I dubbiosi

postato da Nicoletta Carbone il 23.09.2014
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Ce ne sono ovunque, sono quelli che ti dicono che non ce la farai. Che non si può fare. Che non funzionerà. Che non hai abbastanza risorse. Che non ne vale la pena…

Mi ricordano una vecchia canzone di Enrico Ruggeri intitolata “uomini piccoli”.

Sono ovunque, non sei il solo ad averli accanto il mondo ne è pieno.

Tempo fa sulla mia pagina di Facebook abbiamo fatto una serie chiamata “meglio non ascoltarli”. Parlava degli esperti che consigliavano ad altri di lasciar perdere.

Come il professore universitario che disse al fondatore di FedEx che il suo progetto era bello, ma per potersi laureare, doveva essere anche fattibile.

O il produttore che disse ai Beatles di lasciar perdere, visto che le band basate sul suono della chitarra erano finite. Oppure quello che disse ai Rolling Stones di: “mollare quel labbrone che canta”.

E cosa dire del genio delle risorse umane di HP, che disse a Steve Jobs e Bill Gates (contemporaneamente) al colloquio di lavoro che non sapeva cosa farsene di due non laureati di grandi speranze?

Sono tutti bravi a dire cosa non si può fare. Una cosa è certa, sono degli esperti visto che non hanno combinato quasi nulla.

Non contenti della loro vita infelice, secondo i loro stessi standard, ti consigliano di seguire i loro passi.

È la zia che ti vuole bene. Il compagno di classe che non vuole perderti. Il vicino che fa sempre le stesse cose e si anestetizza di TV…

Tutti esperti. Tutti bravi a darti consigli.

Fosse così non sarebbe poi così grave. Basterebbe ignorarli o ascoltarli, per poi fare esattamente il contrario.

Purtroppo non si fermano a quello, giudicano pure.

Quando vivi la tua vita, e visto che è tua (non loro) la vivi a modo tuo, hanno da ridire.

Se fallisci, sono felici perché avevano ragione. Sono felici di aver rinunciato a provarci perché hanno evitato la delusione che hai tu.

Se ottieni i risultati, diranno che ti sei venduto, hai rinnegato te stesso, hai rubato/mentito/scopato… qualcosa hai fatto di sicuro. Se non una di quelle cose, “hai culo”, non come loro che devono lavorare sodo.

Non sanno, non possono sapere. Anche se sapessero, non capirebbero che:

Tu preferisci essere deluso ma averci provato con tutto te stesso.

Il loro giudizio non ti sfiora, non perché sei superbo, perché per giudicare bisogna sapere e loro non sanno nulla. Proprio nulla.

Quindi?

Lascia che facciano quello che vogliono fare. Se vuoi essere libero di vivere la tua vita, dovresti permettere a loro di fare lo stesso.

C’è chi guarda i reality per discutere, giudicare e paragonarsi ai partecipanti, che ovviamente sono tutti peggio di loro.

C’è chi il reality lo vive.

Si chiama “la mia vita”. In questo reality tutte le volte che veni eliminato entri in un altro format, se tutto va bene, è sempre più difficile e bello. Bello per te che lo vivi, non sempre per loro che lo guardano. Ma questo non è un problema tuo.

Vivi la tua vita.

A cura di Claudio Belotti, Coach

Pregi e difetti

postato da Nicoletta Carbone il 02.04.2012
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Ognuno di noi ha pregi e difetti. Tuttavia, sovente pregi e difetti fanno parte di un continuum: la stessa caratteristica può rappresentare un pregio o un difetto a seconda della intensità dell’espressione di quella modalità: nel modo di pensare, nel modo di sentire e nel modo di interagire.
Donald L. Bubenzer e John D. West, della Kent State University in Ohio, si sono a lungo occupati di descrivere questi processi: riorganizzando i risultati delle loro ricerche, è possibile utilizzare la seguente serie di aggettivi, per spingere ognuno di noi a sviluppare la polarità “buona” della propria caratteristica, e a ridurre la polarità “cattiva” della stessa, come si vede nella seguente tabella:

IN QUESTA FORMA PUO’ ESSERE UN DIFETTO: IN QUESTA FORMA PUO’ ESSERE UN PREGIO:
Essere… Chiuso -> Essere… Pensieroso, cauto
Passivo -> Accettante
Arrabbiato -> Emotivamente coinvolto
Testardo -> Tenace, impegnato, stabile
Seduttivo -> Desideroso di piacere
Oppositivo -> Indipendente, fortemente individuale
Ipersensibile -> Consapevole
Insensibille -> Auto-protettivo
Sottomesso -> Abile nel gioco di squadra, cooperativo
Critico -> Aperto, schietto, sincero
Dispersivo -> Capace di esplorare molte possibilità
Immaturo -> Amante del divertimento

Naturalmente, occorre utilizzare un pizzico di umorismo e di buona volontà nell’avere a che fare con noi stessi, ed usare con gli altri la stessa tolleranza che possiamo provare ad usare verso di noi. In questo modo potremo sviluppare la polarità positiva della nostra caratteristica, e anche aiutare le persone a noi care a sviluppare la loro polarità positiva.

Per saperne di più:  Aquilar F., Psicoterapia dell’amore e del sesso. 100 domande, 100 risposte e tre commedie psicoterapeutiche, Edizioni Franco Angeli, Milano.

A cura del Dott. Francesco Aquilar, psicologo e psicoterapeuta cognitivista e comportamentale, presidente dell’Associazione Italiana di Psicoterapia Cognitiva e Sociale (AIPCOS), Napoli.

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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