IL DIARIO DELLE OCHE

 

Venerdì 6 ottobre


Oggi e domani c'è sciopero dei giornalisti di radio e televisioni quindi le Oche saranno in onda soltanto con una replica. Per ora concludiamo questa settimana di premi, come promesso.

Ieri sera gli IgNobel alla ricerca che prima fa ridere e poi fa pensare sono stati consegnati personalmente dai Nobel autentici Roy Glauber (fisica 2005), Dudley Herschbach (chimica 1986), William Lipscomb (chimica 1976), Rich Roberts (medicina e fisiologia 1993), Richard Schrock (chimica 2005), Frank Wilczek (fisica 2004) e da Melissa Fleming dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (pace 2005), ai seguenti vincitori, tutti meno due venuti a ritirarlo a proprie spese al Saunders Theatre o aula magna dell'università Harvard, Cambridge, Mass.:

 


Ornitologia

Ivan R. Schwab, dell'università della California a Davis, e il fu Philip R.A. May dell'università della California a Los Angeles, per aver indagato e spiegato come mai i picchi non soffrono di cefalee.

Rif. British Journal of Ophthalmology, vol. 86, 2002, p. 843; Lancet, vol. 307, no. 7957, 28 febbraio 1976, pp. 454-5; Lancet, vol. 307, no. 7973, 19 giugno, 1976, pp. 1347-8.
(Per motivi ovvi, soltanto Ivan Schwab ha partecipato alla cerimonia.)

Nutrizione

Wasmia Al-Houty dell'università del Kuwait e Faten Al-Mussalam dell'Autorità del Kuwait per l'ambiente, per aver dimostrato che gli scarabei stercorari sono schizzinosi sul cibo.

Rif. "Dung Preference of the Dung Beetle Scarabaeus cristatus (Coleoptera-Scarabaeidae) del Kuwait," Journal of Arid Environments, vol. 35, no. 3, 1997, pp. 511-6.

Pace

Howard Stapleton di Merthyr Tydfil, Galles, per l'invenzione di un deterrente elettromeccanico che produce rumori molesti udibili dagli adolescenti e non dagli adulti, e per aver poi usato la stessa tecnologia per inventare suonerie per telefonino, udibili dagli adolescenti e non dai loro insegnanti.
(Per motivi famigliari, il signor Stapleton non ha potuto partecipare alla cerimonia.)

Acustica

Lynn Halpern (della Vanguard Medical Associates, Harvard, e delle università Brandeis e Northwestern University), Randolph Blake (delle università Vanderbilt e Northwestern) e James Hillenbrand (delle università del Western Michigan e Northwestern) per aver compiuto esperimenti miranti a scoprire come mai la gente non gradisce lo stridore delle unghie sulla lavagna.

Rif. "Psychoacoustics of a Chilling Sound," Perception and Psychophysics, vol. 39,1986, pp. 77-80.

Matematica

Nic Svenson e Piers Barnes dell'Organizzazione australiana per la ricerca scientifica (CSIRO) per il calcolo del numero di fotografie da scattare per garantire (o quasi) che nessuno dei fotografati abbia gli occhi chiusi.

Rif. "Blink-Free Photos, Guaranteed," Velocity, June 2006.

Letteratura

Daniel Oppenheimer dell'università di Princeton per la ricerca intitolata "Conseguenze del vernacolo erudito usato a prescindere dalle necessità: problemi con l'impiegare inutilmente parole lunghe".

Rif. Applied Cognitive Psychology, vol. 20, no. 2, March 2006, pp. 139-56.

Medicina

Francis M. Fesmire del Collegio di medicina all'università del Tennessee per il rapporto clinico "Terminazione di singhiozzi intrattabili con massaggio rettale digitale" e Majed Odeh, Harry Bassan e Arie Oliven del Centro medico Bnai Zion di Haifa, per il successivo rapporto clinico pubblicato con identico titolo.

Rif. Annals of Emergency Medicine, vol. 17, no. 8, August 1988 p. 872; Journal of Internal Medicine, vol. 227, no. 2, February 1990, pp. 145-6; Archives of Otolaryngology - Head and Neck Surgery, vol. 119, 1993, p. 1383.

Fisica

Basile Audoly e Sébastien Neukirch dell'università Pierre e Marie Curie, Parigi, per la scoperta del perché, quando vengono piegati, gli spaghetti crudi tendono a rompersi in più di due pezzi.

Rif. "Fragmentation of Rods by Cascading Cracks: Why Spaghetti Does Not Break in Half," Physical Review Letters, vol. 95, no. 9, 26 agosto 2005, p. 95505-1.

Nota: Basile e Sébastien erano stati candidati dalle Oche.

Chimica

Antonio Mulet, José Javier Benedito e José Bon dell'università di Valencia e Carmen Rosselló dell'università delle Isole Baleari, Palma de Mallorca, per lo studio della velocità ultrasonica del formaggio Cheddar in funzione della temperatura.

Rif. Journal of Food Science, vol. 64, no. 6, 1999, pp. 1038-41.

Biologia

Bart Knols (dell'università agricola di Wageningen, Paesi Bassi, dell'Istituto nazionale per la ricerca medica, Ifakara, Tanzania, e dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, Vienna) e Ruurd de Jong (dell'università agricola di Wageningen e di Perugia a Santa Maria degli Angeli) per aver dimostrato che la femmina dell'Anopheles gambiae, la zanzara portatrice della malia, è parimenti attratta dall'odore del formaggio Limburger e da quello dei piedi umani.

Rif. The Lancet, vol. 348, 9 novembre 1996, p. 1322; Bulletin of Entomological Research, vol. 87, 1997, pp. 151-159; Parasitology Today, yd. 12, no. 4, 1996, pp. 159-61; Experientia, vol. 51, 1995, pp. 80-84.

Giovedì 5 Ottobre

Se si mette male...


I deserti, per ora

Brutte notizie dall'Hadley Centre per la ricerca sul clima. Avanti così con le emissioni di gas serra, dice un suo modello di previsione, e un 30% delle terre emerse si trasformeranno in deserti. Intanto in Gran Bretagna, le temperature in settembre hanno battuto il record: la media è di 3 gradi sopra quella misurata da due secoli a questa parte.
Brutte notizie dall'Agenzia delle Nazioni unite per l'ambiente (UNEP): nei paesi in via di sviluppo dove si concentrano i 3/4 della popolazione umana, dice un suo rapporto presentato ieri all'Aia, un 80-90% dei liquami finisce in mare senza filtro, per cui s'ammalano tutti: alghe, coralli, pesci, umani, mangrovie, paludi costiere ecc. Ne soffrono la pesca e il turismo, così la via verso lo sviluppo s'allunga.



...ci faremo teletrasportare altrove

E' giovedì, esce Nature nel quale c'è una buona notizia. Eugene Polzik e altri fisici dell'Istituto Niels Bohr, a Copenaghen, riferiscono di aver fatto un passo avanti con il teletrasporto. Per ora si tratta solo di una proprietà quantistica, lo spin in questo caso, tramessa a distanza tra fasci laser e nuvolette gassose di atomi di cesio, ma è un progresso. E pare che all'università di Roma La Sapienza Francesco De Martini ne stia per pubblicare un altro sulle Physical Review Letters.

E stasera alle 23.15 ora italiana ,inizia la cerimonia dei premi IgNobel - webcast qui - sul tema dell'inerzia (cf. prima legge di Newton).

Mercoledì 5 Ottobre

Gran Bretagna: si chiude

L'università di Reading, come già quella di Newcastle, fa sapere che chiuderà il dipartimento di fisica non appena i 30 studenti iscritti quest'anno avranno terminato il corso, entro il 2010. Motivo: nell'attuale carenza di fondi, la scarsità di studenti non giustifica la spesa necessaria per personale e attrezzature.


Harry "Superman" Kroto

Sempre in Gran Bretagna e per lo stesso motivo, hanno chiuso o sono stati "ridimensionati" alcuni dipartimenti di chimica. Quello dell'università del Sussex s'è salvato grazie alla vigorosa protesta di Harry Kroto, che lì aveva preso il dottorato, e poi aveva ricevuto il Nobel nel 1996. Oggi arrivano i premi per la chimica, appunto.

(In Gran Bretagna come in altri paesi, la ripartizione dei fondi per
dipartimenti avviene sulla base del numero di iscritti che attraggono. E i corsi "facili", o che portano a carriere meglio retribuite di quelle nella ricerca, ne attraggono di più.)

Italia: si chiude?

L'art. 42 della finanziaria prevede l'azzeramento delle presidenze e dei consigli d'amministrazione degli enti di ricerca (e di altri) se, dopo 30 giorni, non hanno hanno provveduto a pianificare i cambiamenti necessari e il passaggio dei propri poteri a un direttore generale e a comitati di gestione composti dagli attuali dirigenti "apicali". Se non succede, gli enti vengono commissariati.
Uno strato di burocrazia in meno e un bel risparmio? Non è detto. Troppi presidenti, membri di consigli d'amministrazione e dirigenti attuali sono notoriamente - talvolta scandalosamente - incompetenti e sono stati promossi o nominati in base alla "vicinanza" a partiti e partitini.
A noi la "vicinanza" non sembra la qualifica giusta per guidare un ente di ricerca. E al ministro?



Oh bella, ancora l'RNA


Roger nel 1959 a Stoccolma
per il Nobel di suo papà

Dopo Eve Curie (in Joliot, figlia di Marie) e Aage Bohr (figlio di Niels), un altro figlio riceve il Nobel per lavori che continuano quelli paterni. Roger Kornberg , come Arthur Kornberg, si occupa di biologia molecolare delle cellule eucariote (di organismi come noi, non di batteri, per dire). Arthur dell'informazione genetica che passa da una molecola all'altra di DNA, quindi dalla cellula madre alla cellula figlia. E Roger della trascrizione dell'informazione dalla molecola di DNA a quella di RNA messaggero.
La cosa strana è che nel 1959 il papà aveva ricevuto il Nobel per la medicina e la fisiologia e invece il figlio lo riceve per la chimica, anche se a Stanford dirige il laboratorio di biologia strutturale alla Scuola di medicina. Eppure c'erano tanti chimici premiabili anche quest'anno. A parte Whitesides, che forse di medaglie ne ha già avute abbastanza, quelli della "chimica verde" che non inquina o disinquina, quelli della chimica dell'atmosfera, quelli della chimica dell'energia, della chimica teorica...

- Niente da ridere su Kornberg, intendiamoci, uno che in laboratorio ha pure un "post-dog".
- Ma figurati!
- Guarda. E' una femmina e si chiama Hildie Calero.



Martedì 3 Ottobre

Altro premio alla radiazione cosmica di fondo


Sopra, le anisotropie misurate da COBE. Sotto, quelle misurate dalla sonda WMAP dieci anni dopo


Oggi tocca a due sessantenni, John Mather della NASA e George Smoot dell'università della California a Berkeley, per aver misurato precisamente la temperatura della radiazione cosmica "di fondo", o a microonde, dell'universo: 2,7 gradi Kelvin che fanno - 271,3 gradi centigradi. E' quanto resta della temperatura della radiazione emessa dall'universo al momento del Big Bang (a quei tempi era di svariati miliardi di gradi centigradi) adesso che s'è raffreddata. Di questo s'è occupato Mather, confermando che l'universo era nato in una botta di calore. Con la stessa sonda mandata nello spazio nel 1988, il Cosmic Background Explorer detto Cobe di cui erano i responsabili scientifici, Smoot ha invece misurato minuscole differenze in quella temperatura, le "anisotropie" o irregolarità che spiegano come mai siano comparse via via altre irregolarità, tipo stelle e galassie.



Davanti Penzias, dietro Wilson e dietro ancora l'antennona

La radiazione cosmica di fondo era stata scoperta nel 1963 da Arno Penzias e Robert W. Wilson con un'antennona per comunicare via radio con dei satelliti. Prima hanno dovuto disincrostarla dalla cacca da una coppia di piccioni che ci avevano fatto il nido, ragion per cui hanno preso il premio Nobel per la fisica nel 1978.


- Guarda che se dici così sembra che hanno dato il Nobel i piccioni o a Penzias e Wilson per aver pulito l'antenna.
- Secondo me si capisce... Semmai qualcuno avesse dei dubbi, può sempre scrivere a oche@radio24.it

Oggi fisica (poi arriva anche il Nobel).


Il CDF del Tevatron

Avevamo lasciato da parte una notizia proveniente dal Tevatron, l'acceleratore del FermiLab di Chicago. Dopo quattro anni di esperimenti, i fisici della collaborazione CDF (sta per Collider Detector at FermiLab, nel senso che è la parte di macchinario che registra i risultati delle collisioni) hanno finalmente misurato con una precisione mostruosa il passaggio da materia ad antimateria del mesone B_s (si pronuncia bissubesse). Quel mesone oscilla tra uno stato e l'altro tre miliardi di miliardi di volte al secondo. S'è saputo il 22 settembre, è stato confermato da un comunicato del FermiLab lunedì 25 in cui il direttore Pier Oddone era tutto contento. Anche noi, soprattutto per i fisici dell'INFN di Pisa che partecipano alla collaborazione, come Giorgio Chiarelli e Roberto Bedeschi, un habitué delle Oche.

Comunque a marzo era sembrato che quel mesone oscillasse 17 miliardi di miliardi di volte, ma il margine d'errore era superiore. Questa volta il Tevatron funziona a pieno regime e il margine è minuscolo. Già allora i teorici delle particelle erano perplessi, dai loro conti doveva oscillare molto più in fretta, chissà adesso come ci sono rimasti.

- Scusa, ma un mesone che cavolo è?
- E' una particella fatta di un quark e di un antiquark, uno con la carica di "colore" opposta a quella dell'altro. Non mi chiedere niente del colore. Semmai leggiti la cromodinamica quantistica su Wikipedia.
- E il sibuss... il subiss...?
- Il bisubesse. E' fatto di un quark strange che significa strano e di un anti-quark bottom che significa fondo.
- Ma pensa te. Credevo che volesse dire fondoschiena.

Lunedì 2 Ottobre

Primo giorno dei Nobel


Caenorhabitis elegans


Oggi toccava alla medicina e alla fisiologia. Il premio è andato a Andrew Fire, prima del Massachusetts Institute of Technology, ora alla scuola di medicina di Stanford, e a Craig Mello, prima dell'università Harvard e ora della scuola di medicina dell'università del Massachusetts. Entrambi quarantenni, entrambi per la scoperta, pubblicata sul settimanale Nature nel 1998 e fatta nel solito vermetto Caenorhabditis elegans, dell'interferenza del RNA. L'interferenza sta nel fatto che un doppio filamento di RNA è capace di bloccare la sintesi delle proteine e quindi l'attività dei geni (fatti di DNA) che ne sono responsabili. Come si vede, non basta "averlo nel DNA" e la faccenda è più complicata di come si pensava fino al 1998.