitamina B2 e vitamina B6. Possiede, inoltre, molti minerali utili all’organismo, come manganese, ferro, calcio, sodio, magnesio, zolfo, rame, fosforo, silicio, cloro e fluoro. L’aceto di mele contiene anche pectina, che è una componente essenziale per una dieta sana.

Le ragioni per le quali viene usato l’aceto di mele per dimagrire seguono in realtà due scuole di pensiero diverse: da un lato c’è chi sostiene che bruci le calorie e riduca l’appetito, dall’altro chi dice che semplicemente acceleri il metabolismo.
L’aceto di mele è reperibile nelle erboristerie ed anche in alcuni supermercati, ed è disponibile liquido da diluire oppure in capsule o compresse. In buona sostanza è un sistema antico e garantito per poter perdere peso.

Di seguito trovate le istruzioni per utilizzarlo:
■            Mescolate 1-2 cucchiai di aceto di mele in un bicchiere di acqua o camomilla. Se volete, potete aggiungere del miele grezzo per dargli un sapore più gradevole. È inoltre possibile aggiungere anche della cannella in polvere non zuccherata, che coadiuva nella perdita di peso e riduce il colesterolo.
■            Assumete questa dose due volte al giorno, mezz’ora circa prima di ogni pasto.
■            Per accelerare la perdita di peso e mantenere il corpo tonico, abbinare dell’esercizio fisico un paio di volte a settimana.
■            Assicuratevi di bere più acqua del solito durante il giorno. Questo senz’altro aiuterà il corpo nel processo di dimagrimento.

A cura del Dott. Massimo Gualerzi, Cardiologo della Fondazione Don Gnocchi di Parma e all’Università di Parma

Diamo senso agli sforzi fatti finora

postato da Nicoletta Carbone il 18.12.2012
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Mesi di attenzione per mantenere la forma meritano rispetto. I giorni che si avvicinano sono ricchi di insidie per gli altri, ma chi è sportivo e ha mantenuto fede ai propri impegni nei mesi precedenti arriva  ad affrontare le feste con un metabolismo molto attivo e quindi è in grado di consumare perfettamente il surplus di calorie eventualmente introdotto. È bene però mettere in atto qualche accorgimento che aiuterà ad arrivare all’Epifania ancora in perfetta forma, come ad esempio preparare l’uso di alcolici.

I brindisi a stomaco vuoto sono tra gli stimoli più forti all’ingrassamento. Vanno “preparati” in modo semplice, mangiando prima almeno qualche pezzo di verdura cruda e qualche seme oleoso (noci o mandorle vanno benissimo). In questo modo se ne rallenta l’assorbimento e si riduce il possibile danno. L’uso di un pane “alternativo” può aiutare a ridurre il sale introdotto con il cibo. Preparando delle piccole patate bollite (lasciandole con la loro buccia) e tenendole un po’ al dente potremo usarle al posto del pane evitando le abbuffate che i pani spesso stimolano e aiutiamo, grazie al Potassio che contengono, a sgonfiarsi meglio. Se avete fatto sport anche durante l’autunno continuate a farlo anche in questi giorni.

Il metabolismo attivo va mantenuto attivo, in modo da consumare calorie anche dormendo. Come dico a tutti poi, fare una prima colazione ricca continua a dare all’organismo un segnale di ricchezza che lo aiuta a facilitare il consumo di calorie senza accumularle. Da fare anche nei giorni di festa.

A cura del Dott. Attilio Speciani, Specialista in Allergologia e Immunologia clinica

Le verdure crucifere

postato da Nicoletta Carbone il 10.07.2012
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Che broccoli, cavoli e cavoletti facciano bene lo sappiamo da tempo. Che alcune sostanze in essi contenute come l’indolo 3 carbinolo e il dindolilmetano favoriscano il metabolismo degli estrogeni e abbiano una funzione protettiva nei confronti dei tumori della mammella è anche risaputo da qualche tempo. Uno studio recente ha però ha verificato l’effetto del consumo di verdure crucifere sulla prognosi in donne affetta da tumore del seno. I risultati indicano che nelle donne che hanno consumato maggiori quantità di crucifere nei 36 mesi successivi alla diagnosi di tumore c’è una riduzione significativa della mortalità e delle recidive. Quindi la dieta non è solo fondamentale nella prevenzione dei tumori nelle persone sane ma anche nel migliorare la prognosi e il rischio di recidive nei pazienti affetti dalla malattia.

A cura del Dott. Ongaro

Come misuro il metabolismo

postato da Nicoletta Carbone il 24.02.2012
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Il metabolismo basale rappresenta la quantità di energia impiegata in condizioni di neutralità termica, dal soggetto sveglio, ma in uno stato di totale rilassamento fisico e psichico, a digiuno da almeno 12 ore. Molto spesso si parla di metabolismo ” lento ” ma è veramente così? Il metabolismo basale può essere misurato attraverso la CALORIMETRIA indiretta: questo esame  consiste nel misurare la quantità di calorie necessarie a svolgere le funzioni vitali attraverso la misurazione delle variazioni di concentrazione di ossigeno e anidride carbonica nei gas respiratori e il calcolo dell’ossidazione dei substrati energetici. La calorimetria da’ anche indicazioni sul tipo di attività fisica adatta al soggetto in questione, permette quindi di impostare una dieta veramente su misura e di perdere peso in maniera  relativamente più semplice, e più sicura.

A cura del Dott. Marco Temporin, Medico Chirurgo

Uva rossa una fonte di antiossidanti

postato da Nicoletta Carbone il 20.06.2011
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Un nuovo studio francese afferma che, i composti antiossidanti presenti nell’uva rossa, possono prevenire l’accumulo dei grassi nel tessuto muscolare ed hanno un’ influenza positiva sulla risposta insulinica dell’organismo. L’insulina è l’ormone responsabile del metabolismo degli zuccheri e dei grassi.
Secondo i risultati dello studio, riportati sul British Journal of Nutrition, i topi che erano stati alimentati con una dieta ricca di grassi e zuccheri, ma  con il supplemento di polifenoli dell’uva rossa, mostravano un minore accumulo di grassi nel tessuto muscolare.
I ricercatori dell’ Università di Montpellier, Francia, spiegano che le diete ricche di grassi saturati, provocano un peggioramento della resistenza insulinica, per cui le cellule non rispondono adeguatamente ai normali livelli di insulina prodotti dal corpo: questo dato è un indicatore dell’inizio di diabete.

A cura del Dott. Marco Temporin, Medico Chirurgo, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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