Pelle ed alimentazione: diario di un connubio vincente

postato da web il 19.10.2017
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Rosy e la rosacea

In un caldo pomeriggio di luglio, è venuta da me in visita la signorina Rosy. “Dottoressa, il mio volto arrossato non mi permette di trovare un fidanzato! Pensano sempre che io sia alterata o persino ubriaca! Pensi, io sono astemia…. Ora, poi, con questo caldo che è esploso all’improvviso, mi sto riempiendo anche di fastidiosissime pustoline”.
Rosy soffre di rosacea o “couperose”. Le ho prescritto le cure farmacologiche più adatte al suo caso, ricordandole, però che nella rosacea i farmaci non sono del tutto risolutivi e possono essere assunti solo per brevi periodi. Quello che veramente serve è la possibilità di gestire, nel quotidiano, la malattia. Alcuni consigli che le ho dato: evitare sbalzi di temperatura, esposizione diretta al sole, fare pasti piccoli e frequenti in modo da non dover affrontare processi di digestione faticosi e sfavorevoli per la microcircolazione del volto. Particolare attenzione alla dieta: evitare eccesso di farinacei e cibi elaborati. Ho anche chiesto alla Dottoressa Gallo di prescriverle una dieta.

Per la couperose di Rosy curare l’alimentazione è fondamentale. Ecco il vademecum:

Alimenti si:

-          cereali integrali
-          fagioli, ceci, lenticchie, piselli, soia
-          Uova
-          fegato di agnello e di maiale, frattaglie
-          carne bianca, in special modo tacchino
-          pesce spada
-          tonno
-          salmone
-          sarde e acciughe
-          formaggi magri
-          frutta secca oleosa (30 g di noci, nocciole, mandorle, ecc.)
-          cavolfiori
-          funghi
-          spinaci
-          biete
-          verza
-          lattuga
-          porri
-          radicchio, invidia e tutti i tipi di verdure a foglia larga.

Alimenti no:

-          Fritture
-          salse elaborate
-          grassi animali (strutto, lardo, ecc…)
-          prodotti da forno
-          cibi raffinati
-          formaggi molto grassi
-          cibo dei fast-food
-          bevande gasate zuccherine
-          alcoolici.

“Cara Rosy, in base a questa elementare tabella potrà costruire la sua giornata nutrizionale tipo”. Ecco un esempio:

Colazione :una tazza di latte e cacao con 40 g di cereali integrali.
Spuntino: Una tazza di tisana a base di  tè verde, cardo mariano e ippocastano, oppure a base di rusco (il comune pungitopo).
Pranzo: una porzione di riso integrale e fagioli, una porzione di salmone accompagnata da una ricca insalata, impreziosita da gherigli di noce o mandorle.
Spuntino: coppa di frutta fresca.
Cena: piatto di fesa di tacchino arrosto con spinaci al limone ed un mezzo calice di vino rosso.


A cura di Adele Sparavigna , dermatologa , e Mirella Gallo, tecnologa alimentare

Depilazione con rasoio a mano

postato da Nicoletta Carbone il 29.10.2015
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Quando ci si depila con rasoio a mano, è consigliabile utilizzare rasoi usa e getta, cioè per una sola volta, al fine di prevenire eventuali infezioni batteriche, più probabili se i rasoi sono già stati usati. Dopo questa procedura è raccomandabile l’uso di pomate a base di ossido di zinco e di magnesio silicato, che hanno la funzione di proteggere la pelle e di creare una barriera protettiva contro i batteri. In alternativa sono molto utili anche pomate contenenti deltalattone, una sostanza di origine vegetale che aiuta a proteggere la pelle dopo la depilazione.

A cura del Prof. Antonino Di Pietro, direttore del servizio Dermatologia dell’Ospedale di Inzago (MI)

Per avere la pelle dei piedi morbida

postato da Nicoletta Carbone il 02.10.2015
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I piedi sono spesso la parte più trascurata del nostro corpo, eppure per mantenerli morbidi, sani e levigati basta seguire alcuni semplici accorgimenti. Prima di tutto occorre  indossare scarpe comode e solette morbide. E’ inoltre utile fare almeno due volte alla settimana, un pediluvio a base di olio di lavanda oppure di tiglio o di timo. Infine bisogna massaggiare tutti i giorni i piedi, usare quotidianamente la pie¬tra pomice e applicare pomate idratanti.

A cura di Antonino Di Pietro dermatologo plastico d i Milano, presidente Isplad

La Cosmetologia tra Arte e Scienza: come scegliere il Cosmetico giusto per te “La Sartoria della Bellezza”

postato da Nicoletta Carbone il 04.09.2015
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La Cosmetologia è la scienza che studia come poter formulare e quindi realizzare i Cosmetici che abitualmente possiamo troviamo nelle Farmacia, nelle Profumerie  nei Supermercati etc.
La formulazione e di conseguenza la scelta delle materie prime rappresenta sicuramente il punto più importante nella realizzazione del Cosmetico.
Scegliere la materia prima più appropriata, trovare il giusto mix e le sinergie tra i vari componenti della crema rappresentano il momento che più stimola l’abilità e la creatività del formulatore. Le industrie produttrici di materie prime quotidianamente mettono sul mercato nuove sostanze, le aziende attente alle esigenze del consumatore e costrette a volte  ad uscire sempre con prodotti nuovi,  chiedono “aiuto” ai Cosmetologi per la creazione di prodotti sempre più innovativi e efficaci.
Nascono così dalla sinergia di più persone (Industrie, Chimici, Cosmetologi, Marketing , Profumieri)  i cosmetici, prodotti che sempre più entrano nella nostra vita quotidiana e rappresentano per noi un momento di benessere e di relax.
Ma in un così vasto “mare magnum” di prodotti come è possibile scegliere il cosmetico più specifico che possa andare incontro alle esigenze della nostra pelle?
La nuova rivoluzione in campo cosmetico è quella rappresentata dalla possibilità di avere una cosmesi personalizzata, fatta cioè su misura per noi che tenga conto di tutte quelle caratteristiche  che vanno dal nostro fototipo, dalla nostra età, dal sesso, dalla tipologia della  nostra  pelle, e anche da come desideriamo la crema (che  assorba subito, che ci dia un senso di protezione etc), dal profumo, e perché no, dal colore.
Per fare questo la moderna Tecnologia ci mette a disposizione strumenti sempre più sofisticati in grado di poter determinare parametri importanti come l’idratazione, la sebometria, il ph, l’elasticità cutanea, la compattezza, il fototipo.
Parametri importanti che diventano poi fondamentali al fine di trovare quella particolare emulsione che risulta ortodermica per la nostra cute.
L’ analisi e il check up rappresentano pertanto degli strumenti importantissimi al fine di determinare la crema ideale.

A cura di Mauro Castiglioni, Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche, Consigliere all’Ordine dei Farmacisti di Milano e Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori)

Depilazione con rasoio a mano ok

postato da Nicoletta Carbone il 30.07.2015
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Quando ci si depila con rasoio a mano, è consigliabile utilizzare rasoi usa e getta, cioè per una sola volta, al fine di prevenire eventuali infezioni batteriche, più probabili se i rasoi sono già stati usati. Dopo questa procedura è raccomandabile l’uso di pomate a base di ossido di zinco e di magnesio silicato, che hanno la funzione di proteggere la pelle e di creare una barriera protettiva contro i batteri. In alternativa sono molto utili anche pomate contenenti deltalattone, una sostanza di origine vegetale che aiuta a proteggere la pelle dopo la depilazione.

Antonino Di Pietro, dermatologo plastico di Milano, presidente Isplad

Preparare la pelle al sole in 5 mosse

postato da Nicoletta Carbone il 15.07.2015
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1. Aumentare l’apporto di betacarotene che non solo permette di mantenere la pelle idratata, ma unendosi al colore bruno della melanina è in grado di regalarci una tintarella invidiabile. Lo troviamo in carote, prezzemolo, rucola, spinaci, peperoni rossi, radicchio, ravanelli, lattuga, pomodori, melone, papaia, albicocca, mango, fragole, ciliegie.

2. Aumentare Zinco e Rame: 2 sali minerali implicati nella formazione della melanina, presente in molluschi e crostacei.

3. Aumentare l’apporto di vitamina PP che protegge la pelle dal sole e la mantiene elastica, si trova nelle arachidi, nel pesce spada, nel salmone, nel tonno.

4. Scegliere gli alimenti ricchi di Astaxantina: una sostanza protettiva della pelle e soprattutto molto efficace contro il danno delle radiazioni solari.  Ne è particolarmente ricca la carne del salmone.

5. Aumentare l’associazione Vitamina E e Selenio, che oltre ad aumentare l’effetto anti invecchiamento della pelle, migliora il colore dell’abbronzatura. Gli alimenti sono: cozze, gamberi, merluzzo, sarde, tonno, triglie, riso brillato, mais, frutta secca e olio d’oliva.

A cura del Dott. Fabio Rinaldi, Dermatologo

Un “ burro” in aiuto della pelle screpolata dal freddo

postato da Nicoletta Carbone il 14.11.2014
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ll burro di karitè é una sostanza oleosa, solida, nota per le splendide proprietà nutritive ed elasticizzanti a carico della pelle. Viene estratto attraverso una particolare lavorazione dei semi. A temperatura ambiente il burro ha un colore panna o giallo paglierino ed una profumazione morbida, delicata e caratteristica, si scioglie facilmente al tatto. È stato usato per secoli dalle popolazioni indigene per le sue proprietà nutritive, emollienti e  anti invecchiamento. Il burro di karitè purissimo ha un alto contenuto in vitamina A ed E e acidi grassi essenziali, indispensabili per la luminosità, l’idratazione e l’elasticità della pelle. Il burro di karitè ha la capacità di lenire, idratare e normalizzare la pelle. È infatti utilizzato per idratare pelli secche, secchezza del cuoio capelluto, labbra screpolate. Utile  sia  per gli adulti che per i più piccoli, va applicato come una normale crema nelle zone interessate.

A cura del Dott. Marco Temporin

Dermatologia nutrizionale

postato da Nicoletta Carbone il 10.10.2014
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E’ un fatto più che noto che una corretta alimentazione sia fondamentale per la salute di tutto il corpo umano. Ci sono numerosissimi consigli e diete di tutti i tipi per cercare di migliorare il proprio stato di salute e di vivere più a lungo.

Noi abbiamo condotto una ricerca scientifica più specifica per studiare la correlazione tra l’alimentazione e alcune delle più frequenti malattie della pelle e dei capelli, cercando di trovare delle associazioni valide tra l’incidenza di disturbi cutanei spesso cronici e abitudini alimentari comuni e apparentemente “innocenti” ma che si sono rilevate alla base di questi disturbi. A quanto ci risulta questo è il primo studio epidemiologico così numeroso sull’argomento, e i dati sono in corso di pubblicazione su un’importante rivista scientifica dermatologica internazionale.

Abbiamo condotto uno studio metodologicamente molto complesso su 800 soggetti all’anno per tre anni (2360 soggetti alla fine dello studio) che hanno accettato di seguire il nostro protocollo di ricerca per valutare le associazioni tra alimentazione e malattie della pelle.

Alla fine i dati sono stati estremamente interessanti:

  • L’incidenza delle intolleranze alimentari specialmente al glutine (12,5% nel nostro campione), al lattosio (10,7%) e agli additivi (7,8%) è risultata molto più alta che nei dati normalmente riportati.
  • Nella maggior parte dei soggetti intolleranti l’incidenza di disturbi dermatologici (malattie della pelle e dei capelli) è del 64,3%.
  • Nel 76,3% dei soggetti che presentavano un’intolleranza abbinato a un disturbo della pelle o dei capelli, la sintomatologia cutanea si attenua o scompare all’allontanamento del cibo o dei cibi a cui i soggetti sono intolleranti. Molto significativi sono risultati  i casi di intolleranza al glutine abbinato a forme di alopecia areata e cicatriziale, o al lattosio associato a dermatite del viso, del cuoio capelluto o delle mani, e all’acne.
  • Abbiamo scoperto che l’alimentazione deve essere specifica a seconda dei diversi problemi di pelle e capelli, e che in questo modo si è ottenuto una diminuzione delle recidive delle diverse dermatosi nel 46,7% dei casi.
  • Studiando i meccanismi biologici e metabolici specifici collegati a molte malattie della pelle abbiamo messo a punto dei suggerimenti dietetici che migliorano lo stato di benessere della pelle e dei capelli, e che la proteggono dagli effetti dei raggi ultravioletti e dai processi di invecchiamento.

A cura del Dott. Fabio Rinaldi

Contrastare gli effetti dell’inquinamento sulla pelle

postato da Nicoletta Carbone il 24.03.2014
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Per proteggere la pelle del viso dall’inquinamento la cura quotidiana è di grandissima importanza. Occorre usare creme a base di antiossidanti, contenenti al tempo stesso filtri UV. Per eliminare le tossine, di sera, bisogna utilizzare prodotti a base di retinolo. È, inoltre, utile fare un paio di scrub a settimana. Lo scrub migliora la microcircolazione, sopprime lo strato di cellule morte, e rende la cute del viso più luminosa.

A cura del Prof. Antonino Di Pietro

Prevenire i funghi della pelle

postato da Nicoletta Carbone il 26.02.2014
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I funghi della pelle si possono innanzitutto evitare attraverso una corretta igiene. Dopo una sudorazione abbondante o dopo l’attività sportiva è bene fare una doccia con detergenti non troppo aggressivi per non alterare le difese naturali della cute. Occorre inoltre asciugarsi con cura per rendere l’ambiente meno adatto alla diffusione dei funghi.

A cura del Dott. Antonino Di Pietro

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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