Difendi i tuoi capelli dal sole dell’estate. 10 regole d’oro per mantenere vitalità e salute

postato da Nicoletta Carbone il 08.07.2013
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Risale al 1995 la prima segnalazione (American Academy of Dermatology, Washington) sulla caduta imponente di capelli in conseguenza dell’esposizione al sole. Le più recenti acquisizioni di molti ricercatori confermano che i raggi ultravioletti determinano un precoce passaggio del bulbo a uno stato di morte (la cosiddetta fase telogen), innescando così la caduta dei capelli. Il meccanismo è lo stesso del danno che si verifica a livello cutaneo (processo di invecchiamento, aumento del rischio di tumori della pelle) e può avvenire indipendentemente dalla massa e dalla lunghezza dei capelli, considerando che la testa è esposta al sole durante tutto il periodo primaverile-estivo e non solo durante le vacanze. Il rischio di tumore alla pelle del cuoio capelluto in chi non ha molti capelli, poi, è decisamente alto per la continua e involontaria esposizione della testa al sole.
Ancora più evidente è il danno provocato dai raggi ultravioletti al fusto dei capelli: esistono trattamenti cosmetici specifici (maschera filler, maschera ristrutturante, sieri protettivi)  che possono ristrutturare e ridurre i danni del fusto dei capelli.

Sole e  capelli: le 10 domande che non possiamo ignorare
1)     Devo usare una protezione solare specifica per i capelli?
Sì, ormai è noto che il sole fa male ai capelli e che quindi è meglio trattarli con un prodotto specifico ad alta protezione. Di solito gli olii protettivi sono le formulazioni più indicate per la protezione del fusto dei capelli perché hanno una certa affinità con il capello e resistono, quindi, più a lungo assicurando una protezione di maggiore durata. E’ però ancora più importante proteggere il bulbo perché se danneggiato dal sole può provocare una caduta anche importante e spesso persistente dei capelli.  Per questo esistono degli spray a protezione alta o totale per il cuoio capelluto, che garantiscano la giusta  protezione.

2) Quale prodotto posso usare per contrastare la secchezza dei capelli?
Vi sono numerose creme per impacchi e maschere che hanno azione di  ristrutturazione del fusto in quanto contengono principi capaci di “ricompattarlo”, rendendolo più forte e luminoso e riparando i danni provocati dal sole e dall’acqua del mare

3) È meglio usare un cappello, specie se si hanno pochi capelli? Assolutamente sì, per prevenire i danni che il sole causa non solo alla cute più esposta  ma anche ai  capelli, che invecchiano più rapidamente e nei mesi successivi tendono a cadere in maggior numero. Se l esposizione è particolarmente prolungata (per esempio gita in barca, sport prolungati ecc)un normale cappellino di cotone estivo dà una protezione solare bassa (almeno il 60% dei raggi passano attraverso il cotone).Conviene allora usare dei cappellini trattati con filtri di protezione specifici (li vendono in farmacia)che assicurano una protezione del  99% dal danno provocato dal sole ai bulbi dei capelli.

4) I capelli vanno lavati più spesso in estate e con quale shampoo?
La frequenza dei lavaggi varia con le abitudini: se i capelli sono esposti al  sole, acqua di mare, vento o se si suda molto, si possono lavare anche tutti i giorni con shampoo delicati o con shampoo-balsami.

5) È bene tagliarli dopo una vacanza al mare?
Il taglio dopo l’estate è utile per eliminare le eventuali doppie punte: sono le zone di più facile rottura del fusto dovuta ai danni ambientali che subisce.

6 ) È meglio applicare i colpi di sole dopo l’estate?
Sì, perché il capello decolorato è più vulnerabile all’azione dei raggi solari e tende a rovinarsi maggiormente. Allo stesso modo anche i capelli  biondi, per la particolare melanina che li caratterizza, sono più fragili e vanno protetti più dei capelli scuri.

7)                 Cosa si può fare per fare per prevenire la caduta autunnale?
Limitare l’esposizione al sole, ”trattare” bene i capelli e assumere antiossidanti per bocca. Al primo apparire di caduta rivolgersi in primo luogo al parrucchiere, che è un professionista attento. Ma se la caduta autunnale diventa più marcata, rivolgersi a un dermatologo che valuterà se è il caso di intervenire con terapie specifiche.

8)                 Ci sono integratori specifici da assumere prima dell’estate?
Studi scientifici recenti hanno dimostrato che sono molto utili integratori che contengono antiossidanti come il sulforafano (derivato dalle crucifere, cavolfiore, broccoli ecc) nonché l’acido ellagico che è contenuto nel melograno, e proteine come la taurina, la fenilalanina  e il triptofano: sono gli aminoacidi degli strati esterni del fusto in grado di proteggerlo dalle aggressioni esterne.

9)                 C’è differenza tra i capelli delle donne e quelli degli uomini al sole?
Se non ci sono patologie concomitanti (in particolare l’alopecia androgenetica) i capelli di uomini e donne vanno protetti allo stesso modo e le cure non differiscono molto. Certamente gli uomini sono meno sensibili e attenti alla cura dei loro capelli e risultano quindi più esposti a conseguenze negative.

10) I bambini vanno protetti in modo particolare?
Sì, esattamente come si protegge la pelle anche i capelli vanno salvaguardati: sono molto utili i cappellini pretrattati con filtri che garantiscono una protezione pressoché totale e sono sicuramente più pratici .

A cura del Dott. Fabio Rinaldi, Specialista in dermatologia e venereologia

Come capire se i vostri capelli sono sani

postato da Nicoletta Carbone il 13.06.2013
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Per sapere se i vostri capelli siano sani, fate questo semplice test: dopo lo shampoo prendete una piccola ciocca bagnata fra due dita e tiratela per allungarla. Se si comporta come un elastico e torna come prima allora vuole dire che le vostre chiome sono in salute.

A cura del Dott. Antonino Di Pietro

Una polvere “magica” per i nostri capelli

postato da Nicoletta Carbone il 24.04.2013
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La percezione visiva che la quantità di capelli di chi incontriamo sia inferiore al normale dipende dal fatto che ne intravediamo più o meno nitidamente il cuoio capelluto. Il camouflage tricologico nasce proprio per compensare questo problema: si tratta di una sorta di make up per capelli, costituito da un dosatore simile a quello dello zucchero a velo, che contiene  microfibre di cheratina sintetica, di tutte le diverse nouance di colore necessarie. Applicato sul cuoio capelluto crea un effetto ottico che, coprendo la cute, simula una capigliatura folta e sana.

Dopo alcuni minuti queste fibre aderiscono alla pelle in modo che né pioggia né sudore le possano rimuovere, cosa che invece uno shampoo farà facilmente. Il prodotto ha massima garanzia di sicurezza, non contiene allergeni, sensibilizzanti o irritanti ed è pertanto adatto ad ogni tipo di cuoio capelluto, indipendentemente dalla patologia di base. Più facile da usare che da spiegare!

A cura del Dott. Fabio Rinaldi, Specialista in dermatologia e venereologia, presidente della fondazione IHRF in Milano

Consigli su come lavare via l’inquinamento dai capelli

postato da Nicoletta Carbone il 10.04.2013
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L’inquinamento in tutte le sue espressioni (industriale, stradale, atmosferico) costituisce un fattore irritante persistente che scatena la microinfiammazione del cuoio capelluto, favorendo l’insorgenza di dermatiti (come quella seborroica, appunto) e compromettendo il benessere del capello.

Per questo è molto importante detergere il cuoio capelluto, possibilmente tutte le sere, con shampoo tradizionali o con “latti detergenti” creati ad hoc per lo scalpo. Tra i più efficaci, quelli a base di zeolite, minerale di origine vulcanica con potente effetto protettivo anti-inquinamento e anti-radiante.

A cura del Dott. Fabio Rinaldi, specialista in dermatologia e venereologia

Capelli che cadono ogni giorno

postato da Nicoletta Carbone il 10.01.2013
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La caduta giornaliera di alcuni capelli è un fatto assolutamente normale legato al fenomeno fisiologico di ricambio. Generalmente una persona che non ha problemi ne perde da trenta a cento al giorno. La caduta si può accentuare in determinati periodi dell’anno, come l’autunno e la primavera. Per qualsiasi dubbio è però utile sottoporsi a una visita specialistica per verificare se la perdita è seria e occorre intervenire.

A cura del Prof. Antonino Di Pietro, Direttore del servizio di dermatologia dell’Ospedale di Inzago

Bicarbonato per una pelle più morbida

postato da Nicoletta Carbone il 19.12.2012
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Il bicarbonato di sodio è un prezioso alleato per la morbidezza della cute. Quando si fa il bagno è sufficiente scioglierne qualche cucchiaio nell’acqua tiepida della vasca, una volta a settimana, e la pelle risulterà più morbida.

A cura del Prof. Antonino Di Pietro, direttore del servizio di dermatologia dell’Ospedale di Inzago.

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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