Quello che sai potrebbe limitarti

postato da Nicoletta Carbone il 01.02.2013
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Il 2013 sembra essere uno di quelli tosti, forse il più difficile. Se tutto va bene, quello della svolta. La crisi economica non sembra finire, per non parlare di quella politica. Una delle cose più evidenti ai miei occhi è che ci sono tante persone che, invece di reagire per risolvere, sono parte del problema. La mediocrità sembra essere sempre più pervasiva… Avendo la fortuna di girare per aziende di alto livello e di lavorare con i vertici, vedo anche tante persone preparate e motivate che sembrano perse, che sono inefficaci in quello che fanno. A volte è solo per testardaggine di voler rimanere sulle proprie posizioni, altre è per inesperienza. Cioè l’esperienza ce l’hanno, ma non serve perché i tempi e i problemi sono cambiati. Come sosteneva Einstein non si possono risolvere i problemi nuovi con il modo di pensare vecchio. Dov’è l’inghippo? Perché ci sono tanti manager, imprenditori e uomini e donne inefficaci, nonostante l’impegno e la preparazione? Nel libro “The Innovator Killer”, Cynthia Barton Rabe afferma che il problema è nel “paradosso dell’esperto”. La sua teoria ricorda un vecchio concetto Zen: quello che sappiamo ci limita nell’imparare cose nuove, quello che pensiamo ci frena nel pensare in modi creativi. L’idea è sempre quella, bisogna aprirsi. Bisogna circondarsi di stimoli (persone, libri, corsi, attività…) che portano novità. Nelle aziende significa assumere persone diverse dalla cultura aziendale. Collaboratori che vengono da campi differenti dal proprio. Il famoso “effetto medici” è figlio anche di questo. Cosa ha creato il Rinascimento? Secondo Frans Johansson, l’autore del libro “Effetto Medici”, è stato il mix di persone con modi di pensare diversi, che la famiglia Medici creò quando aggregò menti così diverse tra loro a Firenze. 

Nel suo libro egli suggerisce di fare lo stesso per:

- andare oltre i luoghi comuni e gli stereotipi
- combinare in modo inedito concetti conosciuti
- rompere le barriere associative e guardare ai problemi in modo nuovo
- entrare in campi e saperi inesplorati
- agire con determinazione, sfruttando anche gli errori e i fallimenti.

Cynthia Barton Rabe dice che i leader del futuro, dovranno avere la capacità di avere “vuja dé”. E non è un errore di battitura. Tutti conosciamo il “déjà vu”, quella sensazione di aver già visto/vissuto un momento. Il “vuja dé” è invece la capacità di vedere le cose familiari che facciamo da sempre, come se fosse la prima volta. Forse tra i tuoi obiettivi del 2013 potresti mettere quello di allargare i tuoi interessi. Magari fare qualcosa di nuovo. Qualsiasi cosa che ti dia stimoli diversi. Magari, visto che la fine del mondo non arriverà di sicuro, potresti iniziare un mondo nuovo per te, non solo nel calendario, ma anche nella vita. Basta fare qualcosa, anche piccolo, piuttosto che non fare nulla di grande. Basta aggiungere una spezia nuova nella tua vita: lavorativa, sentimentale, relazionale, di salute… per cambiare il sapore di tutto.
Chissà che così non riusciamo a cambiare davvero il mondo, e magari non solo il nostro.

A cura di Claudio Belotti, Coach

Carisma leadership e lato oscuro

postato da Nicoletta Carbone il 28.01.2013
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Il carisma è importante, non a caso ultimamente se ne parla, si scrivono libri e ci sono corsi sull’argomento. Settimana scorsa leggevo un articolo del Dottor Tomas Chamorro-Premuzic, professore di Business Psychology all’University College London (UCL), visiting professor alla New York University, e alla London School of Economics. Una cosa è certa, il carisma aiuta nella vita. I leader ne hanno tanto e questo li aiuta a farsi ascoltare…

Quanto è importante il carisma? Tantissimo!

Persino un professore universitario può essere apprezzato di più, indipendentemente dalla sua preparazione, grazie al suo carisma. Il problema nasce quando il carisma è fine a se stesso. Quando manca il resto. Quando c’è tanta forma ma poca sostanza. Il dottor Chamorro-Premuzic dice, e io condivido, che ci sono tre modi per persuadere gli altri: la forza, la ragione e il charm. La forza, sappiamo funziona per poco e presuppone che tu abbia potere sull’altro. La ragione funziona a breve e spesso non rende “complianti” le persone. Se tutti ragionassimo con la logica faremmo meno stupidate, le cose andrebbero meglio, anche se sarebbe tutto più noioso. Lo charm si basa sull’emozione, dominata dal sistema limbico. Questa parte va oltre la logica e la forza. Questa è la parte che ci fa fare cose straordinarie (oltre l’ordinario), sia nel bene sia nel male. Questo porta le persone carismatiche ad avere “follower”, dei seguaci. Se l’emozione va oltre la logica, dopo un po’ non conta più cosa più fai. Se sono un tuo seguace “innamorato”, ti seguirò comunque. Gli esempi nell’attualità sono infiniti. Il pericolo è che chi segue perda se stesso, i suoi obiettivi e persino i suoi valori. Come Anakin Skywalker che, sedotto dal carisma di Darth Sidious, andò verso il lato oscuro della forza. Quante persone conosci che non vedono i limiti delle azioni o idee del loro leader? Quanti “innamorati” conosci che seguono le indicazioni del loro guru senza mai metterle in discussione? Io ne vedo troppi. Poi il leader carismatico si innamora di se stesso e delle sue idee, come hanno fatto i suoi follower. Se/quando si svegliano solitamente rimangono soli, delusi, smarriti…
A volte non si svegliano, rimangono nel sogno e vivono per sempre la loro illusione. Sono come buchi neri che attraggono tutta la luce e la tengono dentro di loro. Sono egocentrici ed egoisti, manipolano tutto e tutti per andare avanti. Non smettono mai, non sono mai in pausa… Ripeto spesso vivono per sempre così e, a volte, hanno persino il premio che cercano: fama, potere, ricchezze… ma a quale prezzo?

Cosa consiglio, di evitare il carisma? Stare lontano dalle persone carismatiche? Non cercare di aumentare il tuo?
Nooooooooooo!
Consiglio, come sempre, di usare la tua testa. Bastano piccoli accorgimenti.

Per esempio assicurati che la persona che decidi “di seguire” abbia sostanza oltre che forma. Non confondere sicurezza (o autostima), con competenza. Assicurati di disintossicarti. Cioè limita la tua esposizione alle persone carismatiche di cui sei innamorato, prendi delle pause; circondati di persone che la pensano in modo diverso, così potrai sentire un’altra campana. Una persona furba cerca di capire cosa un modo diverso di pensare può fargli capire di nuovo, oppure cosa evidenzia nel suo modus operandi. Questo lo può portare al dubbio oppure alla conferma, non importa, conta che ha valutato una cosa che dava per certa. Fatti una domanda, purtroppo spesso non posta. Il carisma del tuo leader nasce da un narcisismo positivo o negativo?
Il Dottor Harry Levinson del Levinson Institute, dice che il narcisismo positivo è quello dei leader che tendono a valorizzare i loro colleghi e collaboratori . Quello negativo è tipico di chi abusa, sminuisce e sottomette chi gli sta attorno. Ma attenzione! Non rimanere sull’apparenza, guarda nel profondo. Sono pochi gli stupidi che si fanno scoprire facendolo alla luce del sole.

A cura di Claudio Belotti, Coach

Integrità e coerenza

postato da Nicoletta Carbone il 28.03.2012
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Più che mai oggi tutti richiedono onestà, sincerità, e chiarezza a chiunque e in ogni situazione. Anche noi italiani ci siamo stancati delle situazioni ambigue, delle promesse non mantenute e dei “ci mettiamo d’accordo dopo” che risulta spesso in un prezzo più alto di quello che dovevi pagare. Emerson diceva “Difendi la tua integrità come se fosse una cosa sacra”.
Attorno all’essere dico che c’è il credere. Poi arriva il fare. Quello che facciamo è il risultato di quello che siamo e di quello in cui crediamo. Tutti violiamo i nostri valori. A volte succede, siamo umani e grazie a Dio siamo imperfetti. Se fossimo perfetti saremmo altrove (e saremmo noiosissimi!).
Si parla tanto di leadership, io la studio da anni perché mi affascina. Penso che ultimante manchi e soprattutto ce ne sia un gran bisogno. Non parlo di leadership come capacità di avere seguaci o creare movimenti, parlo della capacità, o meglio abitudine, di avere fiducia. Nel mio audio libro dico che la leadership è un verbo. Infatti è il risultato delle decisioni che prendi continuamente. Per avere la tua fiducia o stima cosa devo fare? Immagino che devo mantenere le promesse che faccio. E tu per avere stima di te, la famosa autostima, cosa devi fare? La stessa cosa. Ti è mai capitato che un tuo caro amico ti abbia deluso o fatto arrabbiare? Lo hai perdonato? Se la risposta è si, lo hai fatto perché nel tempo ti ha dimostrato che era una persona affidabile e quell’evento, che era un’eccezione alla regola, è passato in secondo piano. La coerenza è uno dei segni più evidenti di integrità e la si costruisce nel tempo. Non una volta ogni tanto. Come nell’esempio del tuo amico che ti ha deluso, se tu sarai coerente con te stesso nel tempo potrai perdonarti (e farti perdonare) gli errori umani che prima o poi farai. La coerenza secondo me si esprime in due modi. Essere integro nel tempo, avere il coraggio di ammettere i propri errori chiedendo anche scusa. È un momento di crisi, di cambiamenti e spero di evoluzioni. Tutti noi, e l’Italia, siamo chiamati a fare tanti sacrifici per superare questo momento difficile. Forse un impegno che potremmo prenderci tutti è di essere un po’ più integri, un po’ più coerenti e un po’ più disposti a rimediare ai nostri errori. Lo so, dovrebbe incominciare qualcun altro, lo so, lo fai già e ti sembra non funzioni. Forse hanno ragione quelli che dicono che non ne vale la pena, io penso di sì. Forse mi sbaglio ma preferisco crederci e provare. Vuoi sbagliare con me?

A cura di Claudio Belotti, Coach

Leadership e gioco di squadra

postato da Nicoletta Carbone il 29.09.2011
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I problemi sono parte della vita e se tutto va bene ne abbiamo sempre di più grandi. Significa che stiamo crescendo. Pensare che la felicità sia assenza di problemi è una follia. Prima di tutto non funziona così, le persone felici hanno problemi e non averli (che è impossibile) porterebbe solo alla noia e all’involuzione. Tutti siamo fieri di quello che siamo per le difficoltà, sfide e momenti difficili che abbiamo superato. Nello sport le imprese sono quelle sofferte, combattute, guadagnate… Una cosa è certa possiamo superare le sfide e i limiti solo con l’aiuto degli altri. Ci sono diverse ragioni per cui un Leader ha bisogno di un buon team, eccone tre:

1. Avere aiuto:

Machiavelli disse che il primo modo per valutare l’intelligenza di qualcuno è quella di notare da chi si circonda. Da solo puoi fare tanto, con la giusta squadra tutto.

2. Per avere una comunità, una tribù con cui condividere i tuoi momenti:

la vita, la felicità è fatta di momenti. Viverli da solo serve a poco, tutti alla fine si ricordano qualche momento magico e le persone con cui ha condiviso le emozioni. A cosa serve aver successo in totale solitudine?

3. Per avere un’organizzazione che cresce e ti fa crescere:

un mio collega americano dice che le organizzazioni di successo hanno queste caratteristiche:

-       un processo di selezione naturale che attrae persone straordinarie,

-       una cultura specifica, diffusa e basata sui valori,

-       regole chiare e condivise,

-       qualcosa di diverso, di extra,

-       una visione che appassiona.

In questi giorni ci sono molte emergenze c’è bisogno di leadership e di gioco di squadra.

A cura di Claudio Belotti, Coach

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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