Il bello deve ancora arrivare: un pensiero positivo per andare avanti

postato da Nicoletta Carbone il 13.03.2013
13

Nuove ricerche emergenti in neuroscienze, in psicologia ed economia mettono in evidenza la connessione tra felicità e una migliore performance della persone nell’ambiente di lavoro e, più in generale, nella comunità allargata. La felicità può avere  un impatto sia nelle organizzazioni sia nei Paesi ed è questa la motivazione che ha spinto gruppi di autorevoli studiosi, in diversi Paesi, a mettere in discussione il PIL (Prodotto Interno Lordo) come parametro prevalente  di valutazione del successo nazionale. Sono nati così, negli USA lo Human Development Index e l’indice di Felicità Nazionale Lorda (FNL) della monarchia del Bhutan.

La notizia è stata raccolta e analizzata molto attentamente dagli addetti ai lavori di varie Università. Personalmente, credo sia il caso di trasmettere ora  alcune regole fondamentali che lo Yoga proclama da millenni a proposito della felicità personale, raggiungibile qui ed ora. Sì, quì ed ora! Il nostro spirito ha bisogno di cure e di attenzione esattamente come il nostro corpo.Però, mentre al nostro corpo non lasciamo mancare proprio nulla (cibo a volontà, cure mediche ed estetiche, feste e intrattenimenti volti al benessere fisico) lo spirito è chiuso in una scatoletta da cui si estrae solo in occasione di emergenza/necessità. La felicità,questo termine meraviglioso che definisce il sentimento della piena fusione tra lo spirito e il corpo in un’incantevole comunicazione con noi stessi e l’intero mondo attorno a noi, si ottiene di certo:

- con un sano ottimismo naturale (e/o sviluppato sapientemente nel tempo) “allenandosi ogni mattina con un risveglio pieno di sane, allegre aspettative”.

- ogni giorno deve essere diverso dal precedente, fedeli a un motto che a me piace molto: il bello deve ancora arrivare!

-abbandonando il passato alla sua indiscutibile condizione di “passato” e basta, soprattutto qualora ci accorgessimo di essere molto attaccati al ricordo di ingiustizie, amarezze, sofferenze fisiche e morali. Rievocare puntualmente le proprie sfortune è come bere un bicchiere di veleno…per lo spirito;

-dedicandoci alla meditazione, iniziati da un bravo Maestro, e ricercando puntualità e costanza in un lavoro che è soprattutto pulizia della mente e filtro naturale delle “scorie”spirituali che impediscono la percezione della vera Luce;

-coltivare il sentimento della compassione verso ogni forma di vita (Buddha docet)

A cura di Lisetta Landoni, presidente Accademia di Krisya Yoga

Vegetali e ottimismo

postato da Nicoletta Carbone il 31.01.2013
31


Un maggior consumo di prodotti di origine vegetale è in relazione con una visione più ottimistica della vita. Questa è la conclusione alla quale sono giunti i ricercatori che hanno condotto uno studio su circa 1000 americani, uomini e donne di età compresa tra i 25 e i 74 anni. Il lavoro è stato pubblicato su Psychosomatic Medicine.
Chi consuma 3-4 porzioni di frutta e verdura al giorno  ha più alti livelli nel sangue di carotenoidi e questo corrisponde ad una visione nettamente più ottimistica di ciò che la vita può riservare.
Una possibile spiegazione pone l’accento sull’effetto anti-stress di questi composti che agiscono come antiossidanti. In particolare sono stati dosati i livelli ematici di 9 composti, compresi il beta-carotene e la vitamina E. E’ stato anche chiesto ai partecipanti allo studio di compilare un questionario sul loro stile di vita allo scopo di valutare la propensione all’ottimismo. Dall’analisi dei dati è risultato che chi è ottimista ha livelli ematici di carotenoidi del 13% superiore a chi è meno positivo nei confronti della vita.
Secondo i ricercatori americani, questa associazione tra ottimismo e livelli di carotenoidi nel sangue può trovare parziale spiegazione nel fatto che, in genere, le persone ottimiste per natura tendono a seguire stili di vita più sani, come appunto un’alimentazione ‘green’ e l’astensione dal fumo di sigaretta.
A dare supporto a tale lavoro si ricorda anche che l’anno scorso un’équipe dell’università inglese di Warwick ha dimostrato che chi mangia 7 porzioni di frutta e verdura al giorno è più felice mentre chi ne consuma 8 si guadagna in media un punto in più sulla scala del benessere interiore.
Dunque si aggiungono altri validi motivi per supportare le raccomandazioni formulate nelle linee guida per una sana alimentazione per la popolazione italiana che incentiva il consumo di cereali, frutta e verdura più volte al giorno fin dalla colazione.

A cura del Dott. Marco Temporin,  Medico Chirurgo

Semplici accorgimenti per prepararsi ad affrontare al meglio gli Esami

postato da Nicoletta Carbone il 26.06.2012
26

Oltre mezzo milione di studenti in questo periodo sono chiamati ad affrontare gli esami di maturità e gli appelli estivi universitari. Corre quindi la necessità di  migliorare le prestazioni cognitive per apprendere, memorizzare e saper esporre una moltitudine di dati e concetti.

Il cervello, per svolgere al meglio le sue funzioni, ha bisogno di:

  • ottimizzare il metabolismo con un’attività fisica aerobica e senza stressare l’organismo oltre le sue capacità. È sufficiente fare ginnastica libera, nuoto, corsa, oppure una passeggiata a passo sostenuti per 45 minuti al giorno. Queste attività ossigenano il cervello, migliorano il metabolismo basale, allentano le tensioni e migliorano l’ottimismo e la motivazione;
  • alimentarsi adeguatamente, con una dieta che comprende cibi ricchi di sostanze antiossidanti (frutta e verdura in primis), omega3 (presce, noci, olii extravergine d’oliva, di girasole e di lino), ma anche la presenza di carboidrati (pasta, pane, patate) per la presenza  di zuccheri a lento rilascio. Invece di mangiare troppo durante i pasti, preferire piccoli spuntini di frutta o cibi comunque naturali;

Anche l’attività di studio necessita di una gestione adeguata:

  • pianificare lo studio: in modo da dedicare metodicamente un certo tempo ogni giorno senza sentirsi invasi dalla quantità di materiale da studiare. Gli obiettivi devono essere raggiungibili e, quando lo si raggiunge, premiarsi con un’attività piacevole;
  • rispettare i cicli di attenzione e concentrazione. La nostra capacità di attenzione e concentrazione è ciclica: ha una durata di circa 20-40 minuti (a seconda del soggetto e del momento della giornata), oltre il quale è necessario alzarsi dalla sedia e distrarsi per 5-10 minuti. Ciò consente alla molla dell’attenzione di ricaricarsi e alle attività cerebrali di svolgere i processi biochimici necessari a metabolizzare e sistematizzare le informazioni apprese;
  • prevenire l’oblio: uno dei fattori che impediscono la memorizzazione e l’apprendimento è l’interferenza: le informazioni apprese in rapida successione interferiscono tra loro e ne rendono difficile il consolidamento. È preferibile rallentare il ritmo e concedersi una breve pausa tra un blocco di studio e l’altro;
  • adottare strategie di memorizzazione: molti si affidano alla memoria visiva, ma spesso non è sufficiente. Ci sono tecniche semplici e immediate come le associazioni, le categorizzazioni, le immagini mentali, gli acronimi ecc. che possono sostenere lo sforzo mnemonico. Quanto più un informazione viene elaborata e ripensata (cioè la commentiamo, creiamo delle connessioni con altre informazioni, ce le immaginiamo mentalmente ecc.) più il ricordo diventa forte e tenace.

Necessita anche favorire le condizioni che facilitano l’attività di studio:

  • dormire un buon sonno: il sonno non serve solo a riposare il corpo, ma soprattutto la mente. Proprio durante il sonno le strutture cerebrali lavorano intensamente per consolidare i ricordi. Per questo motivo, è meglio sviscerare i concetti complessi e i dati tecnici al mattino e ripassare la sera prima di andare a letto;
  • automotivarsi:  perché studiare tanto? Chi ce lo fa fare? I motivi possono essere tanti e diversi, ma preme trovare in sé il motivo principe. Pensare a ciò che saremo dopo aver dato l’esame è molto più motivante del semplice “devo fare gli esami”;
  • pensare positivo: nel periodo di studio si è talmente immersi che lo si potrebbe vivere in termini negativi. Invece, è un evento positivo che rappresenta una crescita personale e professionale. È utile quindi inserirci dentro aspetti positivi e momenti di leggerezza per allietare un ricordo che ci accompagnerà per tutta la vita;
  • mantenete la vita sociale attiva: anche in questi periodi non rinunciare a frequentare gli amici. Serve per defaticare e rigenerare le forze e la motivazione.

In bocca al lupo!

A cura del Prof. Iannoccari, presidente Assomensana

Il Fegato e la primavera

postato da Nicoletta Carbone il 12.05.2011
12

In medicina cinese il Fegato non è quello descritto dalla medicina occidentale. Il Fegato energetico se è vero che comprende – in parte – quello presente nei testi occidentali è anche qualcosa di diverso. E l’ organo (o meglio la funzione”) che da leggerezza nella vita, che dà ottimismo, che permette di rinascere. Ma come nel mondo occidentale è un’ organo che viene “intossicato” dall’ eccesso di alimentazione, dalla sedentarietà (ma anche dall’ eccesso di attività sportiva), dall’ eccesso di pensieri e sopratutto dalla collera continua.
Essendo l’ organo energetico che maggiormente ci supporta in questa fase è importante fare una buona alimentazione sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo (limitando in particolare gli alimenti elaborati), riprendendoci dalla sedentarietà invernale (ma come si diceva senza esagerare) e specialmente cercando di limitare i momenti di stress. In un circolo virtuoso “nutrire” e depurare il proprio fegato energetico ci farà sentire rilassati, leggeri e molto più tranquilli.

A cura del Dott. Corradin, Medico Chirurgo, Docente di Fitoterapia energetica e agopuntura.

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


  • Tag Cloud