Lezioni dalle formiche

postato da Nicoletta Carbone il 01.02.2012
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Leggevo un articolo di Jim Rohn su quello che possiamo imparare dalle formiche. Invece delle solite banalità, metteva secondo me, in evidenza delle cose interessanti. Direi che non è un caso che questo grande pensatore, scomparso da poco, sia stato il mentore di tanti, tra cui del mio amato Tony Robbins. Ci sono tante cose che possiamo imparare dalle formiche ma Jim Rohn parlava principalmente di tre.
La prima, le formiche non mollano mai. Se provi a bloccare il percorso di una formica lei troverà un’altra strada. Se le metti un ostacolo lo supera o ci gira attorno. In uno modo o nell’altro trovano una strada. Non si fermano e non tornano indietro. Cercano nuovi modi per raggiungere il loro obiettivo. Forse dovremmo fare lo stesso.
La seconda, le formiche durante l’estate pianificano il loro inverno. A differenza della storiella sulla cicala e la formica qui il messaggio è diverso. Un conto è godersi l’estate, un conto e sprecarla senza pianificare il proprio inverno. Quante sono le persone che hanno stragoduto dell’aumento di reddito portando immediatamente il loro stile di vita a livello (o addirittura andando oltre) per poi non avere nulla per superare un imprevisto o un momento difficile? Tante e io sono tra queste. Dobbiamo creare un fondo, con i nostri soldi, nei nostri rapporti, nelle nostre relazioni… bisogna seminare e non si semina in inverno quando il terreno è ghiacciato.
Terzo, le formiche durante l’inverno pensano all’estate. In altre parole nei momenti difficili pensano a un futuro migliore. Non si lasciano sedurre dall’idea che l’estate è eterna ma non si lasciano nemmeno deprimere dalle difficoltà, crisi o periodi neri. Sanno che tutto passa e si preparano, nel caso dell’inverno si godono il caldo del formicaio, stanno tutte unite e pianificano le gite estive.
Sono insetti da un piccolo cervello quindi sono semplici e ci possono insegnare cose semplici come: non mollare mai, pensa a lungo termine, pensa positivo e fai squadra.
Penso che in questi giorni metterò in pratica gli insegnamenti delle formiche.
Buona settimana.

A cura di Claudio Belotti, Coach

Pensa a cosa vuoi, ai tuoi obiettivi

postato da Nicoletta Carbone il 19.01.2012
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Siamo ciò che pensiamo
Buddha

La tua abilità di pensare è la risorsa più preziosa che hai a tua disposizione. La tua capacità di decidere cosa fare e quando farlo determina i risultati delle tue azioni (o non azioni) e quindi del tuo destino. L’unica cosa che puoi controllare che nessun altro può decidere per te e cosa pensare e come.
Il successo non dipende né dalle possibilità economiche, né dai titoli accademici, né dalla regione di provenienza né tanto meno dalle abilità fisiche.
In uno studio sui grandi leaders (Winston Churchill, Ghandi, Martin Luther King, Madre Teresa, per fare qualche esempio), si è scoperto che il 75% di loro era fisicamente disabile, proveniente da famiglie povere o addirittura è stato vittima di abusi o violenze.
Ciò che conta non è il punto di partenza, ma la meta, l’obiettivo.
Questa legge ci dice che per ogni risultato c’è una causa. Per ogni vincitore della lotteria c’è un concorrente che ha comprato il biglietto.  Il successo (participio passato di succedere cioè far accadere) lascia tracce. Non nasce dal caso. Tutto ciò che hai o non hai è il risultato delle tue azioni e della tua capacità di stabilire i tuoi obiettivi.
La cosa più bella di tutto questo è che tu puoi cambiare. Se c’è qualcosa che non va o qualcosa che manca puoi fare qualcosa a riguardo. Anzi devi, perché nessun altro lo farà per te.
Non importa se sei bianco o nero. Bello o brutto. Del nord o del sud. Uomo o donna. Laureato o no. Se vuoi ottenere qualcosa dipende solo da cosa decidi oggi e farai ogni girono da adesso.

La prova che qualcosa sia possibile è data dal fatto che c’è già qualcuno che l’ha fatto!
Bertrand Russel
 
Se qualcuno ha avuto successo in qualcosa prova che altri lo possono fare
Abraham Lincoln

Quando incominci a fare qualcosa fallo con passione. Scopri il meglio, impara dai migliori che hai a disposizione. Pensa continuamente a quello che vuoi ottenere. Noi siamo il prodotto dei nostri pensieri. Ciò a cui pensi continuamente diventerà realtà. Se ti aspetti il peggio, se sei pessimista creerai un futuro negativo.
L’Università della Pennsylvania fece una ricerca su 350.000 persone. La ricerca aveva lo scopo di capire quelli erano le caratteristiche delle persone che sanno creare risultati nella loro vita. Quello che i ricercatori scoprirono è che queste persone erano ottimiste. Ancor prima di produrre il risultato si aspettavano il meglio. Erano positivi verso il futuro e verso le loro capacità. Il tuo livello di ottimismo è il miglior indicatore di possibilità di soddisfazione e felicità. Più sei ottimista e più sei creativo, più motivato. Non solo ti godrai il cammino verso la meta e sarai felice ancor prima di arrivare.

Non c’è via verso la felicità, la felicità è la via
Aforisma Zen

A cura di Claudio Belotti, Coach

Dimenticanza dello scopo

postato da Nicoletta Carbone il 28.11.2011
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Mi scrive un lettore dicendomi: “ho 36 anni e mi capita spesso di andare in una stanza e di dimenticare cosa sono andato a fare… Cosa posso fare per evitarlo?

Ciò che succede al nostro amico succede un po’ a tutte le persone, a tutte le età. In linea generale, questi difetti, chiamati “dimenticanza dello scopo”, sono legati ai processi di attenzione e possono dipendere da diversi fattori: stress, stanchezza, mancanza di sonno, sovraccarico di lavoro e tensioni emotive elevate. O ancora possono dipendere da un atteggiamento “sedentario” nell’uso delle funzioni intellettive che ha affievolito l’efficienza mentale.

Per stimolare l’attenzione e renderla efficiente si possono adottare qualche strategia cognitiva:

  • nel momento in cui formuliamo il pensiero di ciò che dobbiamo fare nell’altra stanza, ripetersi mentalmente l’obiettivo durante il tragitto, senza distrarsi con altri pensieri o elementi presenti sul percorso (solitamente, ci si impiega una manciata di secondi per arrivare in un altro locale, vale la pena restare concentrati sull’obiettivo);
  • ogni volta che Le capita di fermarsi davanti ad un negozio, osservi attentamente i vari dettagli della vetrina (quanti manichini ci sono, che tipo di abiti  indossano, altri oggetti esposti, cartelli ecc.) e dopo qualche minuto distolga lo sguardo e cerchi di ricordare i dettagli che ha osservato precedentemente. Ciò l’aiuterà a potenziare l’attenzione selettiva e anche la memoria visiva;
  • intrattenersi in attività tipo ‘puzzle’, cercare vetrini sulla spiaggia o particolari foglie tra le siepi o ciottoli in montagna oppure lanciare un mazzo di elastici colorati su una tovaglia colorata e cercare quelli che appartengono ai diversi colori. Insomma, tutto ciò che richiede un’acutezza visiva per essere individuato fa bene a questa abilità.

A cura del Dott.  Giuseppe Alfredo Iannoccari, Presidente Assomensana www.assomensana.it

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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