La Cosmetologia tra Arte e Scienza: come scegliere il Cosmetico giusto per te “La Sartoria della Bellezza”

postato da Nicoletta Carbone il 04.09.2015
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La Cosmetologia è la scienza che studia come poter formulare e quindi realizzare i Cosmetici che abitualmente possiamo troviamo nelle Farmacia, nelle Profumerie  nei Supermercati etc.
La formulazione e di conseguenza la scelta delle materie prime rappresenta sicuramente il punto più importante nella realizzazione del Cosmetico.
Scegliere la materia prima più appropriata, trovare il giusto mix e le sinergie tra i vari componenti della crema rappresentano il momento che più stimola l’abilità e la creatività del formulatore. Le industrie produttrici di materie prime quotidianamente mettono sul mercato nuove sostanze, le aziende attente alle esigenze del consumatore e costrette a volte  ad uscire sempre con prodotti nuovi,  chiedono “aiuto” ai Cosmetologi per la creazione di prodotti sempre più innovativi e efficaci.
Nascono così dalla sinergia di più persone (Industrie, Chimici, Cosmetologi, Marketing , Profumieri)  i cosmetici, prodotti che sempre più entrano nella nostra vita quotidiana e rappresentano per noi un momento di benessere e di relax.
Ma in un così vasto “mare magnum” di prodotti come è possibile scegliere il cosmetico più specifico che possa andare incontro alle esigenze della nostra pelle?
La nuova rivoluzione in campo cosmetico è quella rappresentata dalla possibilità di avere una cosmesi personalizzata, fatta cioè su misura per noi che tenga conto di tutte quelle caratteristiche  che vanno dal nostro fototipo, dalla nostra età, dal sesso, dalla tipologia della  nostra  pelle, e anche da come desideriamo la crema (che  assorba subito, che ci dia un senso di protezione etc), dal profumo, e perché no, dal colore.
Per fare questo la moderna Tecnologia ci mette a disposizione strumenti sempre più sofisticati in grado di poter determinare parametri importanti come l’idratazione, la sebometria, il ph, l’elasticità cutanea, la compattezza, il fototipo.
Parametri importanti che diventano poi fondamentali al fine di trovare quella particolare emulsione che risulta ortodermica per la nostra cute.
L’ analisi e il check up rappresentano pertanto degli strumenti importantissimi al fine di determinare la crema ideale.

A cura di Mauro Castiglioni, Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche, Consigliere all’Ordine dei Farmacisti di Milano e Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori)

Cambio di stagione!

postato da Nicoletta Carbone il 28.07.2015
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Con l’arrivo dei primi caldi, istintivamente e molto gradevolmente, tutti alleggeriamo il peso degli abiti. Probabilmente non ci avete mai pensato ma… lo stesso vale per il trucco.
Avete mai indossato un piumino in spiaggia? Vi procurerebbe un caldo smisurato e non certo per la scarsa qualità del capo ma, ovviamente, per il “peso” del tessuto scelto nel periodo sbagliato!
Un fondotinta cremoso in estate sulla pelle avrebbe lo stesso effetto!
Credo sia abbastanza chiaro il concetto: i prodotti per il trucco, come i vestiti, vanno scelti adeguandoli alla stagione.
Come realizzare una base “perfetta”nella stagione calda senza avvertire disagio?
Innanzitutto se siete “fondotinta-­‐dipendenti” (e quindi non riuscite a rinunciarvi) sappiate che quelli più indicati al periodo di cui parliamo sono i compatti in polvere o i minerali. Per la loro natura “polverosa” tendono a far sudare meno e ad “assorbire”.
Li definirei pratici, facili da utilizzare, comodi per un “ritocco” e…del “tessuto” giusto: in una parola: PERFETTI!
I fondotinta in polvere -­‐ pero’-­‐ danno copertura limitata quindi, in presenza di discromie evidenti, occorre un alleato: il correttore!
Sceglietelo in stick per attenuare macchie e imperfezioni diffuse, prediligetene uno fluido se la parte interessata e’ quella delle occhiaie (perché essendo meno asciutto “segna” in modo poco evidente).
Il correttore può addirittura diventare un sostituto del fondotinta.
Utilizzato solo dove serve vi sorprenderà regalando un risultato di naturalissima compattezza all’incarnato (amo particolarmente questa tecnica: semplice, “invisibile” e d’effetto!).
Indispensabile però sceglierlo in una nuance adeguata che ricordi il più possibile il colore della vostra pelle (non sono i correttori di improbabili tinte chiarissime che vi aiuteranno, anzi) e applicarlo con un pennello di medie-­‐piccole dimensioni con setole sintetiche. Otterrete un risultato di perfetta e naturalissima aderenza: la texture si “ mischia” perfettamente alla pelle attenuando notevolmente macchie e “affini”.
Quello che segue farà” storcere il naso” a tante di voi ma, purtroppo, e’ un “passaggio” indispensabile (anche e a maggior ragione quando c’e’ caldo).
I prodotti in crema (anche i correttori) vanno “fissati” con la cipria quindi, se non userete il fondotinta compatto che -­‐ essendo polvere -­‐ ricopre al contempo il ruolo della cipria, sarete “costrette” ad usarla!
Anche d’estate, nonostante si tenda solitamente a pensare il contrario!
Ultimate la “base” con una “spolveratina” di fard sulle gote che migliorerà, vivacizzandolo, l’insieme.
A chi non volesse utilizzare la cipria (e ovviamente neanche il fondotinta compatto in polvere) consiglio di optare per un fard in crema: si applica molto facilmente senza far “macchia”anche e soprattutto su una base non perfettamente asciutta.
Concludo con un’ ulteriore “sorpresa”: più il vostro aspetto sarà “ambrato” più il colore del fard (sia in polvere che in crema) dovrà essere vivace: abolite tonalità “ terrose” che rischierebbero di farvi apparire spente e poco “in salute”.
Sappiate, e spero con questo di portarvi sulla giusta via, che le donne di colore utilizzano fard (e ombretti) molto vivaci, quasi fluo… Secondo voi perché?

A cura di Luigi Sutera, Consulente di immagine

Rughe e OMS, Organizzazione Mondiale Sanità

postato da Nicoletta Carbone il 04.12.2012
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Salvare una vita può anche voler dire “regalare” una vita più bella e più allegra. E oggi la scienza e la ricerca in medicina – in perfetta sintonia con i dettami della Organizzazione Mondiale della Sanità (“I medici non devono solo guarire dalle malattie, ma contribuire a migliorare la qualità della vita dei singoli individui”),- sono sempre più proiettate proprio verso il miglioramento della qualità della vita.

Il campo del “ringiovanimento”, per esempio, è un campo affascinante, in piena espansione, in perenne evoluzione. E’ oggi possibile, grazie a “cosmeceutici”, ovvero a creme biologicamente attive sulle cellule cutanee, contribuire al mantenimento di una pelle più giovane, più elastica,
una pelle più vicina all’età “mentale” che non all’età “anagrafica”: tali cosmeceutici nascono dalla ricerca e dal lavoro sinergico di biologi, biochimici, dermatologi, farmacologi, bioingegneri…Scienziati al servizio di una richiesta sempre maggiore da parte della utenza: la richiesta sul mantenersi giovani e in buono stato. I migliori, ovviamente, sono quelli “Eco-tecnologici”, efficaci, ma rispettosi di ecosistema cutaneo, e ambientale.

Perchè se è vero che si potrà vivere sempre più a lungo ed essere socialmente, lavorativamente e sessualmente attivi sempre più a lungo, è altrettanto vero che le rughe rimandano costantemente al passare inesorabile del tempo. E la classe medica è e deve essere preparata a fronteggiare questa richiesta, non frivola ma essenziale. La ricerca sul ringiovanimento non chirurgico della pelle inizia a dare risposte sempre più concrete, valide, attive. E la medicina della felicità – perché questo è il campo della medicina del ringiovanimento e della qualità della vita, deve procedere in modo serio, rigoroso, utile a dare risposte efficaci, e non solo sogni.

A cura della Dott.ssa Riccarda Serri, Specialista in Dermatologia

Il cofanetto dei cosmetici

postato da Nicoletta Carbone il 08.10.2012
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Che cosa deve contenere il “cofanetto dei cosmetici” di una ragazzina di 10-13 anni?  Prodotti particolari? O va bene di tutto? Oppure, come spesso succede, è meglio rivolgersi alle creme della mamma?

Secondo me le ragazzine hanno necessità – e diritto- ad avere i loro personali e peculiari cosmetici. Che devono possedere due caratteristiche essenziali: essere semplicissimi e il più naturali possibile nella composizione. Particolare attenzione va posta nella scelta di prodotti formulati con materie prime purissime,  con pochi profumi, pochi conservanti, pochi emulsionanti, pochissime o assenti sostanze chimiche inutili (come certi filtri solari chimici onnipresenti). E’ sbagliato scegliere per le ragazzine cosmetici di scarsa qualità, solo perchè la loro pelle non presenta particolari problemi. I prodotti devono essere di qualità ineccepibile.

Ecco cosa deve contenere il beauty case di una ragazzina:

* Un sapone da toeletta, meglio se a base di olii vegetali, per lavare il viso mattino e sera (o un acqua detergente, o un’acqua macellare, a sostituire il sapone)

* Una crema protettiva ed idratante da stendere sul viso di giorno, specie in caso di freddo e vento. Le migliori sono quelle formulate con olii vegetali (sesamo, girasole, mandorle, jojoba), con cera d’api, con burro di karitè.

* Un gel o una lezioncina antisettica da applicare, prima della crema o la sera, su eventuali brufoletti o pustolette

* Una cremina lenitiva universale, a base, per esempio, di calendula e ossido di zinco, per arrossamenti ed infiammazioni.

* Un olio per il corpo (come l’olio di mandorle) o una crema corpo, da applicare in piccolissima quantità sulle zone più secche del corpo, come le braccia e le gambe.

* Uno shampoo poco schiumogeno formulato con tensioattivi non aggressivi.

* Un sapone liquido o un olio da bagno – mai schiumogeni, pena secchezza e disidratazione della pelle – per il bagno e la doccia.

* Un deodorante, o un latte deodorante molto delicato, ipoallergenico (è proprio durante la pubertà che la sudorazione può essere eccessiva e maleodorante), oppure un talco contenente ossido di zinco.

* Una crema per labbra, o un burro di cacao (cera d’api, karitè, vitamine).

A cura della Dott.ssa Riccarda Serri, Specialista in Dermatologia

Cosmetici e adolescenti

postato da Nicoletta Carbone il 08.02.2012
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Le ragazze di oggi si truccano molto più precocemente rispetto alle loro mamme. Già prima dell’inizio dei “teens” – cioè prima dei 13 anni -, in prima- seconda media iniziano a truccare occhi e labbra. In 3a media il 90% delle ragazze si è truccata gli occhi almeno una volta. E dal momento che anche il gel per i capelli è un cosmetico, possiamo dire che anche i maschi iniziano precocemente a fare uso di cosmetici decorativi. Va sottolineato tuttavia che i cosmetici decorativi – il trucco – non sono “pericolosi” in senso stretto – anche quelli che si trovano a livello di mass-market (supermercato) sono oggi dotati di un buon livello di qualità, di ottima tollerabilità e – in linea di massima, ipoallergenici. Per cui è un errore proibirli. Non va tuttavia dimenticato che in cosmesi vengono utilizzate almeno 5000 materie prime diverse, e che la cute dei giovani è più reattiva rispetto a quella degli adulti. Tra gli ingredienti cosmetici, quelli che percentualmente sono responsabili del maggior numero di allergie e reattività – soprattutto tra i soggetti atopici – sono i profumi (fragranze) e i conservanti. Particolare attenzione va pertanto riservata ai giovani che soffrono di dermatite atopica, ma anche asma, rinite, congiuntivite. Se possibile, quindi, è bene indirizzare le ragazze a prodotti privi di profumazioni, testati ipoallergenici e con basse frazioni di conservanti. Per questa ultima caratteristica, è altrettanto opportuno preferire l’acquisto di piccole confezioni da rinnovare spesso (più a lungo i cosmetici rimangono aperti, e più alto è il rischio di inquinamento batterico, se il livello di conservanti è basso). E’ fondamentale che le ragazze imparino a struccare bene il viso, e a lavarlo ogni sera: per fare ciò è consigliabile l’utilizzo di un latte detergente o di una lozione struccante isolacrimale, seguito da un lavaggio con acqua e sapone da toeletta.
 
A cura della Dott.ssa Riccarda Serri, specialista in Dermatologia

Che cosa deve contenere il “cofanetto dei cosmetici” di una ragazzina di 10-13 anni?

postato da Nicoletta Carbone il 06.10.2011
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Prodotti particolari? O va bene di tutto?
Oppure è meglio usare le creme della mamma?

Le ragazzine hanno necessità – e diritto- ad avere i loro personali e peculiari cosmetici. Che devono possedere due caratteristiche essenziali: essere semplicissimi e il più naturali possibile nella composizione. Particolare attenzione va posta nella scelta di prodotti formulati con materie prime purissime,  con pochi profumi, pochi conservanti, pochi emulsionanti, pochissime o assenti sostanze chimiche inutili (come certi filtri solari chimici onnipresenti). E’ sbagliato scegliere per le ragazzine cosmetici di scarsa qualità, solo perchè la loro pelle non presenta particolari problemi. I prodotti devono essere di qualità ineccepibile.

Ecco cosa deve contenere il beauty case di una ragazzina:

* Un sapone da toeletta, meglio se a base di olii vegetali, per lavare il viso mattino e sera (o un acqua detergente, o un’acqua macellare, a sostituire il sapone)

* Una crema protettiva ed idratante da stendere sul viso di giorno, specie in caso di freddo e vento. Le migliori sono quelle formulate con olii vegetali (sesamo, girasole, mandorle, jojoba), con cera d’api, con burro di karitè.

* Un gel o una lezioncina antisettica da applicare, prima della crema o la sera, su eventuali brufoletti o pustolette

* Una cremina lenitiva universale, a base, per esempio, di calendula e ossido di zinco, per arrossamenti ed infiammazioni.

* Un olio per il corpo (come l’olio di mandorle) o una crema corpo, da applicare in piccolissima quantità sulle zone più secche del corpo, come le braccia e le gambe.

* Uno shampoo poco schiumogeno formulato con tensioattivi non aggressivi.

* Un sapone liquido o un olio da bagno – mai schiumogeni, pena secchezza e disidratazione della pelle – per il bagno e la doccia.

* Un deodorante, o un latte deodorante molto delicato, ipoallergenico (è proprio durante la pubertà che la sudorazione può essere eccessiva e maleodorante), oppure un talco contenente ossido di zinco.

* Una crema per labbra, o un burro di cacao (cera d’api, karitè, vitamine).

A cura della Dott.ssa Riccarda Serri, Specialista in Dermatologia.

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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