Vedere gli altri. Non tutti sanno farlo. Perché?

postato da Nicoletta Carbone il 28.10.2014
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Sono sempre sorpreso dall’incapacità di molti di riconoscere e/o festeggiare il successo altrui. Purtroppo non riesco ad abituarmi a questa cosa. Per queste persone dovresti festeggiare ogni loro azione (attenzione ho detto azione, non successo), ma quando sei tu a raggiungere qualche traguardo loro ti ignorano. A volte ti considerano fortunato, spesso t’ignorano. Conta solo quello che fanno loro. Penso che in questa moltitudine di persone ce ne siano alcune che non ci arrivano proprio. In altri casi, avrebbero la possibilità di capire e festeggiare con/te, ma non lo fanno.
Mi chiedo, perché? Sono invidiosi? Cioè non sopportano che tu, e non loro, abbia raggiunto un obiettivo? Vivono nella scarsità? Cioè pensano che se tu hai qualcosa, in qualche modo, la togli a loro? Sono stupidi? Cioè non capiscono che rallegrarsi con te  è giusto (e bello) ma, addirittura, utile? Sono limitati? Cioè non riescono ad andare oltre sé stessi?
Me lo chiedo da tempo, e in questi giorni, dopo aver visto qualche caso emblematico, non trovo una risposta.
È così difficile?
Sembra che in questi giorni l’Universo abbia voluto farmi vedere questo comportamento, purtroppo, così comune. Quasi contemporaneamente, mi ha presentato un paio di persone che, pensando di essere più furbe di me, hanno cercato di “fregarmi” con giochetti infantili. Sono io in uno stato non funzionale, o esiste questa brutta abitudine che sta crescendo?Non credi che festeggiare le persone per i loro successi dovrebbe essere naturale, bello e normale? Si potrebbe fare anche solo per opportunità. Cioè per convenienza, per rendersi più simpatici e sperare che quando sarai tu a raggiungere qualche obiettivo riceverai, proprio da loro, tanti complimenti.
Ci sono tante ragioni per farlo, e pochissime per non farlo. Mi sfugge qualcosa.

A cura di Claudio Belotti, Coach

Che cosa è il successo?

postato da Nicoletta Carbone il 16.09.2013
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Per me a 18 anni era avere una bella macchina. A 22 un abito firmato, a 30 una carriera promettente a 40 una famiglia felice. Ora, che da lunedì 9 sono 46 gli anni, è togliere l’abito, non toccare la macchina, essere in vacanza e godermi la vita…
Nel mondo della formazione diciamo che “successo” è il participio passato di succedere, cioè fare accadere le cose. È una frase così vecchia che non ricordo nemmeno da chi l’ho sentita per la prima volta, (sono sicuro che ha molti padri). È vero, quello è il successo. È la definizione generale che mi piace di più. Ma, visto che non viviamo una vita standard, perché viviamo la nostra che è unica, è meglio definirlo per se stessi. Qualcuno tempo fa disse che nella vita il segreto è per primo ottenere ciò che si vuole per secondo goderselo. Io penso che per primo è essere grati e godersi ciò che si ha, poi ottenere ciò che si vuole, continuando a goderselo…
Sono convinto che se inizi a godere da subito la tua capacità di ottenere di più aumenta.
Non ho tutto quello che voglio, ma tutto quello che ho lo voglio. Spero sia lo stesso per te. Se è così sai che non è venuto dal cielo, lo hai creato tu, come l’ho creato io. Ci vuole impegno, fatica e fortuna. Secondo me la terza arriva grazie alle prime due, ma questa è un’altra storia.

A cura di Claudio Belotti, Coach

Le tre C

postato da Nicoletta Carbone il 12.09.2012
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La crisi non sembra stancarsi di farci preoccupare e di metterci alla prova. A settembre dovremo tutti essere pronti a fare del nostro meglio; “dovremo mettere un po’ di Extra, l’ordinario non basta più”.

Cosa rende le persone di successo (il participio passato di succedere) tali? Perché chi vive con soddisfazione, ha la vita che desidera?

Se giri per strada incontri gente di tutti i tipi, pochi però hanno il vero sorriso, quello di chi vive una bella vita.

Solitamente hanno tre “C”. Chiarezza, concentrazione e costanza.

Chiarezza, in chi sono, cosa vogliono e perché. Corriamo tutti i giorni ma pochi si ricordano perché lo fanno. Ti ricordi perché sati facendo quello che fai?

Concentrazione, essendo consapevoli non si lasciano distrarre. Sanno dare la giusta importanza alle loro priorità. Ci sono persone che al lavoro pensano ad andare in vacanza e in vacanza pensano al lavoro. Tu hai ben chiaro cosa conta? Ti concentri su quello?

Costanza, invece di mollare perseguono ciò che vogliono e quindi lo ottengono. Nei momenti difficili come questo è normale perdere la speranza e lasciarsi andare. Molte aziende e piccoli imprenditori abbassano i prezzi, lo standard e le buone abitudini per risolvere la giornata rovinandosi il futuro. Ricorda che “chi la dura la vince”. Fai sempre meglio e vedrai che funziona, non subito ma funziona.

A cura di Claudio Belotti, Coach

Forse il tuo successo è diverso da quello degli altri

postato da Nicoletta Carbone il 06.07.2012
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In questi ultimi giorni mi è capitato di rivedere delle persone che conosco. Mi ha sorpreso vederli uguali a se stessi.

Cerco di spiegarmi meglio. Queste sono persone che si sono sempre atteggiate a sentirsi superiori, più fighi, belli, intelligenti… qualcosa più di me, te e tutti.

Trattano male gli altri, si considerano migliori, e pensano di avere diritti speciali. Magari hanno una posizione privilegiata grazie a fortuna, stato sociale oppure sono davvero più intelligenti…

Li riconosci, sono quelli che ti fanno sentire (e con il tuo aiuto ci riescono) a disagio, ti mettono in qualche forma di soggezione.

Rivederli nel tempo è sempre bello, quasi terapeutico. Solitamente loro sono uguali. Certo sono invecchiati, lo vedi dai capelli bianchi, dalle occhiaie e dalle rughe. Ma nel resto sono uguali. Fedeli a se stessi, al personaggio che interpretano e alle convinzioni a cui sono legati per paura di scoprire la verità.

Se li guardi bene, con gli occhi di chi è cambiato e cresciuto vedi la paura e la pochezza. Tu hai affrontato i tuoi limiti. Alcuni li hai anche superati, altri li hai solo visti e accettati. Hai avuto coraggio e questo ti ha premiato. Ti sei messo in gioco, hai sbagliato, chiesto scusa, imparato e continuato.

Certo non sarai mai al loro livello (io per lo meno no), loro sono superiori. Se hai letto un libro, loro ne hanno letti dieci. Se hai fatto un corso, loro erano in prima fila e poi hanno pranzato con il relatore. Se hai fatto un cammino spirituale, loro hanno parlato a quattr’occhi con il Maestro. Hanno sempre fatto qualcosa più di te.

Strano però che siano ancora lì. Allo stesso posto. A pensare e fare le stesse cose.

La cosa più bella è che nel rivederli te ne rendi conto. Per il principio del contrasto ti rendi conto di quanto tu sia cambiato. E ora con occhi nuovi ti sembrano personaggi da film, quelle commedie all’italiana che sono un mix di comicità e dramma. Sì, fanno ridere, forse fanno tenerezza, che spesso arriva alla compassione.

Sorrido vedendoli imbarazzati. Cercano di mettere in scena la stessa gag, ma ormai non funziona più. I tempi sono cambiati.

A cura di Claudio Belotti, coach

Affilare la lama

postato da Nicoletta Carbone il 24.11.2011
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Nel libro “I sette pilastri del successo” Stephen Covey parla di affilare la lama, cioè mantenere la nostra efficacia, anzi meglio aumentarla. Nel suo libro Covey narra la storiella di un avventore che cammina nel bosco. Ad un certo punto questo avventore incontra un boscaiolo intento a segare un albero. Il boscaiolo è affaticato ed è evidente che ha fretta di finire il lavoro. L’uomo notando che la lama non taglia bene chiede al boscaiolo: “perché non si ferma ad affilare la lama della sua sega, non vede che non taglia più?”. Il boscaiolo stizzito risponde “caro mio signore non si rende conto che ho fretta, non ho tempo di fermarmi per affilare la lama, devo abbattere questo albero velocemente!”

Due sono le lezioni di questa storia. Primo devi assicurarti di avere gli strumenti più adatti per fare bene il lavoro. Secondo devi mantenere questi strumenti al massimo di efficacia, compreso te stesso. Ecco sei cose da fare immediatamente per aumentare la tua efficacia, soddisfazione, produttività e equilibrio.

Identifica quali sono le attività che ti danno più risultati al lavoro. Pensaci attentamente. Parlane con il tuo capo e con i tuoi colleghi o collaboratori. Scopri quali sono le cose più importanti in modo da porre attenzione soprattutto a quale.

Identifica le attività di routine che prendono tempo ma non danno molti risultati. Decidi di eliminarle o di delegarle a chi le può fare alla stessa qualità. Fai le cose che sei bravo a fare e lascia gli altri fare quello che loro sanno fare. Non solo aumenterai la tua efficacia e produttività, ma contribuirai a far crescere l’economia della tua comunità.

Decidi oggi di prendere almeno un giorno alla settimana per te e i tuoi cari. Spegni il telefonino, la TV e la radio. Non leggere, non accendere il computer, non aprire la posta. Lascia che il tuo cervello riposi e ri-caricati passando del tempo con chi ami e ti ama.

incomincia a dedicare tutta la tua attenzione a ciò che fai, sempre. Sii più consapevole di quello che fai. Chiedi a te stesso continuamente, qual è il mio obiettivo, quali sono le motivazioni per fare questo, cosa voglio raggiungere, qual è il modo migliore per farlo?

Sarai sorpreso di quanto aumenterà la tua efficacia.

Bastano pochi accorgimenti per migliorare la tua vita, l’importante è fare qualcosa e farlo continuamente.

A cura di Claudio Belotti, Coach.

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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