7 buoni motivi per mangiare uova

postato da Nicoletta Carbone il 27.01.2014
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Troppi timori hanno contribuito a lungo ad allontanare le uova dalla tavola di tanti italiani. Innanzitutto il loro presunto impatto sul colesterolo. E subito dopo la fama che le uova facciano ingrassare. Entrambi questi falsi miti sono stati smontati dalla scienza, che addirittura oggi evidenzia come il consumo di uova sia particolarmente salutare.

Ecco 7 buoni motivi per non privarsi di questo alimento.

1)      Precise ricerche provano che le uova non innalzano il colesterolo, sia perché l’impatto del colesterolo contenuto nei cibi sui valori del colesterolo nel sangue è in genere meno influente di quanto si pensi, sia perché le uova sono ricche di lecitina, una sostanza che riduce l’assorbimento del colesterolo alimentare.

2)      In merito all’associazione uova-sovrappeso, è dimostrato che le uova possono persino aiutare a dimagrire, soprattutto se consumate a colazione.

3)      Le uova contengono tutti gli amminoacidi essenziali e costituiscono un’ottima riserva di proteine, con il vantaggio aggiuntivo di essere più economiche rispetto a carne e pesce.

4)      La presenza di vitamina D in forma molto biodisponibile (ovvero facilmente assimilabile dall’organismo) e di minerali quali calcio e fosforo fa delle uova un cibo amico della solidità delle ossa.

5)      Grazie alle importanti concentrazioni di vitamina A e di due carotenoidi antiossidanti (luteina e zeaxantina), le uova sostengono la salute degli occhi e la vista, contribuendo a prevenire malattie degenerative della retina quali la maculopatia senile, una delle principali cause di cecità nell’anziano.

6)      Nell’uovo si trovano anche vitamine del gruppo B, alleate dell’equilibrio del sistema nervoso, indispensabili per il metabolismo energetico ed essenziali per il benessere di pelle e capelli.

7)      I grassi dell’uovo sono soprattutto grassi “buoni”, monoinsaturi e polinsaturi, in grado di svolgere un’azione protettiva su cuore e arterie.

A tavola, allora, riservate alle uova un posto di primo piano. E per trarre il massimo beneficio da questo vero e proprio scrigno di nutrienti preziosi, scegliete uova provenienti da allevamenti biologici (la prima cifra del codice alfanumerico impresso sul guscio deve essere 0) e, controllando l’etichetta, mangiatele entro 10-12 giorni da quando sono state deposte.

A cura del Dott. Luca Avoledo

Proteggere la pelle da freddo e smog

postato da Nicoletta Carbone il 31.10.2013
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Per proteggere la pelle da freddo e smog è importante detergerla accuratamente ogni sera per liberarla dalle impurità accumulate, facendola così respirare meglio. È poi necessario utilizzare prodotti “barriera”, cioè creme o fluidi emollienti o idratanti, che aiutino a mantenere i livelli di umidità naturale della cute, trattenendo l’acqua per poi rilasciarla lentamente. Insieme ai prodotti è opportuno aiutare la pelle anche dall’interno, assumendo vitamine, in particolare A, E, e C, e minerali, come selenio, zinco e magnesio.

A cura del Prof. Antonino Di Pietro

Frutti di bosco per fare il pieno di vitamine, minerali e…

postato da Nicoletta Carbone il 14.06.2013
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All’inizio dell’estate, con il pensiero alla vicina “prova costume”, aumenta la voglia di cibi leggeri e rinfrescanti, frutta e verdura in primis. Tra le tante proposte stagionali, non trascurate fragole, mirtilli, ribes, lamponi e more.

I frutti di bosco sono ricchi di vitamina C e, grazie al buon quantitativo di magnesio e potassio, aiutano anche a compensare la perdita di sali minerali che avviene con la sudorazione e che è inevitabilmente più abbondante nella bella stagione, ancor più se si pratica un’attività fisica.

I frutti rossi e blu-viola sono inoltre gustosissimi alleati in caso di gonfiore e pesantezza agli arti inferiori, perché contengono antocianine, sostanze in grado di rinforzare i vasi sanguigni, che con il caldo tendono a dilatarsi.

Ma non è finita: le qualità antiossidanti di antocianine e vitamina C aiutano anche a salvaguardare bellezza e luminosità della pelle, contrastando in generale l’invecchiamento e i danni provocati dai radicali liberi.

Ed ecco anche un piccolo trucco per fare il pieno di queste delizie (soprattutto se di solito rivolgete la vostra attenzione verso cibi decisamente meno sani…). Dopo aver sistemato more, lamponi, mirtilli, ribes, fragole in una ciotola trasparente, collocatela in modo che sia a portata di mano e di sguardo: è scientificamente dimostrato che si tende a mangiare di più se l’occhio riesce a catturare le forme e i colori del cibo disponibile.

A cura del Dott. Luca Avoledo, Naturopata

Semi di Lino

postato da Nicoletta Carbone il 26.07.2012
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I semi di lino provengono dalla Mesopotamia, ma per il loro valore nutritivo furono utilizzati anche dagli antichi Greci e dai Romani, prima di venire diffusi nelle altre regioni europee.

Questi semi sono molto simili ai semi di sesamo, anche se le loro dimensioni sono lievemente maggiori. La loro cuticola, che varia dal rossiccio all’ambrato a seconda della varietà dei semi, è dura, lucida e liscia. Per questo motivo, prima di essere consumati i semi vanno sempre macinati, altrimenti non è possibile assorbirne il contenuto.

Essi contengono elevate quantità di minerali (ferro, fosforo, rame, magnesio), vitamine del gruppo B, proteine, carboidrati, acidi grassi omega-3, fibra alimentare solubile e insolubile, fitocomposti (lignani) e antiossidanti, tutte sostanze nutrienti e salutari.

la presenza di fibra alimentare solubile e insolubile, inoltre, può contribuire a migliorare la digestione e la peristalsi intestinale, prevenendo la stipsi, e a controllare i livelli ematici di glucosio.

In generale, per ottenere dei benefici nutrizionali e garantirsi la dose necessaria di acidi grassi omega-3 vanno assunti almeno 3 cucchiaini al giorno di semi di lino tritati, che possono essere aggiunti alle insalate, a piatti e ricette, a verdura e altri cibi, sempre a freddo, preservando così l’integrità dei preziosi acidi grassi omega-3 che contengono.

A cura del Dott. Temporin

Il foruncolo del dissenso

postato da Nicoletta Carbone il 11.06.2012
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Le banali infezioni che pur rispondendo al trattamento indicato continuano a ripresentarsi sono sempre dei segnali di un certo significato per l’intero organismo. Anche se i foruncoli appaiono solo in un’area limitata come quella del naso, il segnale va interpretato. Prima ancora della prescrizione di antinfiammatori, cortisonici o antibiotici locali, la prima cosa da fare, se il problema non è quello della pulizia della pelle, è capire se c’è una carenza di minerali e di vitamine. In molte persone oggi rilevo una scarsa introduzione alimentare di frutta e verdura e diventa importante far sì che ogni pasto dia la possibilità di introdurre sali minerali e  vitamine fresche e naturali. A tutti, siano persone anziane o ragazzi, suggerisco di mangiare un pezzo di frutta o di verdura prima di ogni pasto o spuntino che facciano. Ormai è diventato un motto: “Crudo, Vivo e Colorato” prima di mangiare qualsiasi cosa. Per proiettarsi sani sul futuro e per capire che anche una infezione banale, come quella di un foruncolo, esprime in realtà il dissenso dell’organismo che vorrebbe tendere alla completezza della sua alimentazione.

A cura del Dott. Attilio Speciani, specialista in allergologia e immunologia clinica

Fragole

postato da Nicoletta Carbone il 04.04.2012
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La pianta delle fragole, il cui nome scientifico è “Fragaria vesca” appartiene alla grande famiglia delle Rosacee e ha origini antichissime; il suo nome deriva da un termine latino che fa riferimento alla sua fragranza. Una rara particolarità delle fragole è quella di avere, a differenza degli altri frutti, i semi situati sulla superficie esterna e non interna. Contrariamente a quanto si crede le fragole non sono dei veri e propri frutti, in quanto non sono altro che una parte (ricettacolo) ingrossata dell’infiorescenza.

Attualmente le fragole che si trovano sul mercato sono molto grandi e succose, ma bisogna ammettere che il loro gusto non ha niente a che fare con quello molto più delicato delle “sorelle” più piccole comunemente chiamate “fragole di bosco” che ancora oggi crescono spontaneamente in vari boschi d’Italia.

Grazie alla presenza di sostanze antiossidanti le fragole aiutano a combattere i tanto temuti “radicali liberi” e rallentano il naturale processo di invecchiamento delle cellule del nostro organismo.

Oltre a questa le fragole possiedono molte altre proprietà: svolgono un’azione rigeneratrice nei confronti delle cellule sanguigne, questo grazie alle proprietà dell’acido folico che apporta benefici anche alla memoria.

Sono rinfrescanti, rimineralizzanti, diuretiche e soprattutto  hanno proprietà disintossicanti e depurative dell’organismo, soprattutto se mangiate a stomaco vuoto.

Le fragole contengono vitamine in abbondanza: vitamina C, molto utile per rafforzare le difese immunitarie dell’organismo, vitamina E, B e K; discreta anche la presenza di  sali minerali quali ferro, sodio, potassio, calcio, fosforo e magnesio.

Oltre a queste sostanze le fragole hanno un alto contenuto di fibre e allo stesso tempo contengono pochissime calorie, meno di 40  ogni 100 gr. di parte edibile.

A cura del Dott. Marco Temporin, Medico Chirurgo

Rosa canina

postato da Nicoletta Carbone il 18.10.2011
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I piccoli frutti della Rosa Canina, pianta selvatica dei boschi europei e dell’America tropicale, risultano essere le “sorgenti naturali” più concentrate in Vitamina C, presente in quantità fino a 50-100 volte superiore rispetto agli agrumi tradizionali (arance e limoni) e per questo in grado di contribuire al rafforzamento delle difese naturali dell’organismo. (100 grammi di cinorrodonti contengono la stessa quantità di vitamina C o acido ascorbico contenuta in 1 chilo di agrumi). I Bioflavonoidi, presenti nelle polpa e nella buccia di numerosi frutti, esercitano un’azione sinergica alla Vitamina C, favorendone l’assorbimento da parte dell’organismo. Poiché la vitamina C (conosciuta anche con il nome di acido ascorbico) non può essere sintetizzata direttamente dall’uomo ( a differenza di quanto avviene per gli altri animali) essa deve essere introdotta o con gli alimenti, se la dieta è buona ed equilibrata, o con l’integratore alimentare, nei casi in cui l’alimentazione è carente di vitamina C, come normalmente succede. (Lo stile di vita occidentale, l’inquinamento industriale, l’influsso di apparecchi elettronici e il fumo di sigarette sono tutti fattori che aumentano il nostro fabbisogno di vitamina C per cui una integrazione è praticamente necessaria nella vita anche del più salutista di noi!).

A cura del Dott. Marco Temporin, Medico Chirurgo, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

Attenzione ai capelli troppo sottili e diradati!

postato da Nicoletta Carbone il 03.10.2011
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Potrebbero essere sintomo di anemia. Chi ne è soggetto deve sempre tenere sotto controllo i livelli di ferro, globuli rossi, emoglobina e transferrina nel sangue. Il trattamento varia a seconda dei singoli casi. È però fondamentale consumare alimenti che garantiscano un giusto apporto di ferro: carne magra, legumi, frutta secca in guscio, broccoli, spinaci ecc. Per aumentare l’assorbimento del ferro è utile mangiare cibi ricchi di vitamina C.

A cura del Prof. Antonino Di Pietro, Direttore del Servizio di Dermatologia dell’Ospedale di Inzago (MI).

Nutrire la pelle con frutta e verdura

postato da Nicoletta Carbone il 16.09.2011
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Per nutrire e idratare la pelle dall’interno, sono perfette frutta e verdura crude, perché fonti principali di vitamine, tra cui la C, e sali minerali, come il magnesio, presente anche nella frutta secca. Una volta a settimana è utile consumare frutti di bosco, contenenti bioflavonoidi, sostanze in grado di dare elasticità ai vasi sanguigni, prevenendone la rottura e favorendo il buon nutrimento delle cellule.

A cura del Prof. Antonino Di Pietro, Direttore del Servizio di Dermatologia dell’Ospedale di Inzago (MI)

Albicocca che passione

postato da Nicoletta Carbone il 14.07.2011
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Inizia la stagione delle albicocche. Approfittatene! Mangiatele a colazione: vi aiuteranno ad affrontare la giornata grazie al magnesio e al potassio, due minerali indispensabili per la produzione di energia. Se state pensando di trascorrere la pausa pranzo in piscina, portatevene un bel sacchetto e gustatele sotto l’ombrellone. Beneficerete del loro beta-carotene che vi garantirà un’abbronzatura dorata proteggendo la pelle (e gli occhi) dai raggi solari. Se la sera faticate ad addormentarvi frullate qualche albicocca con il latte di mandorle e sorseggiate lentamente… l’azione calmante di questi frutti vi aiuterà a rilassarvi e migliorerà la qualità del vostro sonno.

A cura della Dott.ssa Paola Reverso, medico nutrizionista e presidente dell’associazione “Il me + te”.

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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