Rispolveriamo la fantasia!

postato da Nicoletta Carbone il 08.11.2013
08

Tutti abbiamo goduto, da bambini, di una fervida fantasia. Ma ne abbiamo anche conosciuto fin da subito gli aspetti pericolosi: la fantasia può prendere il sopravvento su di noi, allontanarci dal mondo reale, e talvolta trasformarsi in paura e terrore che oltremodo imprigionano. Infatti, la fantasia è uno strumento potentissimo, e come tutti gli strumenti potenti può far molto bene, ma anche molto male. Occorre saperla utilizzare con attenzione, modularne bene le forme, e proteggersi con cura dagli effetti collaterali di un eventuale involontario sovradosaggio.
In realtà, quando guardiamo un film o ascoltiamo una storia, la nostra fantasia e quella del narratore (per immagini e/o per parole) si intrecciano, e attraverso la fantasia del narratore andiamo quasi automaticamente ad esplorare i nostri ricordi, associamo gli eventi raccontati ad eventi simili della nostra vita e ci rendiamo partecipi di un’altrui vicissitudine che rimanda alle nostre personali avventure e disavventure.
Ma per alcune persone, una volta diventate adulte, la fantasia resta solo un lontano ricordo, e nemmeno tanto gradevole. Si concentrano esclusivamente sul concreto, rinunciano ai sogni e all’immaginazione, e involontariamente si perdono una parte importante della vita che invece potrebbe comportare anche una notevole, per quanto limitata, felicità dello spirito. E che, trasformandosi in creatività, potrebbe anche migliorare la propria situazione psicologica, romantica, relazionale e anche finanziaria.
Possiamo allora provare a rispolverare la fantasia, ad allenarci a farla funzionare appropriatamente e a cominciare il breve viaggio che trasforma la fantasia in creatività applicata, svolgendo divertendoci tre semplici e brevi esercizi:

1.      Componiamo velocemente una poesia partendo dall’acrostico del proprio nome, ad esempio: FRANCO Finalmente/Rompo gli schemi/Ammetto le mie emozioni/Non mi impedisco di vivere e/Comincio una nuova vita con un nuovo/Ottimismo.

2.      Sulla melodia di una canzone che ci piace, scriviamo un testo che parla di noi, prendendo in giro bonariamente i nostri attuali difetti;

3.      Compriamo una scatola di colori o di pastelli, e facciamo un auto-ritratto emotivo. Non importa quanto siamo bravi a disegnare, è importante che questo auto-ritratto ci descriva nelle nostre emozioni e nelle cose significative per noi, inclusa ad esempio anche la squadra del cuore.

Non dedichiamo più di cinque minuti a ciascun esercizio. Dopo, potremo prenderci un quarto d’ora, non di più, per scrivere un raccontino-favoletta di una pagina il cui protagonista è un bambino che assomiglia a noi da piccoli e che scopre il mondo, da inventare di getto e senza pensarci, accettando anche di scrivere un nonsense. Rispolvereremo la fantasia e probabilmente subito dopo ci verrà in mente qualcosa di buono per migliorare un pochino la nostra vita.

Tre libri per saperne di più: 1) Legrenzi P., La fantasia, Il Mulino; 2) Aquilar F., (a cura di), La coppia in crescita, Cittadella; 3) Aquilar F., Riconoscere le emozioni, Franco Angeli.

A cura del Dott. Francesco Aquilar

Quello che sai potrebbe limitarti

postato da Nicoletta Carbone il 01.02.2013
01

Il 2013 sembra essere uno di quelli tosti, forse il più difficile. Se tutto va bene, quello della svolta. La crisi economica non sembra finire, per non parlare di quella politica. Una delle cose più evidenti ai miei occhi è che ci sono tante persone che, invece di reagire per risolvere, sono parte del problema. La mediocrità sembra essere sempre più pervasiva… Avendo la fortuna di girare per aziende di alto livello e di lavorare con i vertici, vedo anche tante persone preparate e motivate che sembrano perse, che sono inefficaci in quello che fanno. A volte è solo per testardaggine di voler rimanere sulle proprie posizioni, altre è per inesperienza. Cioè l’esperienza ce l’hanno, ma non serve perché i tempi e i problemi sono cambiati. Come sosteneva Einstein non si possono risolvere i problemi nuovi con il modo di pensare vecchio. Dov’è l’inghippo? Perché ci sono tanti manager, imprenditori e uomini e donne inefficaci, nonostante l’impegno e la preparazione? Nel libro “The Innovator Killer”, Cynthia Barton Rabe afferma che il problema è nel “paradosso dell’esperto”. La sua teoria ricorda un vecchio concetto Zen: quello che sappiamo ci limita nell’imparare cose nuove, quello che pensiamo ci frena nel pensare in modi creativi. L’idea è sempre quella, bisogna aprirsi. Bisogna circondarsi di stimoli (persone, libri, corsi, attività…) che portano novità. Nelle aziende significa assumere persone diverse dalla cultura aziendale. Collaboratori che vengono da campi differenti dal proprio. Il famoso “effetto medici” è figlio anche di questo. Cosa ha creato il Rinascimento? Secondo Frans Johansson, l’autore del libro “Effetto Medici”, è stato il mix di persone con modi di pensare diversi, che la famiglia Medici creò quando aggregò menti così diverse tra loro a Firenze. 

Nel suo libro egli suggerisce di fare lo stesso per:

- andare oltre i luoghi comuni e gli stereotipi
- combinare in modo inedito concetti conosciuti
- rompere le barriere associative e guardare ai problemi in modo nuovo
- entrare in campi e saperi inesplorati
- agire con determinazione, sfruttando anche gli errori e i fallimenti.

Cynthia Barton Rabe dice che i leader del futuro, dovranno avere la capacità di avere “vuja dé”. E non è un errore di battitura. Tutti conosciamo il “déjà vu”, quella sensazione di aver già visto/vissuto un momento. Il “vuja dé” è invece la capacità di vedere le cose familiari che facciamo da sempre, come se fosse la prima volta. Forse tra i tuoi obiettivi del 2013 potresti mettere quello di allargare i tuoi interessi. Magari fare qualcosa di nuovo. Qualsiasi cosa che ti dia stimoli diversi. Magari, visto che la fine del mondo non arriverà di sicuro, potresti iniziare un mondo nuovo per te, non solo nel calendario, ma anche nella vita. Basta fare qualcosa, anche piccolo, piuttosto che non fare nulla di grande. Basta aggiungere una spezia nuova nella tua vita: lavorativa, sentimentale, relazionale, di salute… per cambiare il sapore di tutto.
Chissà che così non riusciamo a cambiare davvero il mondo, e magari non solo il nostro.

A cura di Claudio Belotti, Coach

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


  • Tag Cloud