Meno sonno più grasso

postato da Nicoletta Carbone il 09.07.2015
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La mancanza regolare di sonno notturno viene indicata come un possibile fattore comportamentale implicato nella predisposizione al sovrappeso e alle complicazioni metaboliche associate all’eccesso di peso corporeo.
Numerosi studi hanno provato la fondatezza di un’associazione tra la mancanza cronica di sonno e la sovralimentazione e la predisposizione all’obesità, specialmente negli adolescenti. Tuttavia non sono chiari i meccanismi biologici alla base di questi comportamenti.
Un recente studio condotto dai ricercatori americani del New York Obesity Nutrition Research Center ha fornito per la prima volta una possibile spiegazione neurofisiologica per queste osservazioni, individuando un particolare circuito neuronale potenzialmente responsabile della scelta di cibi insalubri in risposta alla privazione cronica del sonno.
In conclusione, lo studio ha fornito per la prima volta evidenza di una relazione inversa tra l’attività cerebrale localizzata a livello dell’insula e l’assunzione di cibo e una maggiore attivazione di alcuni centri cerebrali inclusi nel sistema di appagamento e sensibilità agli stimoli del cibo, possibilmente a quello di tipo insalubre. Questo modello delinea così un potenziale meccanismo neuronale in grado di collegare la privazione cronica del sonno e la predisposizione allo sviluppo dell’obesità.

A cura di Marco Temporin, Medico Nutrizionista, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva presso il C.M.S.R VENETO MEDICA di Altavilla Vicentina

Il peso giusto evita la caduta di capelli

postato da Nicoletta Carbone il 14.04.2015
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Il tessuto adiposo è un vero e proprio organo del corpo, con una serie importante di cellule che regolano molte funzioni dell’organismo. Negli adipociti, per esempio, le adipochine sono veri e propri ormoni che influiscono su tutto il benessere del corpo o che ne influenzano malattie e disturbi. Quando queste sostanze vengono prodotte in modo sbagliato, sono in grado di modificare il metabolismo dell’insulina, degli ormoni sessuali e di dare dei disturbi importanti.
La massa grassa corporea influenza il lavoro di queste adipochine. E’ ben noto l’effetto devastante di una riduzione di peso importante nella salute del corpo e dei capelli (come nel caso di dimagrimenti eccessivi e dell’anoressia).
Meno noto è invece che il problema opposto, cioè un peso eccessivo ( più di 5,2 kg rispetto al peso forma)o l’obesità, nello stesso modo possono provocare malattie della pelle e importante caduta dei capelli.
In uno studio pubblicato un anno fa Ricercatori tedeschi hanno dimostrato che l’obesità era alla base degli squilibri metabolici che avevano provocato la alopecia androgenetica in 189 uomini, e che la modificazione delle cellule adipose in soggetti in sovrappeso era la causa stimolante l’ipertricosi e la calvizie anche in soggetti giovani.
In uno studio che abbiamo realizzato dal 2010 sugli effetti della nutrizione in dermatologia abbiamo capito che il sovrappeso e, a maggior ragione l’obesità, deve essere controllato quando si vuole curare efficacemente l’alopecia androgenetica  e la perdita dei capelli in genere.
Per 2 anni abbiamo studiato 106 soggetti in sovrappeso affetti da alopecia androgenetica e impostato un regime dietetico basato sui principi della dermatologia nutrizionale (scelta degli alimenti, scelta degli orari di assunzione per gruppi di alimenti, riduzione della massa grassa), e abbiamo riscontrato un  buon miglioramento (26%) del problema dell’alopecia nel 82% dei soggetti testati. Il risultato è stato ottenuto con il solo controllo della nutrizione del peso. In altri due gruppi di 50 soggetti l’uno abbiamo valutato, di nuovo, l’effetto del controllo del peso da solo (gruppo A) e del controllo del peso abbinato ad una terapia specifica per curare l’alopecia androgenetica maschile e femminile (gruppo B).  Lo studio ha dimostrato che una terapia specifica per l’alopecia androgenetica dà risultati migliori se abbinata al controllo del peso (miglioramento del 42,4%).
Anche in altre  forme di patologia dei capelli il controllo del peso è fondamentale per ridurne la caduta.
Da queste esperienze risulta evidente che una corretta nutrizione abbinata al controllo del peso forma (né basso né alto, quindi) è indispensabile per la salute dei capelli e della pelle.
A cura di Fabio Rinaldi, Specialista in dermatologia

Se l’ago della bilancia non scende

postato da Nicoletta Carbone il 08.10.2013
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Riceviamo da una ascoltatrice una lettera, in cui spiega di avere uno stile di vita corretto ed un’alimentazione
che crede equilibrata, ma non riesce a smaltire i due kg che le si sono depositati sulla pancetta e sulla zona lombare. Dopo uno stress lavorativo ha sviluppato una forte allergia al lievito curata con un antistaminico molto forte. Mangia  yogurt e cerali, barrette senza lievito e biscotti e crackers senza lievito e pratica sport, ma il grasso resta lì. E chiede consigli. Le ho risposto così:  Tu hai tolto il lievito aggiunto nei cbi, ma non hai controllato, e non controlli, i cibi fermentati; è un errore che fanno molte persone che si credono a dieta sui lieviti senza esserlo per davvero. Lo yogurt è fermentato, come qualsiasi latticino. Qualsiasi prodotto da forno, barretta o cracker senza lievito, benché preparato senza aggiunta di lievito, dopo tre minuti di cottura, come il pane azzimo, sviluppa comunque una fermentazione e va tolto dalla tua alimentazione. Per qualche settimana usa i cibi lievitati, e fermentati solo in due giorni della settimana (l’infiammazione da cibo provoca infatti accumuli localizzati di grasso) e prendi per due mesi un integratore a base di cannella e acido lipoico, che aiuta specificamente lo smaltimento del grasso depositato in vita.

A cura del Dott. Attilio Speciani

Sonno

postato da Nicoletta Carbone il 17.04.2012
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Dormi poco? Occhio all’ago della bilancia…

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Esercizio e sovrappeso

postato da Nicoletta Carbone il 08.06.2011
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Esiste molta confusione non solo sull’alimentazione più adatta a perdere peso, ma anche sul regime di esercizio più efficace. Solo aerobico? Bassa intensità e lunga durata? O meglio introdurre anche i pesi? E se si va a correre è più corretto tenere un ritmo costante o variare?
Tenendo ben presente che per perdere peso è sempre fondamentale correggere l’alimentazione soprattutto eliminando zuccheri e dolci, riducendo i carboidrati e assumendoli solo nella versione integrale ed eliminando i grassi saturi ed idrogenati, l’esercizio fisico può fare davvero la differenza, non tanto per le calorie che si consumano durante l’attività quanto piuttosto per l’attivazione metabolica che il movimento provoca. Ma quale sport scegliere?
Un recente studio condotto dal Montreal Heart Institute in Canada ha valutato l’efficacia di un programma di cambiamento di stile di vita della durata di nove mesi. Ai partecipanti è stato fornito un piano alimentare corretto da integrare con un programma di esercizio fisico che comprendeva due sedute alla settimana di attività aerobica intervallata (interval training) seguita da un circuito con i pesi e una seduta settimanale di cammino o altra attività fisica moderata. Dopo nove mesi i soggetti hanno ottenuto il 5.5% di riduzione della massa corporea, il 5.15% di riduzione della circonferenza addominale, un aumento della capacità cardiovascolare del 15%, un 7% di riduzione delle LDL e un aumento dell’8% delle HDL, il colesterolo che ripulisce le arterie. Sulla base dei risultati di questo studio possiamo quindi concludere che  la ricetta per l’esercizio fisico è: un po’ di attività aerobica di moderata intensità (camminare, fare le scale, andare in bici tutti i giorni o più spesso possibile); 2 volte alla settimana un’attività come la corsa o la bici ma con delle variazioni di ritmo e intensità (consone alla forma fisica e condizione di ognuno) da associare ad un breve circuito con i pesi.

A cura del Dott. Filippo Ongaro, MD
Vice-Presidente Associazione Medici Italiani Anti-Aging (AMIA).

Per gli amanti del cioccolato

postato da Nicoletta Carbone il 18.05.2011
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Non volete aumentare di peso e non riuscite a rinunciare al cioccolato perché vi aiuta a tenere sotto controllo gli sbalzi di umore. Potete raggiungere entrambi gli obiettivi e migliorare il vostro stato di benessere con questo semplice dessert: unite 2 quadretti di cioccolato fondente (75-80%) grattugiati in una coppetta di frutta fresca di stagione, insaporite con un pizzico di cannella e decorate con nocciole tritate. Gustate lentamente. Alcune sostanze presenti nel cioccolato fondente contribuiranno ad aumentare la produzione delle endorfine, i mediatori chimici del piacere, e il basso apporto calorico vi aiuterà a tenere sotto controllo l’aumento di peso.

A cura della Dott.ssa Paola Reverso, medico nutrizionista e presidente dell’associazione “Il me + te”.

Allergia, acido linoleico e forma fisica

postato da Nicoletta Carbone il 27.04.2011
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Periodo di allergia e di lotta ai chili di troppo. C’è una particolare sostanza, l’acido linoleico coniugato (chiamato anche CLA) che aiuta ad affrontare e superare entrambi i problemi. Infatti si tratta di un olio particolare dotato di un’attività estremamente interessante. Si tratta infatti di una sostanza alimentare che ha dimostrato di essere contemporaneamente un buon antiallergico, un attivatore del metabolismo e un discreto antinfiammatorio. Così da controllare le allergie mentre si aiuta l’organismo a sciogliere le antiestetiche “maniglie dell’amore” depositate sui fianchi. Questo magari può aiutare le persone che si affannano per entrare nuovamente nel costume prima di andare al mare mentre stanno prendendo antistaminici per trattare una qualsiasi forma di allergia sapendo che queste sostanze possono portare ad un effetto di blocco nel calo della massa grassa. Dal punto di vista evoluzionistico, il modo in cui agisce questo olio è veramente intrigante: l’organismo, come se vivessimo 800000 anni fa,  riconosce che c’è a disposizione un olio “buono” e allora inizia a consumare quello accumulato… Inoltre sfrutta la sua azione antiallergica e antinfiammatoria, arrivando quindi in modo semplice a prendere due piccioni con una fava ed unire l’utile al dilettevole.

A cura del Dott. Speciani, Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica.

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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