Il mio gatto fa pipì sul divano

postato da Nicoletta Carbone il 20.04.2015
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Urinare fuori dalla cassettina è un problema che viene particolarmente sentito dai proprietari di gatti che vivono esclusivamente in casa anche se non è affatto raro che gatti con accesso all’esterno presentino questo problema.
I luoghi scelti dal gatto possono essere i più diversi e andare dal sacchetto della spesa appoggiato per terra fino al piumino d’oca fresco di lavanderia e messo sul letto a inizio stagione. Ho citato questi due esempi perché sono fra i più frequenti. Quando un gatto urina per casa, potrebbe fare una marcatura urinaria oppure semplicemente cercare un posto adatto a sporcare perché la sua cassettina, per qualche motivo, non va più bene.
Ma cosa sono le marcature? I gatti usano un modo particolare di comunicare, attraverso la deposizione di segnali odorosi nel territori ma anche su altri gatti, sulle persone e persino sul cane di casa. Questi segnali vengono chiamati ‘marcature’ e possono essere di diverso tipo: marcature urinarie, graffiature e apposizione di feromoni territoriali strofinando parti del loro corpo sulle superfici: questi messaggi costituiscono il più importante mezzo di comunicazione all’interno della specie.
Distinguere una marcatura urinaria da una normale eliminazione di urine non è sempre semplice. Nel maschio di solito le marcature vengono emesse in piedi, ritto sulle quattro zampe e con la coda alta, mentre la femmina può marcare anche da accucciata. Le marcature vengono messe in evidenza nei luoghi di passaggio o su oggetti bene in vista, ma ci sono anche tipi di oggetti che non sono in vista e sono fatti oggetto di marcature, come per esempio gli elettrodomestici. Televisore, forno a microonde, stereo sono spesso ‘vittime’ delle marcature urinarie. Anche oggetti portati dall’esterno come borse della spesa e scarpe sono un target frequente.
I messaggi lasciati con le marcature possono avere significato di delimitazione territoriale, segnalamento di passaggi ma anche di auto-rassicurazione: il gatto mettendo il suo odore percepisce l’oggetto o il luogo come più sicuri, familiari.
Non è infrequente che la motivazione di trovare un posto tranquillo per urinare e la motivazione a marcare si sommino e lo stesso gatto possa fare entrambe le cose. Soprattutto se non è stato risolto il problema che inizialmente aveva indotto il gatto a cercare posti alternativi alla cassettina per sporcare. Ci possono essere molte ragioni all’origine del rifiuto della cassettina , e una parte consistente è legata a disturbi fisici non evidenti al proprietario. Per questo motivo è assolutamente fondamentale una accurata visita veterinaria.
Se da una parte alcuni problemi non implicano che l’animale sia malato o soffra di un problema comportamentale, dall’altra per capire qual è il problema bisogna saper valutare tre cose: la salute fisica del gatto, la sua salute comportamentale e il quadro etologico/ambientale.
Un gatto sano e normale che decide di sporcare dietro la porta o sul tappetino del bagno potrebbe semplicemente evitare in alcune situazioni di andare nella cassettina perché viene disturbato dal passaggio di persone o magari da un rumore sgradito come la lavatrice che centrifuga. Un gatto che ha avuto un episodio doloroso di cistite potrebbe evitare la cassettina perché ha associato il ricordo del dolore alla lettiera. Un gatto normale e sano può fare marcature territoriali perché, all’insaputa di tutti, un gatto del vicinato
sciato le sue marcature. Un gatto ansioso può aver cominciato a marcare il territorio per sentirsi più sicuro. Una diagnosi precoce è fondamentale per risolvere il problema e evitare cronicizzazioni che ostacoleranno il successo di futuri interventi.

A cura di Lorella Notari, Veterinaria

Zanzare e pappataci

postato da Nicoletta Carbone il 28.07.2014
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D’estate ci sono molti insetti, tra cui quelli ematofagi, cioè che si nutrono di sangue come le zanzare e i pappataci. Questi insetti possono trasmettere malattie gravi ai nostri animali come la filariosi e la leishmaniosi. La prima è trasmessa dalle zanzare e se il cane non è protetto da prodotti appositi può sviluppare la malattia: dei veri e propri ‘vermi’ si localizzano nel cuore mettendo a rischio la sua vita. Anche il gatto può ammalarsi di filariosi,  anche se pare che il parassita non riesca a raggiungere l’età adulta in questa specie. Possono però verificarsi gravi problemi soprattutto circolatori e respiratori. La leishmania viene invece trasmessa attraverso le punture di pappataci. I sintomi della leishmaniosi sono i più vari: problemi cutanei, articolari, gastroenterici… molti organi possono essere colpiti. Questo parassita compromette gravemente il sistema immunitario. Gli insetti ematofagi sono presenti da maggio a ottobre in diverse aree del nostro Paese, soprattutto al sud e nelle zone costiere ma non solo. La prevenzione è molto importante e per questo bisogna rivolgersi al veterinario. Un’accortezza importante è quella di proteggere nelle ore serali cani e gatti dagli insetti: zanzariere anche per loro!

A cura della Dott.ssa Lorella Notari

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

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    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






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    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






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    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

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    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
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    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

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