La voce, un modello olografico della nostra individualità

postato da Nicoletta Carbone il 08.04.2013
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Una respirazione corretta e funzionale è alla base di una buona emissione vocale.  A monte della voce esiste il respiro, che gradualmente  si “cristallizza” nella voce stessa, grazie agli organi che concorrono all’atto fonatorio, tra questi il diaframma, considerato uno dei più importanti muscoli respiratori.

Il diaframma separa la cavità toracica da quella addominale e si presenta come una cupola che sale all’interno della gabbia toracica stessa. Non solo presiede all’atto respiratorio, ma “registra”  e “memorizza” tensioni e traumi emozionali. È quindi importante mantenere questo muscolo non solo tonico , ma anche libero da quelle emozioni negative o comunque parassite che potrebbero comprometterne il corretto funzionamento.

La respirazione comunemente consigliata ,indispensabile nel canto,  è quella cosiddetta addominale perché consente di sfruttare al meglio la capacità polmonare. In questo caso le spalle rimangono rilassate, la gabbia toracica si espande lateralmente, e l’atto respiratorio si manifesta grazie ad un delicato equilibrio tra  contrazione e decontrazione del diaframma e della muscolatura addominale. Nell’inspirazione Il diaframma si abbassa mentre contemporaneamente gli addominali si rilasciano: i visceri sono spinti in  basso, lasciando lo spazio che occupavano a disposizione dell’aria. Nell’ espirazione invece gli addominali si contraggono , il diaframma si rilassa: i visceri ritornano  verso l’alto e l’aria esce.

Durante l’emissione della voce il diaframma si decontrae gradualmente opponendosi all’azione dei muscoli addominali e controllando così la regolarità del flusso espiratorio (M. Uberti). La capacità di graduare consapevolmente la decontrazione diaframmatica sta alla base del cosiddetto “appoggio” , tecnica fondamentale nel canto per poter sostenere il suono in modo naturale e consentire così al cantante  l’utilizzo di tutte le sfumature  di volume, timbro e altezza che la sua voce gli permette.

Riteniamo importante insistere sul corretto uso della respirazione addominale  perché spesso, anche tra i professionisti della voce, questo argomento viene trattato con superficialità e noncuranza, determinando a volte un uso scorretto della voce  stessa, che può sfociare in patologie vere e proprie.

A cura della Dott.ssa Veronica Vismara, Odontoiatra, esperta di rieducazione funzionale del cavo orale e di occlusione.

Una tisana per le vie respiratorie

postato da Nicoletta Carbone il 05.02.2013
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Nel cuore dell’inverno le mura domestiche diventano una tana in cui rifugiarsi e riscoprire il piacere delle piccole cose. Tanto meglio se poi, in questi momenti di relax, riusciamo anche a dare una mano all’apparato respiratorio, adesso bersagliato dal freddo e dal suo corredo di virus e batteri.

Si possono liberare, sfiammare e disinfettare le vie aeree grazie a una tisana, da sorseggiare magari mentre si legge un bel libro sulla propria poltrona preferita. Gli ingredienti giusti per decongestionare i bronchi e ammorbidire la gola irritata o dolorante sono timo (Thymus vulgaris), verbasco (Verbascum thapsus) e lavanda (Lavandula officinalis): le foglie e le sommità fiorite del timo contengono principi attivi dalle proprietà antisettiche e  fluidificanti, i fiori del verbasco sono dotati di caratteristiche antinfiammatorie ed emollienti, mentre le infiorescenze della lavanda coniugano l’azione disinfettante a un’attività antispastica sulla muscolatura degli organi respiratori.

Acquistate una miscela in parti uguali di questi tre fitoterapici in “taglio tisana”, portate l’acqua a ebollizione, spegnete il fuoco e quindi aggiungete un cucchiaio di erbe per tazza. Trascorsi 7-8 minuti, filtrate e gustate. Per trarre il massimo beneficio, scegliete materie prime di provenienza biologica.

A cura del Dott. Luca Avoledo,  Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale

Le energie e le piante “energetiche” della primavera

postato da Nicoletta Carbone il 12.03.2012
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tisane e infusi energetici

In medicina cinese vi sono 3 sostanze che condizionano tutta l’energetica del corpo. Sono il Jing, che possiamo chiamare vitalità, il Qi, che traduciamo con energia e lo Shen, la cui corrente traduzione occidentale è Spirito.
Le tecniche utili per queste sostanze sono l’alimentazione, che riequilibra la vitalità, le tecniche di respirazione, che giovano al Qi e la meditazione, che agisce sullo Shen. In questa stagione è anche possibile riequilibrare tutte queste sostanze  utilizzando, ad esempio, le piante medicinali occidentali. Queste, alla lettura energetica, agiscono particolarmente sul Jing e sul Qi. Fra le tante piante utili ricordiamo il Tarassaco, il carciofo, il cardo mariano, il crisantello, l’Agrimonia, l’ortica, l’angelica. Una tisana utile che riequilibra l’assetto energetico è la seguente: Tarassaco (30 %), angelica (30 %), ortica (20 %),  crisantello (20 %). 
Due cucchiaini in 150 ml di acqua bollente.
Lasciate in infusione per 10 minuti.
Filtrare e bere. 
Tre volte al giorno (meglio lontano dai pasti) per 1 mese.

A cura del Dott. Maurizio Corradin, Medico Chirurgo

E se ci fosse anche lo stress natalizio…

postato da Nicoletta Carbone il 22.12.2011
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Può capitare! In tal caso ricordiamoci di respirare. Il respiro è il migliore amico dell’uomo, dunque approfittiamone. Sdraiati su un tappeto, comodamente, ad occhi chiusi, con la gambe piegate e divaricate e le braccia abbandonate lungo il corpo: prima di tutto, osserviamo il nostro respiro spontaneo, quello che avviene puntualmente durante il sonno grazie all’intelligenza del nostro corpo. Osserveremo che il respiro tende immediatamente a un ritmo più lento e molto rilassante. Diamogli tempo per continuare ad esprimersi così e poi interveniamo personalmente a gestirlo secondo uno schema assai efficace. Si inspira lentamente, lungamente con il naso, si trattiene per qualche istante a polmoni pieni e poi si espira lentissimamente con la bocca socchiusa come se volessimo pronunciare la “U”. Continuare così per almeno 10 minuti. Saremo sicuramente più rilassati e avremo modo anche di fare qualche riflessione sull’origine dello stress.

A cura di Lisetta Landoni, Presidente Accademia di Kriya Yoga

Come sta il tuo respiro?

postato da Nicoletta Carbone il 08.09.2011
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Hai il fiato corto? Per valutare la salute del tuo respiro consulta la Scala della dispnea (modificata dal Medical Research Council- MMRC).
Scegli l’affermazione che meglio descrive la tua condizione.

• Non mi manca mai il fiato oppure solo per sforzi intensi (0)

• Mi manca il fiato solo se corro in piano o se faccio una salita leggera (1)

• Cammino più lentamente della gente della mia età quando vado in piano, oppure mi devo fermare per respirare quando cammino al mio passo in piano (2)

• Mi devo fermare per respirare dopo che ho camminato in piano per circa 100 metri o pochi minuti (3)

• Mi manca troppo il fiato per uscire di casa o mi manca il fiato quando mi vesto o mi spoglio (4)

valore        grado di dispnea

0 no dispnea
1 dispnea in salita
2 dispnea in pianura
3 necessità di fermarsi camminando in pianura
4
dispnea al minimo sforzo

Se soffri di dispnea o se pensi di avere un problema con il tuo respiro, parlane con il tuo medico.

A cura del Dott. Roberto Boffi, Pneumologo dell’Istituto Nazionale dei tumoiri di Milano

5 buoni motivi per dire basta per sempre alle sigarette

postato da Nicoletta Carbone il 07.06.2011
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1. Smettere di fumare aiuta a conoscere se stessi. Può capitare ad esempio che dopo un periodo di astinenza dal tabacco in cui pensavi di avercela fatta rincominci a fumare. Non ti scoraggiare perché le ricadute fanno parte di questo processo: dai fallimenti e dalle ricadute si può imparare molto, perché possono essere delle risorse per conoscere meglio le tue debolezze e quindi per affrontarle e vincerle al prossimo “round”.

2. Guarda sempre l’alternativa alla sigaretta, pensa che tutto si può fare senza fumo e spesso lo si può fare anche meglio!

3. Se ci pensi, ti accorgerai che fumare è spesso il modo più semplice per riempire i momenti noiosi o ‘vuoti’ della giornata. Se hai deciso di smettere di fumare, utilizza il tuo tempo libero per fare le cose che maggiormente ti piacciono: ascolta della musica, leggi il giornale, chiama un amico, oppure, semplicemente, impara a riposarti!

4. Scopri l’altra metà della luna, ovvero impara a conoscere la specie “non fumatori”: la pausa caffè in ufficio, una festa di sera possono diventare occasioni per scoprire che ci si rilassa e ci si diverte anche senza sigaretta. Hai mai pensato a quante occasioni perse mentre eri fuori a fumare?

5. E infine…PREMIATI! Concediti qualcosa di bello a intervalli regolari come premio per la tua impresa – dopo la prima settimana, dopo la seconda, dopo la quarta, e così via. Puoi anche calcolare la somma di denaro che stai risparmiando e spenderla per farti dei regali, come un cd o un libro dopo la prima settimana, o una vacanza dopo i primi sei mesi. Pensa al fatto che non avresti potuto concederti queste soddisfazioni se avessi continuato a fumare. Goditi queste belle cose e sii contento di te stesso!

A cura del Dott. Roberto Boffi, Pneumologo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Per una respirazione completa: il respiro controllato

postato da Nicoletta Carbone il 12.04.2011
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Sdraiati sulla schiena, con un cuscino sotto le ginocchia e le gambe distese. Metti una mano sulla parte alta dell’addome, proprio sotto la cassa toracica. Inspira profondamente, cercando di sentire che l’addome e il costato si espandono al massimo, mentre la parte alta del torace resta quasi ferma. Concentrati sul diaframma, il muscolo tra stomaco e polmoni che si abbassa quando riempi i polmoni d’aria. Inspira con lentezza dal naso, quando ti sei riempito completamente fermati e conta fino a 3, poi espira soffiando lentamente l’aria dalla bocca, fino a svuotare i polmoni. Fermati un attimo e, quando sei pronto, ripeti l’esercizio, senza stancarti, per 10-12 volte. A mano a mano che prendi dimestichezza con i movimenti, lo stesso esercizio si può fare in piedi e persino camminando. Se vuoi aumentare lo sforzo, puoi appoggiare sull’addome un libro, o un peso leggero, come un sacchetto con della sabbia. 10 minuti al giorno allenano e migliorano la funzionalità respiratoria, meglio se a stomaco vuoto perché a pancia piena si fa più fatica a inspirare.

A cura del Dott. Roberto Boffi, Pneumologo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano

Per dormire placidamente…o riaddormentarsi subito dopo un risveglio precoce

postato da Nicoletta Carbone il 05.04.2011
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Una bella dormita è una grande ricompensa dopo una giornata di lavoro, ma non è sempre facile trovare la serenità e la calma per un buon sonno riparatore.

Lo Yoga suggerisce in questo caso una respirazione molto semplice che induce rapidamente il “clima adatto”. E’ meglio comunque che il compagno di letto non russi o non si muova con violenza perché chi ha il sonno leggero ne paga le conseguenze.

Si tratta anzitutto di trovare la posizione adatta. Dunque supini, percependo il comodo contatto del corpo sul letto e abbandonandosi alla posizione con un sospiro di soddisfazione e di piacere.

Cerchiamo di portare lo sguardo -ad occhi chiusi- nel punto tra le sopracciglia,(questo è un gesto simbolico molto efficace per “svuotare la mente” ) e poi iniziamo a respirare lentamente con il naso. In un primo tempo, inspiro ed espiro tenderanno ad essere uguali poi, invece, allungheremo l’espirazione….sempre di più. Osservando contemporaneamente che tutta la muscolatura si rilassa ad ogni espiro…sempre di più, sempre di più…..e buonanotte!

A cura di Lisetta Landoni, Presidente Accademia di Kriya Yoga

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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