Grassi per rimanere in salute

postato da Nicoletta Carbone il 10.04.2015
10

Per il senso comune i grassi sono all’estremo opposto di una sana alimentazione. Niente di più sbagliato perché non è possibile parlare di grassi in generale ma è necessario fare delle distinzioni. Prima di tutto, un adeguato introito di grassi è necessario alla salute del nostro organismo perché permette l’assorbimento delle vitamine liposolubili e il corretto funzionamento di diverse funzioni biologiche. Però, non tutti i grassi sono uguali. I grassi che troviamo negli alimenti possono essere divisi in due grandi categorie, saturi e insaturi. A loro volta gli insaturi possono essere classificati in trans, monoinsaturi e polinsaturi. I primi sono quelli dannosi per la nostra salute ma sono molto usati dall’industria alimentare e per questo sono spesso presenti negli alimenti confezionati.
I grassi monoinsaturi sono presenti nell’olio di oliva e d’avocado, oltre che nelle mandorle e nelle noci brasiliane. Questi grassi contribuiscono ad abbassare il colesterolo e la glicemia.
In cima alla classifica dei grassi buoni, però, ci sono gli acidi grassi polinsaturi omega 3. Presenti in noci, legumi, semi e pesce azzurro, gli omega 3 sono dei potenti antinfiammatori che contribuiscono alla prevenzione di diverse patologie cardiovascolari. Inoltre, secondo una ricerca statunitense, ci aiutano a contrastare l’invecchiamento cellulare e lo stress ossidativo. Parenti degli omega 3 sono gli omega 6. Anche questi acidi grassi contengono sostanze antinfiammatorie, ma vanno comunque assunti a piccole dosi e da fonti adeguate come l’olio di sesamo, l’olio di girasole e l’olio di noce spremuti a freddo.
Infine, in una sana alimentazione, possono trovare posto in quantità ridotte anche i grassi saturi, presenti per esempio nella carne, perché contribuiscono alla salutare produzione di ormoni steroidei. L’importante è non esagerare.
I grassi monoinsaturi sono presenti nell’olio di oliva e d’avocado, oltre che nelle mandorle e nelle noci brasiliane. Questi grassi contribuiscono ad abbassare il colesterolo e la glicemia.
In cima alla classifica dei grassi buoni, però, ci sono gli acidi grassi polinsaturi omega 3. Presenti in noci, legumi, semi e pesce azzurro, gli omega 3 sono dei potenti antinfiammatori che contribuiscono alla prevenzione di diverse patologie cardiovascolari. Inoltre, secondo una ricerca statunitense, ci aiutano a contrastare l’invecchiamento cellulare e lo stress ossidativo. Parenti degli omega 3 sono gli omega 6. Anche questi acidi grassi contengono sostanze antinfiammatorie, ma vanno comunque assunti a piccole dosi e da fonti adeguate come l’olio di sesamo, l’olio di girasole e l’olio di noce spremuti a freddo.
Infine, in una sana alimentazione, possono trovare posto in quantità ridotte anche i grassi saturi, presenti per esempio nella carne, perché contribuiscono alla salutare produzione di ormoni steroidei. L’importante è non esagerare.

A cura di Filippo Ongaro, Medico

Sonni tranquilli con una dieta ricca di pesce

postato da Nicoletta Carbone il 31.07.2014
31

È risaputo quanto il pesce faccia bene alla salute: è una fonte importantissima di proteine animali e a, dispetto della carne, contiene meno grassi dannosi ma è invece ricco di grassi buoni, cioè gli omega-3. Gli acidi grassi omega-3 sono noti per la loro capacità di contrastare l’invecchiamento cellulare e di combattere le infiammazioni. Queste proprietà fanno sì che gli omega-3 siano dei perfetti alleati nella prevenzione di diversi tipi di malattie, come il diabete.

In tempi recenti, una ricerca inglese ha dimostrato come gli omega-3 siano benefici anche per il sonno. I bambini che hanno partecipato allo studio, grazie a una dose supplementare di omega-3, hanno incominciato a dormire un’ora in più per notte e sono stati anche meno soggetti ai risvegli notturni. Dormire bene ha effetti positivi sulla salute del corpo e sulle nostre capacità intellettive.

Questa ricerca, quindi, ci offre un buon motivo in più per consumare con maggior regolarità del pesce, soprattutto pesce azzurro come sgombri e sardine, e anche altri alimenti ricchi di omega-3, come, per esempio, le noci.

A cura del Dott. Filippo Ongaro

Cacciucco d’inverno

postato da Nicoletta Carbone il 25.02.2013
25


Una delle strategie per abituarsi ad utilizzare meno sale in cucina è quello di sfruttare la naturale sapidità degli alimenti. In questa ricetta userò i liquidi di cottura delle cozze e delle vongole per preparare un “Cacciucco” senza utilizzare il sale, ma aggiungerò semplicemente delle erbe aromatiche al pesce rigorosamente di stagione.

Cacciucco d’inverno
100 g di calamari tagliati ad anelli
100 g di cozze
200 g. di vongole
200 g di cicale di mare
100 g di mazzancolle
200 g di pesce di stagione da minestra, in inverno sono ottime le triglie 250 g di pomodori pelati 20 g olio extravergine di oliva Mezzo bicchiere di vino bianco aglio, cipolla, peperoncino, sedano, salvia pane integrale abbrustolito Aneto.
Mettere un filo d’olio abbondante in un tegame con due spicchi di aglio, la salvia ed il peperoncino. Lasciare imbiondire l’aglio e aggiungere le cozze e le vongole, quindi il vino bianco e lasciar aprire i molluschi. Una volta aperti prelevare le cozze e le vongole e continuare utilizzando il sugo ottenuto per cuocere i calamari, unire i pomodori pelati. Aggiungere i pesci (triglie) da minestra sfilettati e 400 ml d’acqua. Lasciare sobbollire per 10 minuti circa. Aggiungere le cozze, le vongole precedentemente aperte, le cicale di mare e le mazzancolle. Basteranno dieci minuti di cottura, aggiungere l’aneto e servire con dei crostini di pane integrale.

A cura di Stefano Polato, Chef

Pesce in tavola

postato da Nicoletta Carbone il 14.06.2012
14

Pesce in tavola.

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Pronti, partenza… via!

postato da Nicoletta Carbone il 22.07.2011
22

I giorni che precedono la partenza per le vacanze estive possono essere particolarmente faticosi. Il caldo, inoltre, aggrava la situazione. Il risultato sarà un’aumentata produzione di radicali liberi, molecole molto instabili che se non vengono rapidamente disattivate possono danneggiare le nostre cellule. In questi casi è necessario aumentare l’assunzione di selenio, un elemento essenziale per i sistemi difensivi del nostro organismo. I cibi più ricchi sono i pesci (soprattutto tonno, salmone e acciughe), le carni, i cereali integrali, i latticini, il tuorlo d’uovo, il germe di grano (lo trovate nei negozi di alimenti naturali. Aggiungetelo allo yogurt, all’insalata e alla pasta) e il lievito di birra (provatelo in scaglie sulle verdure e sui cereali in chicchi).

A cura della Dott.ssa Paola Reverso, medico nutrizionista e presidente dell’associazione “Il me + te”.

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


  • Tag Cloud