Che bella cosa potersi concentrare a volontà

postato da Nicoletta Carbone il 27.09.2012
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La difficoltà a concentrarci è tipica ormai del momento storico  che stiamo vivendo  e non risparmia quasi nessuno.

Come mai, ci chiediamo?

La risposta  ci viene dagli psicologi, dai sociologi, dai filosofi ma, anche in un lontano passato questo problema era stato oggetto di studio da parte di coloro che si occupavano della struttura della mente, della sua relazione con  l’origine del pensiero, delle emozioni e della volontà.

Lo Yoga, già migliaia di anni fa, aveva messo a punto la relazione tra l’attività dei nostri organi di senso (vista, udito,tatto, gusto e olfatto)  e la capacità della mente di assorbirne completamente gli effetti,

nel bene e nel male,in maniera permanente.

Come se, la mente/cervello fosse una sorta di tessuto permeabile atto a contenere ogni cosa sperimentata o immaginata o riferita da terzi ecc.

Una sorta di “vaso di Pandora” .Pensiamo solo a quanto la mente, ogni momento, viene intasata dal rumore del mondo esterno (persone, giornali, televisione, rumori di guerra o di finta pace).

Già, ma proprio perché un vaso ha una capacità limitata di contenimento (una vaso di casa nostra  potrà contenere un mazzo di fiori non 15000 rose…)allo stesso modo, la mente sovraccarica, va in tilt.

Perchè, come mai?

Allora iniziamo da ciò che sostenevano i Tantra :”Prima di intraprendere qualunque attività, cerca di liberarti da ciò che non ti serve”.

In breve,e per passare subito all’aspetto pratico della nostra questione, se desidero realizzare un progetto che mi sta molto a cuore ma la mia mente è ricettacolo di pensieri , magari ostili, ricordi di violenze subite o perpetrate,desideri irrealizzabili,autolesionismo ecc. il mio impegno primario sarà quello di rigettarli per quello che sono, appunto cose inutili.

Arriviamo al dunque, poiché sull’argomento è già stato detto molto e ancora tanto ci sarebbe da ribadire.

Impariamo a “guardare i nostri pensieri”, oggettivandoli sul nostro schermo personale-la fronte.

Osserviamo con grande attenzione i nostri pensieri.

Come sono? Disordinati, ripetitivi, ossessivi oppure rivolti ordinatamente alla messa a punto della nostra realizzazione personale ?

IN questo secondo caso:complimenti, avete già in mano le chiavi della vostra stabilità mentale, spirituale !

Nel primo caso, invece,osservando attentamente “i vostri nemici”, il vostro disordine,seguite questo semplice esercizio che vi propongo e fatelo vostro, per sempre:

seduti in posizione di meditazione oppure su una sedia , con la schiena ben diritta, le mani in grembo, una dentro l’altra, la fronte morbida e rilassata, gli occhi chiusi, rivolgete lo sguardo verso il punto tra le sopracciglia…..se lo state facendo bene, ve ne accorgete subito da soli perché il semplice “gesto” di trattenere lo sguardo in quel punto preciso vi toglie il contatto principale con il mondo esterno (come se abbassaste una saracinesca) o magari, forse subito, oppure un po’ più avanti,potrete sperimentare la consapevolezza del vostro Universo interiore.

L’Universo interiore è tutto da scoprire, ma in maniera del tutto privata e personale:osservate il vostro silenzio interiore,immaginate quanti miliardi di operazioni sta, compiendo il vostro”intelligentissimo corpo” cercate di ascoltare il vostro battito cardiaco….

Non è una meraviglia?
Insistete a mantenere lo sguardo tra le sopracciglia ed eventualmente respirate lì dentro come se, proprio lì, splendesse il sole.

I pensieri superflui si sono squagliati come neve al sole….Appunto!

E la concentrazione è già in atto.

A cura di Lisetta Landoni

Le tre C

postato da Nicoletta Carbone il 12.09.2012
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La crisi non sembra stancarsi di farci preoccupare e di metterci alla prova. A settembre dovremo tutti essere pronti a fare del nostro meglio; “dovremo mettere un po’ di Extra, l’ordinario non basta più”.

Cosa rende le persone di successo (il participio passato di succedere) tali? Perché chi vive con soddisfazione, ha la vita che desidera?

Se giri per strada incontri gente di tutti i tipi, pochi però hanno il vero sorriso, quello di chi vive una bella vita.

Solitamente hanno tre “C”. Chiarezza, concentrazione e costanza.

Chiarezza, in chi sono, cosa vogliono e perché. Corriamo tutti i giorni ma pochi si ricordano perché lo fanno. Ti ricordi perché sati facendo quello che fai?

Concentrazione, essendo consapevoli non si lasciano distrarre. Sanno dare la giusta importanza alle loro priorità. Ci sono persone che al lavoro pensano ad andare in vacanza e in vacanza pensano al lavoro. Tu hai ben chiaro cosa conta? Ti concentri su quello?

Costanza, invece di mollare perseguono ciò che vogliono e quindi lo ottengono. Nei momenti difficili come questo è normale perdere la speranza e lasciarsi andare. Molte aziende e piccoli imprenditori abbassano i prezzi, lo standard e le buone abitudini per risolvere la giornata rovinandosi il futuro. Ricorda che “chi la dura la vince”. Fai sempre meglio e vedrai che funziona, non subito ma funziona.

A cura di Claudio Belotti, Coach

Dimenticanza dello scopo

postato da Nicoletta Carbone il 28.11.2011
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Mi scrive un lettore dicendomi: “ho 36 anni e mi capita spesso di andare in una stanza e di dimenticare cosa sono andato a fare… Cosa posso fare per evitarlo?

Ciò che succede al nostro amico succede un po’ a tutte le persone, a tutte le età. In linea generale, questi difetti, chiamati “dimenticanza dello scopo”, sono legati ai processi di attenzione e possono dipendere da diversi fattori: stress, stanchezza, mancanza di sonno, sovraccarico di lavoro e tensioni emotive elevate. O ancora possono dipendere da un atteggiamento “sedentario” nell’uso delle funzioni intellettive che ha affievolito l’efficienza mentale.

Per stimolare l’attenzione e renderla efficiente si possono adottare qualche strategia cognitiva:

  • nel momento in cui formuliamo il pensiero di ciò che dobbiamo fare nell’altra stanza, ripetersi mentalmente l’obiettivo durante il tragitto, senza distrarsi con altri pensieri o elementi presenti sul percorso (solitamente, ci si impiega una manciata di secondi per arrivare in un altro locale, vale la pena restare concentrati sull’obiettivo);
  • ogni volta che Le capita di fermarsi davanti ad un negozio, osservi attentamente i vari dettagli della vetrina (quanti manichini ci sono, che tipo di abiti  indossano, altri oggetti esposti, cartelli ecc.) e dopo qualche minuto distolga lo sguardo e cerchi di ricordare i dettagli che ha osservato precedentemente. Ciò l’aiuterà a potenziare l’attenzione selettiva e anche la memoria visiva;
  • intrattenersi in attività tipo ‘puzzle’, cercare vetrini sulla spiaggia o particolari foglie tra le siepi o ciottoli in montagna oppure lanciare un mazzo di elastici colorati su una tovaglia colorata e cercare quelli che appartengono ai diversi colori. Insomma, tutto ciò che richiede un’acutezza visiva per essere individuato fa bene a questa abilità.

A cura del Dott.  Giuseppe Alfredo Iannoccari, Presidente Assomensana www.assomensana.it

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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