La primavera in medicina energetica

postato da Nicoletta Carbone il 21.03.2013
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Il periodo dell’ anno che si sta avvicinando, quello della primavera, è in medicina energetica il “momento della rinascita”; si tratta del momento nel quale le energie del corpo umano, si spostano dalle zone profonde dell’ organismo per superficializzarsi. E tutto ciò che avviene nell’ uomo è analogo a ciò che accade nella natura. E’ un meccanismo automatico che si svolge ogni anno in questa nuova stagione. Se vi è qualche  alterazione (da alterata alimentazione, sedentarietà, aggressioni da energie prevaricanti, emozioni ecc) questa si oppone al regolare svolgimento di questa fase energetica;  appaiono allora diversi sintomi tra cui stanchezza, allergie, disturbi muscolari ecc.

Quindi alcune suggerimenti per poter “rinascere” in modo ottimale. Dal punto di vista alimentare ricordarsi di alleggerire l’organismo con una alimentazione sana, ben ripartita e più “leggera” (specie alla sera) rispetto alla stagione precedente. Per quanto riguarda la fitoterapia utilizzare una tisana a base di tarassaco pianta  tipica della fitoterapia  depurante primaverile. E veniamo al micromassaggio: in questa stagione  sono essenziali 2 punti che fanno parte dei cosiddetti punti di tonificazione stagionali. Si tratta dell’ 8 punto del meridiano detto del fegato che si trova al lato interno della piega del ginocchio e del 43° punto del meridiano della Vescica biliare che si trova appena dietro lo spazio interdigitale fra il 4° ed il 5° dito del piede. Premete questi punti con movimenti di pinzamento e rilasciamento (43 VB) o in micromassaggio rotatorio rapido per 1 minuto, mattino e sera.

Poi un ultimo aspetto, più mentale, essenziale per l’ottimale svolgimento di questa fase. Cercare di lasciare andare vecchi rancori e i sensi di colpa che ci ancorano al nostro passato. La primavera, come accennato, infatti è “la rinascita”. Se non ci riuscite “mentalmente” vi possono  aiutare 2 punti: il primo, il 7 Polmone, si trova 2 dita dietro la stiloide radiale. Il secondo 19 Vaso concezione si trova  5 dita sopra il punto centrale del torace, al centro fra i 2 capezzoli. Sfiorate rapidamente questi 3 punti (2 sulle braccia ed 1 sul torace) per 1 minuto fino a arrossare lievemente la pelle. Vi aiuteranno in questo difficile, ma essenziale,  compito psicologico ed energetico; vi aiuteranno cioè a “perdonare ed a perdonarvi” permettendo alle energie della primavera di “fiorire” in tutta la loro bellezza.

A cura del Dott. Maurizio Corradin, Medico Chirurgo

Le “smorfie” antistress

postato da Nicoletta Carbone il 15.02.2013
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Per molti di noi la vita professionale è legata a una sorta di sedentarietà forzata: spesso dobbiamo restare fermi, seduti di fronte a un computer, per ore e ore, in condizioni di pressoché totale immobilità. In queste condizioni è importante prendersi degli spazi, anche di pochi minuti, per dare al nostro corpo la possibilità di rimettersi in moto e far fluire l’energia, perché altrimenti arriviamo a sera e facciamo davvero fatica non solo a sciogliere le tensioni muscolari, ma anche a godere del nostro tempo libero e della nostra vita di relazione.

Abbiamo già visto che molleggiarsi attivamente anche solo per un minuto è già un buon modo per attivare l’energia e sciogliere un po’ di tensioni. Ma quando muoviamo il corpo per rilassarlo, spesso ci dimentichiamo della testa e soprattutto del viso. In realtà può essere una fonte di grande benessere attivare la circolazione muovendo la muscolatura facciale. Come? Facendo le smorfie.  Forse all’inizio ci sembrerà strano e sarà difficile farlo perché ci sentiremo un po’ ridicoli. Ma se ci lasciamo andare ci possiamo riuscire.

È importante agire sul distretto inferiore del viso, e in particolare sulla mandibola, permettendoci di aprire il più possibile la bocca. Dopo averlo fatto per un minuto o due, chiudiamo gli occhi e ci ascoltiamo, sentiremo che tutta la pelle e la muscolatura del viso sono più vive e la circolazione del sangue è attivata. Sentiremo una sorta di formicolio sulla pelle, che può essere molto piacevole. Volendo, possiamo rifarlo lasciare uscire i nostri suoni, possibilmente lasciando anche uscire la lingua e muovendola.

Facciamo questo esercizio tutti i giorni: è un buon modo per mantenere il viso più rilassato, più disteso, meno teso e rigido. Anche gli occhi risulteranno più energetici e brillanti. E può essere un’occasione per prendersi un po’ in giro e divertirsi.

Possiamo provare a farlo, tra l’altro, quando siamo in automobile: forse non proprio in mezzo alla città o davanti al semaforo (qualcuno potrebbe vederci… e la cosa potrebbe risultare imbarazzante), ma se siamo su delle strade secondarie, fuori città, in tangenziale o in autostrada, proviamo. E vediamo l’effetto che fa.

A cura di Alessandra Callegari, Counselor, esperta di bioenergetica, formatrice

Rame oro argento, oligoelementi che danno energia e tengono alla larga virus e batteri

postato da Nicoletta Carbone il 21.01.2013
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Ci siamo da poco affacciati al nuovo anno e meritiamo tutti una partenza positiva e in salute. Difficile però ingranare la giusta marcia quando ci si sente giù di tono ed esposti ad aggressioni microbiche come quelle dell’influenza che sta imperversando per la nostra penisola. E allora facciamoci un regalo e acquistiamo rame oro argento. No, non sto parlando di monili più o meno preziosi (e costosi), ma di un rimedio naturale utilissimo in queste circostanze.
Rame oro argento (Cu-Au-Ag) è infatti un’associazione di oligoelementi particolarmente indicata sia per combattere l’affaticamento di mente e corpo, sia per sostenere le difese dell’organismo contro le infezioni, stagionali o meno. In caso di debolezza fisica, stanchezza psicologica ed eccessiva vulnerabilità agli attacchi di microrganismi più o meno aggressivi, rame oro argento è un sostegno efficace, dolce e sicuro. E’ in vendita in flacone o in comode fiale bevibili monodose da 2 ml ciascuna. Per un trattamento deciso, tipicamente si consiglia di ricorrere a una dose 2-3 volte al giorno, proseguendo finché non si avverte una sensazione di generale recupero psicofisico.
Le regole dell’oligoterapia sono semplicissime: assumere il liquido a stomaco vuoto, trattenerlo qualche minuto sotto la lingua affinché la ricca vascolarizzazione delle mucose ne agevoli l’assorbimento, e, dopo ogni dose, attendere una decina di minuti prima di mangiare, bere o lavarsi i denti.

A cura del Dott. Luca Avoledo,  Naturopata

L’autunno in medicina cinese

postato da Nicoletta Carbone il 17.11.2011
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Come vi sono 4 stagioni nella natura così vi sono anche 4 stagioni nell’ uomo. E’ queste stagioni sono caratterizzate dai grandi movimenti di energia che coinvolgono sia l’ energia Yin (quella più materale, più legata al corpo fisico) che quella yang (più legata alla parte più intellettuale). L’ organo attivo in questa stagione secondo la tradizione cinese è il Polmone. Ricordiamo che già alcuni millenni or sono veniva sottolineato che questo è un “organo fragile” e che va rispettato. I classici ricordano l’ importanza al riguardo dell’ alimentazione (che deve essere calda e senza esagerazione piccante). Inoltre sono utili piante del “polmone energetico” come l’ altea e la Malva. teniamo presente inoltre che il Polmone è il Maestro dell’ energia (qi) del corpo  e che nei suoi disturbi è particolarmente facile provare una profonda stanchezza. Ed in questi casi sono utili i punti (in moxa; è una tecnica energetica che utilizza il calore) sui punti di comando del polmone che si trovano 2 dita a lato della 3a vertebra dorsale. ma ancora più importante è un altro aspetto.
Questa è la stagione in cui si deve “mettere ordine nella propria vita”. Il Polmone infatti è il “Ministro cancelliere del Cuore” quello che consegna a tutto l’ organismo la “volontà del cuore Imperatore”. Quindi questa è la stagione nella quale è necessario riequilibrare la proprai qualità della vita. E questo vale sia sul piano più fisico (alimentazione ecc) che su quello su mentale e se volete più spirituale (ritmi della propria vita e cercare di eliminare i compromessi troppo pesanti).

A cura del Dott. Corradin, Medico Chirurgo, Docente di Fitoterapia energetica e agopuntura.

Succo di barbabietola un pieno di energia

postato da Nicoletta Carbone il 27.09.2011
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Un nuovo studio effettuato dai ricercatori dell’Università di Exeter (Gran Bretagna), e pubblicato sulla rivista Medicine and Science in Sports and Exercise, mostra per la prima volta che il succo di barbabietola, è in grado di migliorare le prestazioni atletiche. Il succo di barbabietola potrebbe quindi risultare assai utile  per gli sportivi, ciclisti in particolare. Coloro che assumono la bevanda riuscirebbero ad andare più veloci, riducendo la fatica muscolare. Inoltre il succo di barbabietola contiene anche diversi altri composti metabolicamente attivi in grado di influenzare le risposte fisiologiche all’esercizio, tra cui la betaina, antiossidanti e polifenoli.

A cura del Dott. Marco Temporin, Medico Chirurgo, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

Alimentazione energetica, liquidi e periodo estivo

postato da Nicoletta Carbone il 25.07.2011
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I liquidi – in medicina cinese – sono chiamati Jin ed Ye. Hanno si la funzione di idratare il corpo ma svolgono anche molte altre funzioni. Ad esempio rappresentano una “pronta” riserva di energia, concorrono a formare il sangue, e sono responsabili di una particolare forma di energia chiamata “yang puro dello Stomaco Milza” il cui deficit determina diminuzione della prestazione intellettuale e  della capacità funzionale degli organi di senso.
E’ chiaro quindi che nel periodo estivo in cui a causa dell’ elevata traspirazione è necessaria una corretta – abbondante idratazione. Ma questa oltre che con i diversi Liquidi dovrebbe essere realizzata anche con una corretta alimentazione limitando i cibi molto Yang (quelli che producono molto calore carne e spezie in primis) e favorendo quelli più rinfrescanti (frutta e verdura in generale). Esistono poi liquidi di cui,  già alcuni secoli or sono si sottolineava la proprietà di produrre i liquidi organici. tra questi ricordiamo i pomodori, le olive, le albicocche, le mele, le pesche.

A cura del Dott. Corradin, Medico Chirurgo, Docente di Fitoterapia energetica e agopuntura.

Albicocca che passione

postato da Nicoletta Carbone il 14.07.2011
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Inizia la stagione delle albicocche. Approfittatene! Mangiatele a colazione: vi aiuteranno ad affrontare la giornata grazie al magnesio e al potassio, due minerali indispensabili per la produzione di energia. Se state pensando di trascorrere la pausa pranzo in piscina, portatevene un bel sacchetto e gustatele sotto l’ombrellone. Beneficerete del loro beta-carotene che vi garantirà un’abbronzatura dorata proteggendo la pelle (e gli occhi) dai raggi solari. Se la sera faticate ad addormentarvi frullate qualche albicocca con il latte di mandorle e sorseggiate lentamente… l’azione calmante di questi frutti vi aiuterà a rilassarvi e migliorerà la qualità del vostro sonno.

A cura della Dott.ssa Paola Reverso, medico nutrizionista e presidente dell’associazione “Il me + te”.

L’orzo

postato da Nicoletta Carbone il 09.06.2011
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L’orzo è un cereale molto versatile in cucina. Secondo gli esperti è uno dei più ricchi di sostanze benefiche per il nostro organismo, non solo perché i suoi carboidrati sono una fonte energetica di lunga durata, ma anche perché contiene fibre solubili che regolano il metabolismo dei grassi e fibre insolubili che mantengono sane le mucose del canale intestinale. Provate a gustarlo al mattino a colazione sotto forma di fiocchi, o soffiato, con frutta fresca a pezzetti, mandorle, semi di girasole e kefir (un latte fermentato simile allo yogurt), a pranzo consumatelo in chicchi con insalata, pesce o carni bianche e a cena utilizzato in farina per preparare piadine o pizze, con verdure fresche e crescenza di capra.

A cura della Dott.ssa Paola Reverso, medico nutrizionista e presidente dell’associazione “Il me + te”.

L’alimentazione energetica della primavera

postato da Nicoletta Carbone il 20.04.2011
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Per la dietetica energetica vi sono diversi fattori  essenziali. Uno di questi è il Jing (vitalità) degli alimenti. Il Jing è presente in grande quantità negli alimenti vegetali specie se freschi. Ad esempio i germogli di soia sono alimenti ricchi di Jing. In generale sono ricchi di questa essenziale sostanza tutti gli alimenti “potenziali” cioè in quelli che non hanno ancora sviluppato tutte le loro caratteristiche (pensate appunto ai germogli di soia o all’ uovo “fecondato”). Un altro elemento essenziale è il sapore degli alimenti. Per la dietetica energetica gli alimenti di sapore acido nutrono il fegato (energetico), quelli amari il Cuore, quelli dolci la Milza pancreas, quelli piccanti il Polmone e quelli salati il Rene. Importante è che il sapore sia leggero come ad esempio il salato di una castagna e non come il sale. L’ utilizzo di alimenti di “forte sapore” va limitato pena il “ferire” della forma dell’ organo associato. Così in Primavera oltre ai germogli sono indicate le spremute di agrumi al mattino, fra le diverse verdure la cicoria, l’ indivia, gli spinaci, il tarassaco e gli asparagi. Bene anche le carote, gli asparagi, i piselli, le fave ed i porri. Fra i prodotti animali le carni di pollo, le uova ed il coniglio. Limitare il sale, utilizzare moderatamente l’ olio extravergine di oliva e diminuire significativamente la quantità di Legumi, cereali e grassi.

A cura del Dott. Corradin, Medico Chirurgo, Docente di Fitoterapia energetica e agopuntura.

Il Rene della medicina cinese

postato da Nicoletta Carbone il 30.03.2011
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Il rene della medicina cinese si chiama Shen. Il rene “energetico” (come tutti gli organi) contiene un’ anima. Quella del Rene si chiama Zhi e può essere tradotto con volontà. E’ la nostra determinazione, la nostra forza strutturale, la nostra capacità a superare le diverse “difficoltà” che la vita ci “regala”. Insomma il rene è la nostra radice, la “radice” di ogni uomo.
Il rene “soffre” quando vi è un eccesso di responsabilità. Anzi al riguardo vi è una (apparente) contrapposizione.
Da un lato il nostro Rene non accetta troppe responsabilità, dall’altro rappresenta la necessità di farsi carico della propria vita.
Quindi in presenza di sintomi di Rene “energetico” (lombalgia, sudorazioni notturne, diminuita potenza o desiderio sessuale, dolori alle ginocchia, aumentate perdite di capelli, scarsa capacità di concentrazione, diminuzione della memoria) bisogna rispondere a queste 2 domande:
1) mi sto caricando “troppo” di responsabilità?
2) mi sto facendo carico della mia vita o la mia vita dipende (troppo) dal mio datore di lavoro, dai miei figli dalla moglie (o dal marito)?
Queste ultime domande ci indicano che attribuiamo ad altri la responsabilità della nostra vita. Aiutano il Rene energetico alcuni massaggi di tipo energetico (tui Na, Shaitsu), la moxa o l’agopuntura (sui punti ad esempio Vescica 23 e 52 o 4 e 6 Vaso Concezione), alcune piante occidentali (Verga d’ oro, Betulla, equiseto) ed anche alcuni alimenti (riso, grano, sedano, porri, carote,zucca,  ciliegie, papaia,  tuorlo d’ uovo, carne di anitra, gamberetti). Utilizzare pochi alimenti a temperatura fredda, molto meglio quelli caldi.

A cura del Dott. Corradin, Medico Chirurgo, Docente di Fitoterapia energetica e agopuntura

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

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    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

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