Crocchette di quinoa al sesamo nero con salsa di grano saraceno al parmigiano reggiano

postato da Nicoletta Carbone il 06.06.2012
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Ingredienti per 1 persona

  • 80 g di quinoa cotta
  • 2 cucchiai di verdure di stagione cotte e tagliate a pezzetti (come fagiolini, zucchine carote)
  • 1 cucchiaino d’olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiaini di sesamo nero
  • Farina integrale di mais q.b.

Per la salsa

  • 2 cucchiai scarsi di grano saraceno cotto
  • 4-5 cucchiai di bevanda di riso oppure di latte di capra
  • 1 cucchiaio di parmigiano reggiano
  • 1 cucchiaino d’olio extravergine d’oliva
  • Un pizzico di coriandolo in polvere
  • Dragoncello tritato a piacere

Mescolate la quinoa con le verdure, l’olio e 1 cucchiaino di semi di sesamo. Formate alcune polpettine. Passatele nella farina di mais e adagiatele in una teglia rivestita con carta-forno. Infornate a 180°C (160°C se ventilato) e cuocete per 10-15 minuti.
Nel frattempo preparate la salsa frullando il grano saraceno con la bevanda di riso (o il latte di capra) tiepida. Condite con l’olio e profumate con il coriandolo e il dragoncello. Mescolate bene e tenete da parte.
Adagiate le crocchette di quinoa nel piatto, distribuite la salsa, decorate con il cucchiaino (restante) di sesamo nero e servite.

I consigli di Nicoletta Carbone

La quinoa non è un cereale, ma appartiene alla stessa famiglia degli spinaci. Ha però importanti caratteristiche nutrizionali simili ai comuni cereali con alcune differenze: è più ricca di aminoacidi (come la lisina che è un costituente del collagene), minerali (calcio, ferro, fosforo e zinco), vitamine (soprattutto quelle del gruppo B e la C) e acidi grassi “sani”.
Si acquista nei negozi di alimenti naturali, nelle erboristerie e nei supermercati di prodotti biologici, dove la trovate in chicchi o soffiata. Quest’ultima è ideale a colazione. Potete aggiungerla al muesli di “Mangia con me”.
Provate queste crocchette anche come aperitivo in una tiepida serata estiva.

Pasta di grano khorasan (kamut) con verdure, fagioli, cannellini e semi di lino

postato da Nicoletta Carbone il 28.05.2012
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Ingredienti per 3 persone

  • 240 g di pasta di grano khorasan (kamut)
  • 250 g di fagioli cannellini cotti
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 scalogno tritato
  • 1 foglia d’alloro
  • Verdure di stagione tagliate a pezzetti o a striscioline
  • Brodo vegetale (a basso apporto di grassi e privo di glutammato monosodico)
  • Semi di lino per decorare

In una larga padella soffriggete per pochi minuti a fiamma dolce lo scalogno in un cucchiaio di olio con la foglia d’alloro, aggiungete le verdure e lasciate rosolare per un paio di minuti. Irrorate con il brodo vegetale e portate a cottura a fiamma bassa. Qualche minuto prima del termine unite i fagioli cannellini, mescolate e tenete in caldo.

Cuocete la pasta al dente, scolatela e saltatela in padella con il sugo.
Condite con l’olio rimanente, decorate con i semi di lino e servite.

I Consigli di Nicoletta Carbone

Lasciate un po’ di fondo di cottura nel sugo così la vostra pasta risulterà saporita e ben condita!

Hamburger di tofu con peperoncino e piselli freschi

postato da Nicoletta Carbone il 23.05.2012
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Ingredienti per 2 persone

  • 200 g di tofu naturale biologico, tagliato a dadini
  • 150 g di piselli freschi (sgranati)
  • 1 scalogno, 1 gambo di sedano e 1 piccola carota, tritati
  • 1 spicchio d’aglio
  • 2-3 cucchiaini di semi di girasole
  • 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva
  • Brodo vegetale biologico q.b.
  • Peperoncino a piacere

Lavate i piselli sotto il getto dell’acqua fredda e lasciateli scolare nello scolapasta.
Nel frattempo, rosolate a fuoco dolce lo scalogno, il sedano, la carota e l’aglio in un cucchiaino d’olio, unite i piselli e portate a cottura irrorando di tanto in tanto con il brodo vegetale caldo. Qualche minuto prima del termine, aggiungete il tofu, insaporite con il peperoncino e mescolate. Trasferite nel frullatore (oppure nel mixer) e frullate. Condite con l’olio (restante) e i semi di girasole, amalgamate bene e formate 4 hamburger.
Rosolate gli hamburger in una padella antiaderente leggermente oliata e servite.

I consigli di Nicoletta Carbone

Il tofu è prodotto cagliando il “latte”, ricavato dalla cottura dei fagioli di soia, con il nigari (composto di cloruro di magnesio e altri oligoelementi. Si ottiene dal liquido residuo dopo l’estrazione del sale dall’acqua di mare).

Il tofu, comunemente conosciuto come “formaggio di soia”, è ricco di proteine, sali minerali, soprattutto calcio, e vitamine; contiene anche carboidrati e una quantità modesta di grassi monoinsaturi. E’ privo di colesterolo.
Ha un sapore molto delicato e una consistenza compatta e porosa. Assorbe facilmente gli aromi e i condimenti, come l’olio extravergine d’oliva, la salsa di soia, le spezie, le erbe aromatiche. Si sposa bene con i profumi mediterranei: provatelo con i pomodorini, le olive, i capperi e l’origano fresco oppure con i peperoni, la cipolla di Tropea, la maggiorana, il timo e la salsa di pomodoro fresco.
In commercio (nei supermercati di prodotti biologici o nei negozi di alimenti naturali) potete trovare il tofu vellutato (molto cremoso) che può essere utilizzato nella preparazione di torte, plumcake e muffin in sostituzione del burro.

Piadine di farro con verdure croccanti e caciocavallo

postato da Nicoletta Carbone il 18.05.2012
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Ingredienti per 12-15 piadine

Per le piadine:

  • 200 g di farina di frumento tipo 0
  • 100 g di farina di grano khorasan (kamut)
  • 100 g di farina bianca di farro
  • 100 g di farina integrale di frumento oppure di farro
  • 200-230 ml di acqua naturale, tiepida
  • 50 ml di olio extravergine d’oliva
  • 10 g di lievito istantaneo
  • 3 g di bicarbonato di sodio
  • Un pizzico di sale marino integrale

Per farcire:

  • Verdure di stagione tagliate a dadini oppure a striscioline
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • Alcune fettine sottili di caciocavallo
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • 150 ml di birra artigianale (oppure brodo vegetale biologico q.b.)
  • Erbe aromatiche fresche a piacere (timo, maggiorana, aneto, dragoncello, erba cipollina, ecc.)

In una capiente terrina mescolate le farine con il lievito e il bicarbonato, versate lentamente l’acqua, emulsionata con l’olio e un pizzico di sale, e iniziate a impastare. Dovete ottenere un composto omogeneo, morbido ed elastico. Avvolgetelo in un telo da cucina e lasciatelo riposare per alcuni minuti all’interno del forno (spento).
Rosolate le verdure in una larga padella leggermente oliata, sfumate con la birra artigianale (oppure irrorate con il brodo caldo). Proseguite la cottura per pochi minuti (le verdure devono risultare croccanti). A fuoco spento unite i semi di sesamo e le erbe aromatiche e mescolate. Tenete in caldo.
Prelevate piccole porzioni di impasto e formate alcuni dischi di circa 10 cm di diametro.
Stendeteli con il mattarello in una sfoglia rotonda piuttosto sottile.
Cuocete dolcemente le piadine in una larga padella a bordi bassi, rigirandole spesso da entrambi i lati (lasciate dorare la superficie senza formare bruciature).
Farcite ogni piadina con verdure e formaggio. Chiudetele a mezzaluna e servitele.

I consigli di Nicoletta Carbone

L’impasto delle piadine è stato realizzato da una ricetta di una simpatica nonna romagnola che usa solo farine biologiche macinate a pietra.
Qui a “Mangia con me” ve la proponiamo in una versione più rustica con una miscela di farine molto saporita, che ben si armonizza con le verdure di questa primavera ormai inoltrata e con il gusto intenso del caciocavallo, un formaggio stagionato prodotto da latte di vacche allevate al pascolo nelle zone appenniniche dell’Italia Meridionale, ricche di vegetazione tipicamente mediterranea. Gli animali, liberi di pascolare e di nutrirsi di piante aromatiche, erbe e arbusti, producono un latte sano e gustoso che conferisce al caciocavallo il tipico e inconfondibile aroma.
Provate a realizzare questa ricetta utilizzando, in alternativa al caciocavallo, un formaggio tipico della vostra zona prodotto con latte di mucche allevate al pascolo e alimentate in modo sano.

Fantasia di frutta al chiar di luna con zenzero allo sciroppo d’acerocaramellato e

postato da Nicoletta Carbone il 15.05.2012
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Ingredienti per 2 persone
  • 1 kiwi sbucciato e affettato
  • 1 mela (biologica) tagliata a spicchi e poi affettata (non sbucciata)
  • 1 pera (biologica) tagliata a spicchi e poi affettata (non sbucciata)
  • 4 nespole tagliate a pezzetti
  • 100 g di fragole, lavate, asciugate e divise a metà
  • 30-40 g di zenzero fresco taglia a fettine molto sottili
  • 1 cucchiaio di sciroppo d’acero
  • 2 cucchiai di succo di lamponi (senza zucchero)
  • Alcune foglioline di menta (dolce) per decorare
  • Succo di limone q.b.

Adagiate le fettine di kiwi, mela e pera nei piatti cercando di creare una piacevole coreografia, unite le nespole e le fragole, irrorate con il succo di lamponi mescolato con alcune gocce di succo di limone e lasciate riposare in frigorifero per pochi minuti.
Nel frattempo scaldate in una padella lo sciroppo d’acero, unite le fettine di zenzero e fate caramellare a fuoco medio (lasciate dorare leggermente).
Distribuite le fettine di zenzero sopra la frutta fresca, decorate con le foglioline di menta e servite.
I consigli di Nicoletta Carbone
Lo sciroppo d’acero viene estratto dalla linfa di un particolare acero.
Questa linfa è raccolta nei mesi di marzo-aprile in Canada (orientale) e in alcuni Stati del Nord America.
Per ottenere il tipico sciroppo ambrato, la linfa viene fatta bollire e poi filtrata: il più denso è di grado A.
Quello più diffuso in Italia è il grado C, più chiaro e dal sapore delicato.
E’ delizioso nella macedonia, con le fragole, le ciliegie e i frutti di bosco.
Può essere utilizzato per preparare dolci, biscotti e muffin.
Non può mancare con i tipici pancakes (l’impasto è simile a quello delle crespelle, ma con una consistenza più densa e spugnosa).
Provate lo sciroppo d’acero anche nello yogurt naturale e nel gelato di riso alla vaniglia.

Focaccia integrale ai cereali e timo fresco

postato da Nicoletta Carbone il 09.05.2012
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Ingredienti per 6-8 porzioni

  • 100 g di farina di frumento tipo 0
  • 100 g di farina bianca di farro
  • 150 g di farina integrale di farro oppure di frumento
  • 100 g di farina d’orzo
  • 50 g di farina d’avena
  • 80 g di farina di grano duro oppure di grano khorasan (kamut)
  • 1 cubetto di lievito di birra
  • 100 ml di birra artigianale
  • 250-270 ml di acqua naturale tiepida
  • 1 cucchiaio (scarso) di olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiai di mandorle tritate grossolanamente
  • Timo fresco q.b.

Stemperate il lievito nell’acqua tiepida e lasciate riposare per 15 minuti a temperatura ambiente.
Mescolate le farine con le mandorle e le foglioline di timo.
Disponetele a fontana sul piano da lavoro, fate un incavo al centro e versate il lievito mescolato con la birra e l’olio. Iniziate a impastare: amalgamate bene fino a ottenere un composto morbido ed elastico. Avvolgetelo in un telo da cucina e lasciate lievitare nel forno (spento) per circa 2 ore.
Stendete l’impasto della forma desiderata, praticate alcuni fori con la forchetta e infornate a 200°C (180°C se ventilato) fino a quando la superficie appare dorata e l’interno è diventato soffice e poroso.
Lasciate raffreddare, tagliate a striscioline e mettete in tavola!

I consigli di Nicoletta Carbone

Questo impasto può essere utilizzato anche per preparare piccoli panini da farcire a piacere.
Se eliminate il timo e aggiungete 1 cucchiaio di zucchero di canna oppure di miele otterrete gustosi panini da consumare a colazione, o come spuntino, farciti con composta di frutta (senza zucchero) o con fettine di mela caramellate con sciroppo d’acero, o semplicemente accompagnati da alcune noci, nocciole o pistacchi.

Tramezzini integrali con lattuga, crescione, rucola e crema di ricotta al curry

postato da Nicoletta Carbone il 02.05.2012
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Ingredienti

  • 4 fette di pane integrale
  • 4 foglie di lattuga
  • 50 g di crescione
  • 3 cucchiai di ricotta fresca
  • 1 cucchiaio di yogurt naturale
  • 3 cucchiaini di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di erba cipollina tagliata finemente
  • 2 cucchiaini di semi di sesamo
  • Curry in polvere a piacere
  • Rucola q.b.

Amalgamate la ricotta con lo yogurt, il curry e l’erba cipollina. Coprite con un telo da cucina inumidito e lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti circa.
Adagiate le fette di pane sul piano di lavoro, oliatele con un cucchiaino d’olio, distribuite la lattuga, il crescione e irrorate con i restanti 2 cucchiaini d’olio, spalmate la crema di ricotta, aggiungete la rucola e infine il sesamo.
Accostate le fette di pane e servite.
I consigli di Nicoletta Carbone


Quando non ho tempo di preparare il pane in casa, acquisto il pancarré integrale biologico nei negozi di alimenti naturali o nei supermercati più forniti.
La scelta è ampia: grano duro, grano tenero (bianco e integrale), farro, grano khorasan (kamut), mix di cereali, ecc.
Gli ingredienti sono di ottima qualità (quasi sempre: farine bianche e integrali macinate a pietra) e la percentuale di grassi è intorno al 5% (a volte anche meno) e di solito è rappresentata da olio di girasole, riso oppure olio extravergine d’oliva.
Alcuni panettieri producono pancarré freschi e fragranti con ingredienti sani e materie prime del territorio. Per conservarli li avvolgo in un telo da cucina e li metto in un sacchetto di carta. In frigorifero, se non sono tagliati a fette, si mantengono bene anche una settimana e preservano il giusto grado di umidità. Prima di consumarli li lascio almeno 20 minuti a temperatura ambiente. Per colazione, quando ho poco tempo, scaldo direttamente le fette nel tostapane.

Bocconcini di pollo alla senape con fettine di mela ed erbette allo zenzero

postato da Nicoletta Carbone il 24.04.2012
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Ingredienti per 2 persone

  • 240 g di petto di pollo tagliato a dadini
  • 250 g circa di erbette pulite e tagliate a striscioline
  • 1 cucchiaino (scarso) di senape in polvere
  • 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva
  • 1 cipollotto tritato
  • 1 piccola carota tritata
  • 1 gambo di sedano tritato
  • 1 cucchiaio di zenzero fresco affettato finemente
  • 1 piccola mela (biologica) lavata e tagliata a fettine (con la buccia)
  • Brodo vegetale (o di pollo) sgrassato q.b.
  • Semi di girasole per decorare

Soffriggete dolcemente il trito di carota, sedano e cipollotto in un cucchiaino d’olio (se necessario versate 1-2 cucchiai di brodo caldo), unite i dadini di pollo e lasciate insaporire. Portate a cottura irrorando con il brodo. Alcuni minuti prima del termine aggiungete la senape stemperata in 1-2 cucchiai di brodo caldo. Tenete da parte.
In un’altra padella rosolate lo zenzero in un cucchiaino d’olio, unite le erbette e lasciate insaporire. Cuocete alcuni minuti irrorando con acqua tiepida (conservate un po’ di liquido di cottura).
Scottate (per pochi minuti) le fettine di mela nel liquido di cottura delle erbette.
Servite i bocconcini di pollo con le erbette e le fettine di mela, dopo avere decorato con i semi di girasole.

I consigli di Nicoletta Carbone

Le spezie insaporiscono, aiutano a scoprire nuovi aromi e a ridurre l’olio e il sale nella preparazione dei piatti.
Spezie ed erbe aromatiche, se usate nella giusta dose, possono migliorare notevolmente la qualità delle ricette che prepariamo quando desideriamo perdere peso.
Il piacere è uno stimolo importante per il benessere fisico e mentale del nostro organismo.
E’ un’esperienza positiva che ci aiuta a trovare creatività e fantasia nei momenti difficile della vita.
Il piacere è una percezione sensoriale legata al rilassamento e alla condivisione.
Il piacere potenzia le difese immunitarie e aiuta il sistema ormonale a funzionare in modo corretto.
Il piacere, se ben equilibrato e saggiamente dosato, ci aiuta a vivere una vita lunga, serena e sana.
Il piacere della tavola è tipico di noi italiani e proprio per questo è un patrimonio inestimabile della nostra cultura e della nostra società.

Panini dolci ai fiocchi d’avena

postato da Nicoletta Carbone il 19.04.2012
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Ingredienti per 6-8 panini

  • 150 g di farina tipo 0
  • 100 g di farina bianca di farro
  • 100 g di farina d’avena
  • 50 g di farina integrale di farro oppure di frumento
  • 3-4 cucchiai di fiocchi d’avena
  • 100 ml di yogurt naturale
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 2-3 cucchiai di albicocche essiccate tritate
  • 1 uovo
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • Cannella a piacere
  • Acqua tiepida (oppure bevanda di riso alla vaniglia) q.b.

In una terrina mescolate le farine con i fiocchi d’avena, le albicocche essiccate, il lievito e lo zucchero.
In una ciotola sbattete il tuorlo, unite lo yogurt, l’olio e amalgamate bene, versate nelle farine e iniziate a lavorare l’impasto. Incorporate delicatamente l’albume montato a neve, profumate con la cannella e continuate a impastare.
Versate lentamente l’acqua tiepida (o la bevanda di riso alla vaniglia) e lavorate fino a ottenere un composto morbido e facilmente modellabile.
Prelevate 6-8 porzioni di impasto, modellatele a piacere e adagiate i panini nella teglia rivestita con carta-forno. Infornate a 180°C per 20-30 minuti (controllate i tempi di cottura perché possono variare nei diversi tipi di forno).
Lasciate raffreddare e servite i panini al naturale oppure con composta di frutta (senza zucchero) o con pezzetti di cioccolato fondente al 80-85%.

I consigli di Nicoletta Carbone

L’avena è un cereale molto nutriente.
Rispetto al riso integrale è più ricca di proteine e di grassi “buoni”. Contiene ferro, selenio, vitamina B1 e apporta preziose fibre solubili che aiutano a tenere sotto controllo la glicemia e i livelli di colesterolo nel sangue.
Cerchiamo di utilizzarla spesso in cucina, sotto forma di chicchi, fiocchi e farina.
L’avena è molto versatile: il suo sapore delicato la rende adatta a preparazioni dolci e salate.
In primavera è l’ideale per chi si sente stanco, affaticato e privo di energie.
Questi panini, consumati al mattino o come spuntino prima dell’attività fisica, vi aiuteranno a “mettere in moto” il vostro organismo in modo corretto senza affaticare eccessivamente l’apparato digerente.

Insalata di riso basmati con verdure, fagioli, pinoli e insalatini di zenzero

postato da Nicoletta Carbone il 17.04.2012
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Ingredienti per 2 persone

  • 160 g di riso basmati
  • 300 g di verdure miste di stagione tagliate a dadini oppure a striscioline
  • 100-120 g di fagioli cotti (a piacere: cannellini, borlotti, messicani, bianchi di Spagna oppure azuki)
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1-2 cucchiai di pinoli
  • 1 cucchiaio di insalatini di zenzero tagliati a striscioline

Cuocete il riso come indicato nella confezione. Scolatelo, passatelo sotto il getto dell’acqua fredda (per separare bene i chicchi) e lasciatelo sgocciolare nel colapasta.
In una capiente terrina riunite le verdure, i fagioli, il riso e gli insalatini di zenzero, condite con l’olio e mescolate. Distribuite nei piatti e decorate con i pinoli (se graditi, potete tostarli leggermente).

I consigli di Nicoletta Carbone

Se desiderate consumare l’insalata nella pausa pranzo, potete prepararla il giorno prima e conservarla in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica. Vi consiglio, però, di aggiungere gli insalatini di zenzero la mattina, per evitare che il loro sapore intenso prevalga sugli altri ingredienti.

*Gli insalatini di zenzero (sottili fettine di zenzero fermentate) si acquistano nei negozi di alimenti macrobiotici o nei supermercati di prodotti biologici. Associano al sapore dolce-piccante dello zenzero, l’aroma intenso dell’acidulato di riso**.
Questi alimenti, come tutti i cibi fermentati (ad esempio i crauti o le rape rosse), aiutano a mantenere in equilibrio la microflora intestinale e ne migliorano le funzioni.
Inoltre, se avete problemi di peso, riuscirete a ridurre i condimenti senza rinunciare al piacere del buon cibo!
In alternativa potete usare lo zenzero fresco (lo trovate nei supermercati di prodotti biologici e, spesso, nel reparto frutta-verdura della grande distribuzione) tagliato a fettine sottilissime e un buon aceto di vino (o di mele) italiano.
Aggiungere l’aceto, aiuta ad abbassare l’indice glicemico del vostro pasto, contribuendo così a regolare il flusso di glucosio nel sangue. Tenete presente che il lento assorbimento dei carboidrati “disciplina” la secrezione di insulina, un ormone importante per il nostro organismo, i cui livelli ematici (nel sangue) non devono aumentare eccessivamente.
Picchi di insulina, se protratti per lungo tempo, possono aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, diabete mellito tipo II e sindrome metabolica, che predispone all’obesità.

**L’acidulato di riso è un altro alimento tipico della cucina macrobiotica. Lo trovate nei negozi o supermercati di prodotti biologici. Può essere una piacevole alternativa al comune aceto.

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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