La paura dei fuochi artificiali

postato da Nicoletta Carbone il 23.12.2014
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Consigli utili per aiutare il vostro cane a superare la notte di Capodanno

I botti di Capodanno costituiscono per molti animali un evento terrificante e gli animali che tendono a reagire con paura ai rumori anche nei giorni normali sono quelli che hanno le reazioni peggiori. Ci sono cani e gatti che cercano di nascondersi in posti molto angusti, rimanendo immobili, altri tentano di scappare, perdono il controllo e rischiano di ferirsi gravemente. La vicinanza e il conforto dei proprietari è importante per tutti, anche quelli meno coccoloni. Alcuni consigli pratici per limitare lo stress agli animali e diminuire il rischio che si facciano male:

  1. i cani che vivono fuori devono essere messi in luoghi chiusi dove si sentano a loro agio e non possano ferirsi, mettendo in atto tutti gli accorgimenti possibili affinché i bagliori e i rumori vengano attutiti per esempio chiudendo le finestre e mettendo a disposizione una “tana” ovattata magari preparata coprendo con vecchie coperte il luogo dove il cane si rifugia;
  1. i cani che vivono in casa devono sentirsi rassicurati dal padrone. Il modo migliore di rassicurare il nostro cane è dimostragli con il nostro comportamento che tutto va bene. Ciò che occorre fare è comportarsi in modo del tutto normale. Se il cane vede che il proprietario non si agita ma si dedica alle normali occupazioni, si sentirà più tranquillo. Bisogna quindi comportarsi come se nulla fosse, dimostrando così al cane che non c’è da preoccuparsi. Se vuole starvi vicino lasciate che lo faccia ma idealmente non dovreste fare nulla che non fareste in una situazione normale.
  1. Se gli animali spontaneamente si nascondono, eventualmente anche tremando, si deve lasciarli tranquilli, senza cercare a tutti i costi di accarezzarli e prenderli in braccio. È importante aiutarli chiudendo bene finestre e tapparelle o persiane, tirando le tende e aumentando così l’isolamento acustico del rifugio che hanno scelto. Anche in questo caso “ovattare” la tana è importante. Per esempio coprire un mobile con coperte se il cane si rifugia sotto di esso, in modo che i rumori si sentano meno; la presenza di rumori che il cane è abituato a sentire normalmente, come la radio, la televisione o della musica possono aiutare.
  1. Nei casi più lievi, il proprietario può anche provare a giocare in casa con il cane, in modo che la motivazione al gioco prevalga sul comportamento di paura e di fuga.
  1. Nei casi gravi, per evitare che l’animale rechi danno a sé stesso cercando di scappare o nascondersi, su prescrizione del medico veterinario possono essere somministrati dei farmaci ansiolitici, la sera stessa o anche a partire da alcuni giorni prima.

A cura di Lorella Notari, Medico Veterinario

Più vita all’aria aperta per tutti

postato da Nicoletta Carbone il 03.07.2014
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Quando arriva il bel tempo si sta tutti molto di più all’aria aperta e magari si portano anche più volentieri a spasso i cani. Il guinzaglio sarebbe d’obbligo per legge e i cani non dovrebbero mai essere lasciati liberi se non nelle apposite aree dedicate, regola ragionevole in città. In campagna e in montagna dover sempre tenere i cani legati è spesso un grosso limite cui, sempre per legge, sfuggono solo i cani da caccia e quelli impegnati nella ricerca di persone. Confesso di aver più volte violato la legge con i miei cani perché lasciarli correre in un prato o in un bosco consente di soddisfare i normali bisogni di esercizio libero e di esplorazione. Non consiglio di farlo a tutti i proprietari, ma solo a coloro che hanno cani socializzati, amichevoli con persone e altri cani e soprattutto educati al richiamo pronto in ogni situazione. Queste condizioni purtroppo non sono raggiungibili da tutti per diverse ragioni:
• Esistono cani particolarmente aggressivi nei confronti degli altri cani per loro caratteristiche genetiche (individuali o tipiche di determinate razze): è molto pericoloso lasciarli liberi anche se non c’è nessuno in vista perché un incontro imprevisto può sempre capitare
• I cani poco socializzati possono spaventarsi di cose normali, aver paura di palloni, strilla di bambini, rumori. Questi soggetti possono avere reazioni imprevedibili e se vengono lasciati liberi potrebbero scappare causando incidenti oppure reagire aggressivamente (per paura) nei riguardi di persone o altri cani. I cani molto paurosi se richiamati in situazioni nelle quali sono terrorizzati non risponderanno al richiamo nello stesso modo in cui rispondo in situazioni tranquille. Non ci si può arrischiare a lasciarli liberi.
In sintesi la libertà dal guinzaglio è qualcosa da somministrare con cautela e solo  se il nostro cane è socievole con tutti e risponde prontamente alle nostre richieste in ogni situazione.

A cura della Dott.ssa Lorella Notari

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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