Psicologia dell’Amore nel giorno di San Valentino

postato da Nicoletta Carbone il 14.02.2013
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Per molte persone il giorno di San Valentino è particolarmente impegnativo: per chi ha una storia d’amore a cui tiene, si tratta di saltare a pié pari le difficoltà e di costruire un contesto amorevole e se possibile “indimenticabile”, e non è facile! Per chi non ha una storia d’amore, e vorrebbe averla, si tratta di gestire la tristezza per la solitudine affettiva, oppure il rimpianto per una relazione perduta o deteriorata. Tutto il sistema delle aspettative di ciascuno è messo a dura prova, ed è inevitabile per molte persone fare comunque un bilancio della propria storia romantica, affettiva e sessuale, e cercare di gestire con attenzione una giornata comunque particolare.

Proviamo allora a dare qualche piccolo suggerimento, per godersi San Valentino: sia se c’è una relazione d’amore bella e soddisfacente, sia se non c’è e al momento siamo single,  sia se siamo in una storia d’amore impantanata.

1)     NIENTE ASPETTATIVE OBBLIGATE. Se la storia d’amore c’è, proviamo a goderci il tempo insieme, piuttosto che pensare al regalo stupefacente da fare o aspettarci stupidamente che l’altro/a abbia capito che regalo vorremmo. Il regalo principale da farsi è il tempo da spendere insieme con uno stato d’animo allegro, godendoci la relazione specifica proprio con l’altra persona!

2)     PUNTIAMO AL GIOCO-PIACERE NELLA RELAZIONE. Non preoccupiamoci nemmeno di offrire una prestazione sessuale indimenticabile, solo perché è il 14 febbraio. La relazione personale è complessa e multideterminata, e a volte le preoccupazioni di “rendimento” non fanno altro che problematizzare una situazione che magari potrebbe essere goduta molto di più in rilassamento.

3)     NON AFFLIGGIAMO L’ALTRO/A. Se possibile, evitiamo di fare pianti greci perché la nostra vita non è come vorremmo, o soprattutto non accusiamo l’altro/a delle sue manchevolezze proprio oggi. Oggi decidiamo di abbassare la guardia e di essere tolleranti e speranzosi.

4)     SE LA STORIA E’ IMPANTANATA, potremmo provare a proporre una giornata di tregua, con l’accordo di vestirci bene (come ad un primo appuntamento) e di evitare i temi conflittuali per 24 ore. Forse potrebbe essere una pausa della conflittualità che ci farà bene comunque.

5)     SE SIAMO SINGLE, invece, proviamo a vedere i vantaggi dell’esserci liberati dal peso di una relazione che era pesante per certi aspetti (altrimenti non si sarebbe interrotta) e godiamoci la sensazione di libertà: dai regali, dalle cerimonie, dalle discussioni a volte inevitabili se siamo in coppia.

6)     SE RIMPIANGIAMO UN AMORE PASSATO,  diamoci un taglio! Proviamo a decidere che il 14 febbraio può essere il giorno adatto per voltare pagina, e che migliorando le nostre risorse potremo ottenere una relazione romantica migliore nel prossimo futuro!

7)     SE SIAMO CONTENTI DELLA PERSONA CON CUI STIAMO INSIEME, diciamoglielo senza mezze misure, ringraziamolo/a per la sua presenza nella nostra vita, ricordiamoci di come l’altra persona è veramente, e non proponiamogli attività che a lei o a lui non  piacerebbero. Cerchiamo di sintonizzarci sulla sua mente, e godiamoci un lungo sorriso insieme!

A cura del Dott. Francesco Aquilar, psicologo e psicoterapeuta cognitivista, autore di “Psicoterapia dell’amore e del sesso” (Edizioni Franco Angeli).

Psicologia dell’amore e psicoterapia cognitiva di coppia

postato da Nicoletta Carbone il 18.04.2012
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Molti problemi psicologici sono collegati alla vita di coppia. Con tre principali categorie di persone:

  1. SINGLES OBBLIGATI: quelli che vorrebbero trovare un partner adeguato. E non ci riescono.
  1. ACCOPPIATI OBBLIGATI: quelli che mantengono una relazione fortemente conflittuale (o fortemente noiosa), ma vorrebbero modificarla (o cambiare partner). E non ci riescono.
  1. SPERANZOSI OBBLIGATI: quelli che vorrebbero migliorare notevolmente una relazione di coppia che era interessante e promettente in passato, ma che al momento appare loro sbiadita e poco significativa. E non ci riescono.

Secondo la tradizionale teoria triangolare dell’amore, elaborata da Robert L. Sternberg, l’amore romantico sarebbe composto da tre elementi: intimità, passione e impegno. E anche partendo da questa semplice definizione, risultata dall’analisi di molte ricerche, si presentano altri problemi piuttosto diffusi, di nuovo divisibili in tre categorie:

  • INTIMITA’: molte persone non sanno cos’è l’intimità, si sentono a disagio nelle relazioni intime, non riescono a descrivere i loro stati d’animo e sono in imbarazzo se devono parlare delle proprie emozioni.
  • PASSIONE: alcuni, riescono ad essere passionali sono con persone sconosciute e perdono quasi del tutto l’interesse sessuale per l’altro/a dopo i primi rapporti; altri, provano passione quasi per qualsiasi candidato partner che mostri un minimo di interesse per loro, e moltiplicano (o vorrebbero moltiplicare) le relazioni sessuali senza fine, con il risultato di impedire a sé stessi una relazione stabile. Altri ancora, alternano periodi di passione per il partner con periodi di assoluto letargo, rendendo difficile una continuità della sessualità condivisa.
  • IMPEGNO: alcuni si impegnano troppo, e pretendono dal partner lo stesso impegno cocciuto, assoluto e indefesso; altri non si impegnano per niente, ridono e scherzano sempre nella relazione e non costruiscono nient’altro, tirandosi immediatamente indietro se ricevono dal partner richieste di coinvolgimento concreto.

Di conseguenza, spesso le persone si rifugiano col pensiero nei luoghi comuni, quali: “Tutti gli uomini tradiscono, ingannano e deludono”, oppure: “Le donne son tutte… sirene”, o ancora: “Con la gentaglia che c’è in giro, come potrò trovare una persona degna di amore?”. Con il risultato di affossarsi ancora di più. Per far fronte a questi problemi, la psicoterapia cognitiva di coppia propone fra l’altro una modalità alternativa di concezione e di risoluzione di queste problematiche: aumentare le competenze degli individui. In che modo? Incrementando le abilità di pensiero, di emozione, di selezione, di comunicazione, di azione e di comprensione di ciascuno, al fine di rendere sé stessi interessanti per candidati partner adeguati e/o di migliorare davvero (o di saper concludere) il rapporto corrente. Come? Identificando e modificando gli errori di pensiero in sé stessi, utilizzando le emozioni personali come strumento di conoscenza e di relazione, e ampliando il numero di comportamenti comunicativi adeguati e comprensibili per l’altro/a. In questo modo per le persone non è più necessario abbatersi, avvilirsi o rassegnarsi: viene disegnato ed eseguito un progetto di crescita personale preciso, strutturato e scientificamente fondato. Quindi, nella maggioranza dei casi, una via di uscita c’è.
Per saperne di più:
Aquilar F., Psicoterapia dell’amore e del sesso, Edizioni Franco Angeli, Milano.
A cura del Dott. Francesco Aquilar, psicologo e psicoterapeuta cognitivista e comportamentale, presidente dell’Associazione Italiana di Psicoterapia Cognitiva e Sociale (AIPCOS), Napoli.

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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