
Distributore di benzina in Cambogia, foto Fabio Glorioso
Forse
dovremmo essere grati ai benzinai per lo sciopero annunciato. Diminuirà
i consumi di carburante e le loro conseguenze, i gas da effetto serra
che riscaldano il clima e il particolato che ci rovina i polmoni.
Il petrolio un giorno scarseggerà, già da oggi è
più reddittizio usarlo per farne polimeri, farmaci o estratto
di vaniglia, bisognerà farci il callo.

I ciclisti di Critical mass a San Francisco
Chi
può pedalerà, chi non può su che fonti d'energia
sostenibili, pulite, rinnovabili, economiche, equamente distribuite
sul pianeta ecc. potrà contare? Fra le decine allo studio,
quante hanno davvero la sostenibilità, pulizia, rinnovabilità,
convenienza, equità geopolitica ecc. richiesta per evitare
scempi ambientali, climatici, armati?

Foto: National Geographic
Con
Nicola
Armaroli, ricercatore dell'Istituto per la sintesi organica
e la fotoreattività, CNR Bologna, e soprattutto autore con
Vincenzo Balzani di un articolo sulle energie sostenibili uscito questo
mese su Angewandte Chemie che gli interessati possono chiedere
a oche@radio24.it.
Terenzio Longobardi, ingegnere dell'Agenzia per il territorio
di Pisa e soprattutto consigliere d'amministrazione dell'Agenzia
Energetica di Pisa.
Ugo
Bardi, professore di chimica delle superfici all'università
di Firenze e soprattutto presidente dell'ASPO,
sezione italiana, l'associazione mondiale per lo studio del "picco"
del petrolio e del gas.
In chiusura

Due nuove ricerche sulla
memoria, quella di Eleanor Maguire vedi Diario di venerdì
e quella
di Nora Volkow, uscita venerdì su Science.
Poi un quiz per saggiare quella degli ascoltatori (abbiamo riproposto
un suono di bruuuum in crescendo, precisiamo per chi non era
sintonizzato). Era difficile, ma ha risposto giusto, cioè il
Big Bang, Massimiliano di Grosseto che ha vinto il libro del premio
Nobel Eric Kandel, Alla ricerca della memoria, La storia di una
nuova scienza della mente, 458 pagine, 32 euro, regalato da Codice
Editore.
Già era partita la sigla, ma abbiamo fatto in tempo a segnalare
un appello
urgente di Europa Nostra