Cosa mettere in valigia

postato da Nicoletta Carbone il 31.05.2013
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All’ultimo minuto, non si sa mai che cosa portare via come pronto soccorso, cosmetici e supporti terapeutici vari. Per facilitare il compito, ecco qua, pronta per l’uso, la “lista” di ciò che va portato in montagna, e di ciò che va invece portato al caldo.

In montagna:
= una crema nutriente e protettiva per il viso (anche per i bambini)
= una protezione solare medio alta (circa 15) per il viso
= uno stick a protezione totale per naso, labbra, zigomi
= una crema specifica per labbra, da applicare spesso
= un collirio decongestionante, a base di eufrasia
= un tubo di vaselina bianca, da applicare su eventuali ragadi e taglietti che si formano sulle mani (oppure un olio di vitamina E)
= cerotti specifici per le vesciche dei piedi
= una crema antiobiotica, per eventuali ferite
= una crema o un gel all’arnica, per contusioni e dolori
= granuli di Arnica 5CH (3-4 granuli 3-4 volte al giorno in caso di cadute e contusioni)
= disinfettante e cerotti
= uno spray per la gola a base di propoli o di echinacea
= un unguento balsamico da applicare sul torace in caso di tosse

Al mare e al caldo:
= una protezione solare a schermo totale (per i primi giorni, attenzione perché ci si può scottare anche se è nuvoloso)
= un protezione totale media (circa 15), per quando si è già abbronzati
= un doposole lenitivo e decongestionante
= un gel per eventuali scottature (a base di aloe, o di mimosa tenuifolia: si trovano in farmacia)
= una pomata all’idrocortisone, per scottature più pesanti e punture d’insetto
= un repellente per insetti
= una confezione di antibiotici a cui non si è allergici (all’estero è sempre difficile reperirli)
= una pomata antibiotica (attenzione, in mare, a coralli e meduse!)
= una pomata all’ossido di zinco, da applicare su ogni tipo di irritazione cutanea, anche per i bambini
= un integratore a base di betacarotene, licopeni, vitamina E, per proteggere le cellule cutanee dai danni da radicali liberi (iniziare ad assumerlmo subito, e proseguire per tutta la durata delle esposizioni
= un collirio antibiotico, per eventuali congiuntiviti da piscina
= cerotti, disinfettante e quanlche tampone di garza sterile

A cura della Dott.ssa Riccarda Serri, Specialista in Dermatologia

Qualche sfida per il nuovo anno

postato da Nicoletta Carbone il 17.01.2013
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L’anno scorso leggevo che gli italiani fanno tanti buoni propositi all’inizio di un nuovo anno. Purtroppo molto spesso non hanno la continuità di portarli avanti. Un vero peccato. I due propositi più ricorrenti, ma meno seguiti sono: mettersi a dieta o migliorare la propria forma fisica facendo attività e smettere di fumare. Mediamente vengono fatti per tre o quattro anni di seguito e poi messi da parte perché la frustrazione di non portarli avanti è così grossa che, come la volpe con l’uva, la gente rinuncia.
Leggevo un articolo di due professori di Harvard che proponevano di fare un’altra cosa per il 2013. Invitavano i lettori a fare qualcosa di diverso. Invece di fare qualche buon proposito “classico”, consigliavano di porsi qualche obiettivo sfidante che ci porti a crescere come persone e come leader. Magari creando una “vita come tu la vuoi”.
Siamo in un periodo storico difficilissimo. Noi italiani abbiamo a che fare con la crisi politica che si aggiunge a quella economica. Ci mancano veri leader che ci indichino una strada e che ci ispirino a essere e fare meglio. Per questo, io penso, dobbiamo essere noi le guide di noi stessi, nella speranza di essere esempio ispiratore per altri.

I due professori ci sfidano a:

- Trovare un mentore di cui possiamo fidarci.
Nel 2004 uno studio dimostrò come chi ha un mentore ha più successo personale e professionale di chi non ce l’ha. Questa dimostrazione, quasi inutile visto che è buon senso, è stata seguita da altre negli ultimi anni. Non a caso molte aziende nostre clienti hanno iniziato a chiamarci sempre di più per il Coaching oppure per costruire un programma di mentorship interno. Il problema di tutti è trovarne di validi e soprattutto di fidati. Fidati sia nelle competenze sia nell’etica. Siamo stati tutti scottati da qualche fregatura, questa ci porta a essere diffidenti ma così ci limitiamo. Forse dovremmo porgere l’altra guancia, magari non a chi ci ha dato uno schiaffo, da lui meglio allontanarsi. Cerchiamo qualcun altro e diamogli una possibilità. Siamo tutti straordinari, ma abbiamo tutti bisogno di crescere.

- Fai del bene per altri.
Noi italiani siamo famosi nel mondo per la nostra generosità. Chi fa volontariato dice di farlo per se stesso, non per gli altri, perché è un’emozione davvero straordinaria darsi per il gusto di dare. Ci sono molti modi per essere utile. Se non vuoi/puoi fare volontariato, bastano le piccole buone azioni. Come quelle dei film.

- Visita un paese straniero.
Straniero nei modi, ed evita di andare a mangiare al ristorante italiano. Apri la tua mente facendo esperienze nuove. In Dinamiche a Spirale sappiamo che le “condizioni di vita” possono essere un grande stimolo per la crescita delle “capacità mentali”. Inoltre, conoscere nuove culture è essenziale al giorno d’oggi. Chi ha viaggiato ha sempre un vantaggio competitivo. Certo, se vai in Brasile in un villaggio tutto Italiano, non serve a molto…

- Poni domande, soprattutto quelle di cui non conosci le risposte.
Einstein, che considerava la curiosità più importante della conoscenza,  diceva spesso “l’importante è non smettere di fare domande”. Nella nostra cultura è più apprezzato chi ha le risposte, mentre è più utile chi pone le domande. Impara a chiedere. Chiedi di cosa non sai, così lo impari. Troppo spesso vedo persone chiedere di cose che sanno per sfoggiare la loro conoscenza. Essere l’ignorante nella stanza è il regalo più grande che puoi farti. Significa che sei con un mentore, o in un gruppo dove crescere, o in un paese straniero. (Sicuramente stai facendo una buona azione. Chiedendo, impari e chi ti risponde ha il piacere di condividere qualcosa che lo appassiona.

Io credo che quest’anno sarà memorabile. Di certo un altro da ricordare. Lo sarà per il nostro paese,  spero per buone ragioni. Lo sarà per me, e sono sicuro per buone ragioni. Spero lo sia anche per te, magari con uno di questi obiettivi può diventare uno straordinario!

A cura di Claudio Belotti, Coach

Un viaggio chiamato vita

postato da Nicoletta Carbone il 19.07.2012
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Spesso per descrivere la vita si usa la metafora del viaggio e del percorso. Se la usassimo anche noi potremmo dire che come tutte i viaggi ha le sue deviazioni, piccoli problemi, soste, paesaggi panoramici, compagni, esperienze… Come tutti i viaggi, ha una meta che non sempre riusciamo a raggiungere, e che spesso raggiungiamo ma non nei tempi o modo previsti.

Sicuramente partire sapendo dove vuoi andare è meglio, ed è certo che, anche se non controlli gli eventi puoi sempre fare del tuo meglio per assicurarti che sia un bel viaggio.

L’estate per molti (per me per esempio), è un momento anche per riflettere e riposare con i propri cari. Sono in tanti a considerare settembre il primo mese dell’anno. È proprio nel mese del mio compleanno infatti, che si iniziano le diete, i buoni propositi, gli abbonamenti in palestra, le enciclopedie in edicola, la scuola e così via…

Io inizio il dopo estate definendo i miei obiettivi, invito tutti a farlo. Funziona e la ricerca lo ha dimostrato.

Le ragioni per le quali tante persone non definiscono gli obiettivi, nonostante sia dimostrato che sia necessario, sono tante: pigrizia, mancanza di metodo, o mancanza di denaro per andare a un corso.

Ci sono tanti modi per farlo. Io tengo un workshop su questo, ci sono libri, audio libri oppure leggi l’articolo e poi prendi un pezzo di carta, scrivici sopra cosa vuoi dal futuro e cosa farai per ottenerlo. Poi fai quello che hai scritto e vedrai che la tua vita migliorerà.

Lo so sembra facile. Di fatto lo è. Se fosse difficile io non ci sarei riuscito.

Detto questo accordiamoci su alcuni punti riguardanti il viaggio. Me ne sono venuti in mente otto.

1.      Non ci sono garanzie nella vita. Non saprai mai in anticipo se i tuoi obiettivi diventeranno realtà o se le cose che fai funzioneranno. Come dico spesso, il rigorista non sa se farà goal. Di certo se tira nello specchio della porta ha più possibilità. Non è mai successo che un portiere prenda la palla che stava andando fuori e la metta dentro. Pianificare, iniziare e fare ti porterà da qualche parte, e la storia ci dice che sarà un posto migliore. Qualunque esso sia.

2.      Farai scelte sbagliate e commetterai degli errori. Questo è garantito. Però non lo saprai mai in anticipo. A meno che sei un pazzo o un masochista, cercherai sempre di fare del tuo meglio. A volte funzionerà, altre no. Ma se non fai nulla, avrai solo rimpianti. Non solo, gli errori ti faranno crescere e imparare. Questo ti porterà lontano.

3.      Devi rischiare. Spesso i miei colleghi dicono che se fai quello che hai sempre fatto otterrai quello che hai sempre ottenuto. Io non concordo. Otterrai di meno. Il mondo è cambiato. Non essere stupido nel cercare il brivido pericolosamente, ma devi rischiare di sbagliare, di essere deluso, di essere rifiutato. Non sto parlano di giocare d’azzardo, sto parlando di aver coraggio. (Sapevi che la parola deriva da “cuore”?).

4. Formazione. Se vuoi crescere devi formarti. Più sai e meglio fai. Più sai e meno errori fai. Impara da chi li ha già fatti ed è disposto a condividere la sua esperienza. È scritto nei libri, detto negli audio libri e spiegato nei corsi.

5. Flessibilità. Visto che siamo d’accordo che non andrà sempre come dal tuo piano (soprattutto se non hai un piano), creati delle opzioni. I famosi piani B e C. Alcune volte “l’Universo” vorrà metterti alla prova, oppure vuole per te qualcosa di più bello. In quei casi devi essere flessibile e adattare il tuo approccio.

7. Motivazione e scopi. Tutte le cose hanno dei pro e dei contro. Il momento peggiore è quando raggiungi i tuoi obiettivi e sei deluso o scopri che il gioco non valeva la candela. Sei sicuro di volere quello che vuoi? Sei tu a volerlo? Perché lo vuoi? Sei disposto a “pagare il prezzo”?

8. Fidati e abbi fede. Fidati di te stesso, rischia un po’ fidandoti degli altri e abbi fede che “l’Universo” si accorgerà della tua passione e dei tuoi sforzi. Io non so se raggiungerai i tuoi goals, una cosa è certa, provandoci ti divertirai e avrai di più che se mollassi adesso.

A cura di Claudio Belotti, coach

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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