Un angolo tutto per voi

postato da Nicoletta Carbone il 19.10.2015
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Le case sono sempre più piccole. Le necessità e le esigenze di spazio sono sempre maggiori. Un rapporto che rende inversamente proporzionale il rapporto che interviene tra la superficie oggettiva della casa, con le necessità di spazio che la vita impone. L’arrivo della prole, l’archiviazione di documenti che si sedimentano, la creazione di un angolo ufficio, sono solo alcune delle priorità che possono erodere progressivamente lo spazio vitale. Eppure la necessità di possedere un piccolo angolo tutto per sé è di fondamentale importanza per l’equilibrio di un individuo. Un aspetto ben noto a chi è cresciuto in famiglie numerose e che ha diviso una stanza in comunità con diversi fratelli. Questo non significa avere segreti o avere l’alibi di creare un luogo che li possa contenere, bensì quello di avere un punto nel quale una persona abbia la possibilità di riordinare le idee, ritrovare coraggio, identità, ogni qual volta lo ritenga necessario. Non importa se sia ampio e tale da essere chiamato “studiolo”. Non importa se la condivisione degli spazi lo renda vulnerabile, percorribile e di comune accesso. Che sia di un metro quadrato o che si semplifichi in un cassetto. L’unica condizione è che sia solo vostro. E’ un atto di rispetto nei nostri confronti e fornisce la possibilità di ritrovare se stessi, attraverso ciò che all’interno abbiamo raccolto e conservato. Solitamente vi si raccoglie tutto il proprio passato, ci ricorda le speranze, le ambizioni, i sogni e questo aiuta ad affrontare il futuro. Ricordarsi da dove si viene, è fondamentale per non perdere di vista le scelte intraprese e la “strada” che stiamo percorrendo. Aiuta a mantenere la propria identità, che spesso gli ambienti esterni tendono a violare. Ci aiuta a ricordare da dove siamo partiti, quali fossero i nostri sogni e ci aiuta a mantenere vivi quelli che ancora conserviamo. Il consiglio, lontani da qualsiasi atteggiamento coercitivo, di egoismo o di sopravvento, è quello di trovare una soluzione in condivisione, che possa soddisfare le esigenze personali e quelle di chi con noi divide gli spazi. La corretta convivenza è un elemento fondamentale per l’equilibrio individuale, utile soprattutto per scongiurare “serene e silenti disperazioni”.

A cura di Carlo Cazzaniga – Artigiano Artista

Cani e bambini: qualche consiglio per una convivenza armoniosa e sicura

postato da Nicoletta Carbone il 10.04.2014
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I cani sono un arricchimento inestimabile per la vita di un bambino, da moltissimi punti di vista. Spesso il cane è la presenza più costante in casa, sempre pronto ad accogliere festosamente anche se a scuola è andata male! I bimbi vedono i cani come amici, compagni di giochi e ‘fratellini’ che danno affetto. L’importante è che il cane sia compagno di gioco e non giocattolo e che il bambino lo rispetti: di questo sono responsabili i genitori, o comunque gli adulti. I genitori devono mediare e spiegare ai bimbi, in maniera diversa a seconda della loro età, che i cani per quanto nostri ‘parenti’, capaci di capirci in maniera straordinaria e di adattarsi alla nostra vita come nessun altro animale sulla terra, sono comunque diversi da noi e questa diversità deve essere riconosciuta e rispettata. Ci si dovrebbe sempre ricordare che i bimbi (e anche i cani!) ci guardano. È da come noi adulti ci comportiamo con i cani che i bambini imparano a loro volta come agire nelle diverse situazioni. Usare toni e maniere gentili e mai punizioni fisiche con il cane è sempre una regola d’oro ma in particolare in famiglie con bambini. Questo atteggiamento è educativo sia per il cane che lo sperimenta sia per il bimbo che osserva.
I bimbi molto piccoli, sotto i tre anni di età, devono sempre essere supervisionati in maniera attiva quando sono insieme al cane di casa, anche il più docile. Supervisione attiva significa non solo essere presenti ma anche osservare cosa succede: se il bimbo dovesse, per esempio, far del male al cane in maniera inconsapevole il cane potrebbe reagire con un ringhio, cioè una normale risposta di avvertimento. Queste cose possono succedere in un attimo e un bimbo piccolissimo non è in grado di comprendere il significato di questo avvertimento e può continuare a far del male al cane rischiando di essere morso. Di questo morso sono responsabili gli adulti che non hanno supervisionato e non il cane!
I cani non sono tutti uguali, ce ne sono di più tolleranti e di più fragili e spesso sono proprio questi ultimi che si trovano in difficoltà maggiori di fronte a un esserino totalmente imprevedibile qual è, ai loro occhi un bimbo piccolo. La soluzione, visto che la supervisione attiva è fattibile realisticamente per tempi limitati durante la giornata, non è quella di tenere bimbo e cane sempre separati ma organizzare delle barriere che li proteggano reciprocamente come per esempio dei cancelletti separatori. In questo modo il bimbo sarà al sicuro e il cane si sentirà al sicuro ma allo stesso tempo vedrà il bimbo, si abituerà al suo modo di muoversi, prenderà informazioni importati su chi è quell’esserino uscito improvvisamente dalla carrozzina e dal lettino per diventare attivo e invadente nell’arco di pochi mesi se non di poche settimane! I cani che vivono in giardino hanno meno occasioni di abituarsi ai bimbi piccoli della famiglia e quindi occorre maggiore attenzione: anche in giardino organizzare barriere sicure è fondamentale.
Mantenendo ferma la regola della presenza costante di un adulto, i bimbi più grandi devono essere educati a come interagire con il cane. Non solo, come tutti sanno, il bimbo non deve mai disturbare il cane quando mangia ma è fondamentale, soprattutto se si tratta di un cucciolo, che non lo disturbi quando dorme o comunque quando cerca di stare tranquillo nella sua cuccia. Un’altra informazione importante da trasmettere ai bimbi è che se il cane si impossessa di qualcosa, sia essa un giocattolo, del cibo o magari il posto sul divano, quello che devono fare è chiamare subito un adulto piuttosto che risolvere da soli la situazione.
Cani sani e senza particolari problemi di comportamento si adattano bene all’inevitabile imprevedibilità dei bambini ma cani malati, anziani o difficili possono destare più preoccupazioni. Campanelli di allarme come un ringhio, la tendenza ad allontanarsi sempre alla vista del bimbo, segni di paura o di eccessiva eccitazione non vanno mai trascurati: subito un incontro con un Veterinario esperto in comportamento.

A Cura di Lorella Notari

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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