Obiettivi

postato da Nicoletta Carbone il 30.12.2011
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“Impegno e coraggio non sono sufficienti se mancano obbiettivi e ragioni chiari”
John F. Kennedy

Una ricerca fatta tempo fa dimostrò che solo il 3% della popolazione definisce i propri obiettivi in modo sistematico. Questa piccolissima parte scrive ciò che vuole ottenere su un pezzo di carta e grazie a questo semplice gesto ottiene molto di più del resto del mondo. Stabilire un obiettivo significa diventare consapevoli e la consapevolezza è il primo passo verso l’eccellenza. Come possiamo crescere o cambiare qualcosa se non sappiamo dove siamo. Infatti definire un obiettivo significa stabilire una meta e nello stesso tempo definire dove sei.
Cosa vuoi veramente?
Questa è la domanda più importante. L’obiettivo è cosa vuoi, uno stato desiderato, qualcosa che ora non hai o non c’è. Il primo passo per ottenere un obiettivo, trasformandolo in risultato, è di definirlo in modo corretto.
Quali sono le tue motivazioni (cioè i motivi per i quali vuoi raggiungere l’obiettivo)?
Anche questa è una domanda importante. Definire un obiettivo è diverso da pensare a cosa ti piacerebbe, significa fare un lavoro preciso che darà risultati concreti. Definendo l’obiettivo saprai dove sei e dove vuoi essere. La differenza è il percorso. Con questa consapevolezza diventi protagonista, prendi il controllo. Se non sai cosa vuoi invece sei alla mercé di tutti coloro hanno degli obiettivi per te: cosa dovresti fare, non fare, comprare, votare eccetera. Crescere, progredire significa incominciare il viaggio dal dove sei al dove vuoi essere. Pensare per obiettivi è l’opposto che pesare per problemi. Chi pensa per problemi si focalizza su ciò che non va, cosa c’è di sbagliato e solitamente ha una bella lista di scuse e ragioni de perché non farà nulla per crescere. È arrivato il momento di rispondere ad alcune domande che ti aiuteranno ad aprire la mente verso nuovi obiettivi.

Rispondi a queste domande con tutta onestà, se così farai aumenterai notevolmente la tua consapevolezza. Senza dubbio sarai più motivato ad agire e soprattutto avrai più energie per fare ciò che è necessario per trasformare i tuoi obiettivi in risultati. Ci sono nove domande per definire un obiettivo in modo sistematico ma prima di rispondere a questa nove domande rispondi a queste altre, ti aiuteranno ad aprire i tuoi orizzonti. Ovviamente devi rispondere per iscritto.
- Se avessi la lampada di Aladino a tua disposizione, quali sono i tre desideri che chiederesti al genio?
- Se avessi uno stile di vita perfetto come lo descriveresti?
- Se potessi creare il tuo calendario perfetto come lo faresti, quanti e quali giorni di lavoro, di ferie, di formazione?
- Come cambierebbe la tua vita se ricevessi 1 milione di euro esentasse in contanti? Qual è la prima cosa che faresti?
- Quali sono le cose che ti piace più fare sul lavoro? In cosa sei più bravo? Cosa ti rende più felice nel lavoro?
- Se ti dicessero che hai solo sei mesi di vita come passeresti questo periodo di tempo? Cosa faresti? Quali soddisfazioni ti toglieresti?
- Qual è la cosa che faresti se sapessi di non poter fallire? Se ti fosse assicurato il successo in una sola cosa, grande o piccola, a breve termine o lungo termine, cosa sceglieresti?

Prendi tutto il tempo che serve per rispondere queste domande. Vai in un posto tranquillo dove nessuno ti può disturbare e divertiti!

“Se lo puoi sognare lo puoi creare, ricorda tutto è incominciato con un topolino”
Walt Disney

Goal setting
Ci sono nove domande per definire un obiettivo in modo sistematico e corretto. Le nove domande poste in questo ordine ti permetteranno di definire al meglio l’obiettivo di stabilire la strategie e avere tutto ciò che serve sotto il tuo controllo. Anche in questo caso è necessario rispondere per iscritto.

Cosa voglio?
L’obiettivo deve essere espresso in positivo. Quindi cosa voglio e non cosa non voglio. La negazione è un’invenzione linguistica, pensare a cosa non vuoi farà in modo che il tuo cervello utilizzi le sue risorse in modo da creare quello che non vuoi perché non percepisce la negazione.
Come saprò di averlo ottenuto?
Qual è l’unità di misura? Se si tratta di soldi è semplice è una cifra. Ma se si tratta di altro come saprai di averlo raggiunto. Fai la dieta per perdere peso o misure? È completamente diverso. Come misurerai i progressi, come saprai se stai facendo bene o no? Se il tuo obiettivo è migliorare la relazione con il mio partner come misurerai il risultato? Decidi ora. È importante sia stabilire come saprai se ti stai avvicinando all’obiettivo sia come saprai di averlo raggiunto.
Dove, quando e con chi?
Dove vuoi raggiungere l’obiettivo, in che luogo geografico, o in che area? Ci potrebbero essere posti o aree (personali o nella tua azienda) dove non vuoi questo risultato. Potresti decidere di volere di comprare una casa ma solo in determinati quartieri della città, oppure di aumentare le vendite ma solo in una regione.
Quando vuoi raggiunger l’obiettivo?
Definisci un tempo entro il quale vuoi che questo obiettivo diventi un risultato, se non lo fai sarà solo un sogno.
Con chi vuoi raggiungere l’obiettivo?
Ci potrebbero essere persone che non vuoi coinvolgere o meglio ancora altre con le quali vuoi condividere questo, definisci ora questi aspetti importanti.
Che risorse hai?
Fai una lista di tutele risorse che hai. Puoi suddividerle in cinque categorie se vuoi, alcune sono più importanti di altre a seconda dell’obiettivo:
- Oggetti materiali: computer, libri, edifici, audiocorsi ecc.
- Persone: amici, colleghi, parenti…
- Mentori: persone che hanno già raggiunto un obiettivo simile, esperti del settore, coach.
- Qualità personali: che qualità personali hai già, quali puoi sviluppare? Quali corsi devi frequentare?
- Denaro: ne hai abbastanza, devi chiederne in prestito?
E’ sotto il tuo controllo?
Puoi controllare le azioni e le conseguenze di esse? Puoi essere indipendente e fare tutto da solo? Se hai bisogno di aiuto come puoi influenzare la qualità del loro operato? Come puoi motivare gli altri a fare del oro meglio?
Quali saranno le conseguenze?
In PNL (Programmazione Neuro-Linguistica) c’è il concetto di ecologia. Per ecologia si intende il rispetto e il mantenimento delle risorse, dell’intergità, dell’individuo nel suo insieme, dell’ambiente e così via. Se per esempio smettiamo di fumare ma mangiamo 10 pacchetti di caramelle al giorno il cambiamento non è ecologico per l’individuo lo è solo per il gestore del bar che vende le caramelle. Per assicurasi che l’obiettivo sia ecologico, cioè che il suo raggiungimento non danneggi nulla chiedi a te stesso:
- Quanto tempo ci metterò a raggiungerlo? È troppo?
- Chi avrà effetto delle azioni necessarie e cosa cambierà nella sua vita al raggiungimento dell’obiettivo?
- A cosa dovrò rinunciare per ottenere questo risultato?
- Cosa c’è di buono nella situazione attuale? Cosa voglio mantenere?
- Cos’altro potrebbe accadere durante il percorso e dopo aver raggiunto il risultato? Quali sono le possibili conseguenze indesiderate al raggiungimento del risultato (questa è una domanda che re Mida non si pose).
L’obiettivo è in linea e migliora chi sono?
È una domande importante da fare sia a livello personale che aziendale. Se l’obiettivo non è in linea con i tuoi valori o l’identità (cioè la percezione di te stesso) c’è qualcosa che non va. L’errore più grosso di alcuni individui o di alcune aziende è di voler fare qualcosa nel quale non si identificano.
Qual è la sequenza di azioni da fare?
Come si mangia un elefante? Un pezzo per volta! Assicurati di spezzettare il processo il passi. Quali sono gli obiettivi intermedi? Qual è la sequenza di cose da fare? Qual è il primo passo? Una volta definito il piano d’azione incomincia subito. Dai energia al tuo progetto, fai qualcosa adesso. Prima incominci e prima arriverai, la vita è come una coda per il buffet prima di metti in fila e prima mangi. Assicurati di metterti in coda e vedrai che prima o poi arrivi.

A cura di Claudio Belotti, Coach

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

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    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

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