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IL
CASO PASOLINI
2
novembre 1975. Ostia, 30 chilometri da Roma.
Una stradina stretta, non asfaltata, composta
da ghiaia e pietre, costeggia una baraccopoli
con tetti di latta, muri di cartone e sporcizia
dappertutto, dove vivono centinaia di persone
al di sotto della soglia minima di povertà.
Sarà il giorno in cui, dalla densa
nebbiolina di mare, emergerà ai bordi
dello sterrato il corpo martoriato e senza
vita di Pier Paolo Pasolini, 53 anni, scrittore
e poeta, regista ed intellettuale, personalità
unica e irripetibile della cultura italiana.
Il giorno del funerale di Pier Paolo Pasolini
lo scrittore Alberto Moravia griderà
tutta la sua rabbia al mondo
Dell'assassinio di Pier Paolo Pasolini viene
accusato Giuseppe Pelosi, per gli amici
"Pino la rana", diciasettenne,
borgataro. L'accusa sostiene una tesi che
reggerà fino alla sentenza definitiva
della Corte di Cassazione. Pasolini ucciso
da uno di quei ragazzi di vita che aveva
amato, di cui aveva scritto. Per l'accusa
é un delitto tra omosessuali. Pasolini
colpito a morte da un giovane sbandato in
cerca di denaro che lo scrittore aveva conosciuto
nei dintorni della stazione Termini a Roma,
con il quale si era appartato. Una lite
finita in dramma. Tutto chiaro? Lo é
certamente per i tribunali.
La tesi ufficiale, confermata dai tribunali,
non convince molti. Pochi giorni dopo la
morte di Pasolini, il settimanale "L'Europeo"
porta nuovi indizi. Cerca di dimostrare
che Pasolini è stato ucciso non solo
dal minorenne Pelosi,. Per il giornale,
insieme a Pelosi quella sera c'erano altre
persone: borgatari, neofasciti che odiavano
Pasolini per la sua diversità, per
la sua capacità di essere controcorrente.
Una banda di quartiere che lo aveva minacciato
altre volte. C'è chi si spinge fino
ad ipotizzare un delitto su commissione.
Indizi che mai si trasformeranno in prove.
Ma i dubbi restano. Guido Calvi, avvocato
di parte civile
La
puntata odierna di Giallo e nero si conclude
con la voce di Pier Paolo Pasolini. Lui
legge una poesia di Ezra Pund, davanti ai
suoi occhi c'é l'autore che lo guarda.
Almeno lui avrà gli occhi della memoria
a cura
di Daniele Biacchessi
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