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Citazioteca* A volte leggiamo una frase, o una pagina, che ci resta in mente e ce la fa usare - la mente, ma anche la frase a ben pensarci. Quando capita, quella piccola epifania procura una grande soddisfazione, vien voglia di condividerla. Non solo a noi, immaginiamo, quindi la citazioteca è aperta ai contributi di tutti. Per via della legge sul copyright, le citazioni non devono superare le 16 righe consecutive del testo originale di cui va data la fonte (qualche piccola eccezione la facciamo, tuttavia. Non più del doppio di righe, però). A parte questa, e il tema della scienza, non ci sono altre regole da rispettare. Facciamo due esempi tanto per rendere l'idea: Non ho difficoltà a immaginare un'antologia dei più
bei frammenti della poesia mondiale in cui trovasse posto anche il
teorema di Pitagora. Perché no? Lì c'è quella
folgorazione che è connaturata alla grande poesia, e una forma
sapientemente ridotta ai termini più indispensabili, e una
grazia che non a tutti i poeti è stata concessa. (La matematica non è una scienza, dal nostro
punto di vista, nel senso che non è una scienza naturale. La
verifica della sua validità non è l'esperimento.) Fra
l'altro, dobbiamo chiarire fin dall'inizio che se una cosa non è
una scienza, non è necessariamente un male. Per esempio, l'amore
non è una scienza. --------------------------- Pino Donghi, Sui Generis, Laterza, Bari 2006, 105 pagine, 14 euro Qui abbiamo un conflitto d'interesse. Prima ancora avevamo
in comune un interesse anche se, non conoscendoci, non lo sapevamo.
Pino Donghi, da segretario generale della Fondazione Sigma-Tau, ha
deciso di sponsorizzare le Oche (e Luca Ronconi, ma questa è
un'altra storia) nel 2001 a Radio3-RAI e dal 2003 a Radio24. Da tempo
organizzava Spoleto-Scienza, il primo evento di comunicazione della
scienza in Italia e con ricercatori italiani e stranieri rifletteva
da semiologo sul come e perché comunicarla. Lo stesso problema
che ci poniamo noi. |