Se si è permalosi…

postato da Nicoletta Carbone il 15.10.2013
15

Sì, sono permaloso. È uno dei miei tanti difetti, gli altri non te li elenco, ci vorrebbe troppo spazio. Non so perché lo sono. Forse è insicurezza, carattere, segno zodiacale, storia personale, non lo so proprio. So solo di esserlo e, nonostante ci lavori da un po’, mi è rimasto. Credo di conoscere bene i miei limiti, accetto i feedback di chi mi aiuta a crescere ma, a volte, le critiche mi infastidiscono proprio. Del film “Pixar Story”, un bellissimo documentario sulla storia della casa di produzione cinematografica, c’è una scena che mi colpisce sempre. In una delle riunioni, uno dei componenti del team che fece “Toy Story”, presenta una scena che ha preparato stando sveglio tutta la notte. I colleghi la criticano duramente, senza astio ma con precisione, dicendogli molte cose che non vanno. Lui ascolta con il sorriso e, ringraziando, prende nota. Che lezione di vita!
Io faccio fatica a ricevere critiche sulle cose a cui tengo, o per le quali ho lavorato duramente. La prima reazione è spiegare o giustificarmi. Per riuscire ad ascoltare e accettare il commento devo usare la buona volontà e quello che ho imparato dai miei grandi maestri. Forse è una questione di ego, diventato troppo grande grazie a tutto il lavoro di crescita personale fatto negli anni. Anche se, ricordo che da piccolo mi dicevano che fossi permaloso, e la cosa ovviamente mi faceva arrabbiare. Detto questo, vorrei condividere con te una cosa con cui faccio davvero fatica. Le persone che criticano, sempre, tutto e tutti. Solitamente hanno fatto poco (e male) nella loro vita, ma a criticare sono campioni. Sono esperti di ogni cosa e ne hanno una per chiunque. Se l’avessero fatto loro, lo avrebbero fatto meglio, peccato che non facciano mai. La cosa più curiosa, è che non hanno nemmeno la decenza di tenersi la critica nella loro testa. La dicono, con quel tono da esperti. Le critiche sono molto, molto utili. Ma, secondo me, devono essere costruttive, fatte per la giusta ragione e, quando possibile, da persone in grado di farle. Il grandissimo Brian Eno (musicista e produttore di Bowie, U2, Coldplay, Grace Jones, Roxy Music, Devo, Talking Heads, Ultravox, per dirne alcuni), dice che alcuni critici musicali dovrebbero trovarsi un lavoro. Lui pensa, e io concordo, che alcuni critichino perché avrebbero voluto farlo loro ma, siccome non lo hanno fatto e non lo faranno, lo criticano. Quindi, va bene essere permalosi e mandare a stendere i criticoni? Assolutamente no. Essere permalosi non serve a molto, credimi, ho esperienza nel campo. Mandare a stendere i criticoni a volte è utile. Se sono criticoni professionisti, quelli che non danno nessun valore, meglio essere sordi al loro feedback. Se sono persone che vogliono aiutarti e, con il coraggio di dirti quello che pensano, ti offrono il loro punto di vista, ascolta, chiedi. Quando, e soprattutto, non condividi, fai finta che sia vero. Forse sbagliano, sono esseri umani anche loro, ma se fai finta per un po’ che abbiano ragione, imparerai qualcosa di nuovo. Io quando riesco a farlo ho ottimi risultati. Quando invece do forza ai criticoni, me la prendo inutilmente e perdo tempo. Non è molto furbo. Quindi, impegniamoci ad ascoltare chi merita di essere ascoltato.

A cura di Claudio Belotti, Coach

Pregi e difetti

postato da Nicoletta Carbone il 02.04.2012
02

Ognuno di noi ha pregi e difetti. Tuttavia, sovente pregi e difetti fanno parte di un continuum: la stessa caratteristica può rappresentare un pregio o un difetto a seconda della intensità dell’espressione di quella modalità: nel modo di pensare, nel modo di sentire e nel modo di interagire.
Donald L. Bubenzer e John D. West, della Kent State University in Ohio, si sono a lungo occupati di descrivere questi processi: riorganizzando i risultati delle loro ricerche, è possibile utilizzare la seguente serie di aggettivi, per spingere ognuno di noi a sviluppare la polarità “buona” della propria caratteristica, e a ridurre la polarità “cattiva” della stessa, come si vede nella seguente tabella:

IN QUESTA FORMA PUO’ ESSERE UN DIFETTO: IN QUESTA FORMA PUO’ ESSERE UN PREGIO:
Essere… Chiuso -> Essere… Pensieroso, cauto
Passivo -> Accettante
Arrabbiato -> Emotivamente coinvolto
Testardo -> Tenace, impegnato, stabile
Seduttivo -> Desideroso di piacere
Oppositivo -> Indipendente, fortemente individuale
Ipersensibile -> Consapevole
Insensibille -> Auto-protettivo
Sottomesso -> Abile nel gioco di squadra, cooperativo
Critico -> Aperto, schietto, sincero
Dispersivo -> Capace di esplorare molte possibilità
Immaturo -> Amante del divertimento

Naturalmente, occorre utilizzare un pizzico di umorismo e di buona volontà nell’avere a che fare con noi stessi, ed usare con gli altri la stessa tolleranza che possiamo provare ad usare verso di noi. In questo modo potremo sviluppare la polarità positiva della nostra caratteristica, e anche aiutare le persone a noi care a sviluppare la loro polarità positiva.

Per saperne di più:  Aquilar F., Psicoterapia dell’amore e del sesso. 100 domande, 100 risposte e tre commedie psicoterapeutiche, Edizioni Franco Angeli, Milano.

A cura del Dott. Francesco Aquilar, psicologo e psicoterapeuta cognitivista e comportamentale, presidente dell’Associazione Italiana di Psicoterapia Cognitiva e Sociale (AIPCOS), Napoli.

Modella, utilizza

postato da Nicoletta Carbone il 21.12.2011
21


Quasi tutto ciò che otteniamo è il risultato delle nostre abitudini. Un azione fine a se stessa non cambia la nostra vita. Quello che facciamo continuamente sì. Quali sono le abitudini che già hai che danno risultati straordinari? Quali, invece, frenano il tuo cammino verso la piena soddisfazione? È semplice le persone di successo hanno abitudini che incrementano la qualità della loro vita. Le persone che “falliscono” hanno abitudini diverse, molto diverse. Fortunatamente le abitudini si possono imparare e disimparare. Un abitudine è automatica, una cosa che facciamo ripetutamente senza nemmeno pensarci. Noi nel tempo formiamo le nostre abitudini e poi loro formano noi. Il segreto per trasformare gli obiettivi che definirai in risultati è quindi di fare attenzione alle tue abitudini: eliminare quelle non utili, mantenere quelle funzionali e crearne di ancora più utili.
Per incominciare qualcosa di nuovo ci vuole solo un po’ di volontà e disciplina. Tutto ciò che nuovo all’inizio sembra difficile ma poi diventa facile.  Una scorciatoia verso i risultati è di utilizzare quello che altri hanno già fatto. Il mondo è pieno di esempi viventi di persone che hanno raggiunto i loro obiettivi. Loro sono i maestri migliori da cui imparare qualcosa. Oltre ad imparare da gli altri puoi anche attingere risorse in modo del tutto etico e legale.

Ci sono molte risorse altrui che puoi usare:
- La conoscenza. Puoi risparmiarti ore, giorni e anni se utilizzi l’esperienza altrui. Se vuoi fare qualcosa vai da chi l’ha già fatto in passato e chiedi come ha fatto. Perché re-inventare la ruota se qualcuno che l’ha fatto prima di te può spiegarti come si fa?
- Energia e lavoro. Ci sono molte persone disposte a condividere il tuo progetto. Queste persone vogliono lavorare e sono disposte a farlo gratuitamente se il progetto le ispira. Se impareranno qualcosa durante il percorso saranno ricompensati dall’esperienza. Chi può fare questo per te? Cosa impareranno facendolo? Cosa hai da offrire?
- Errori. Impara da chi l’ha fatto male prima di rifarlo. Molti successi nascono da “fallimenti” precedenti. È molto utile risparmiarsi la fatica fatta da altri e andare subito al successo.
- Idee. Molte persone hanno idee che non mettono in pratica. Ascolta, leggi, fai tutto ciò che ti è possibile per ampliare la tua realtà. Frequenta persone intelligenti che hanno idee, non solo ti offriranno le loro ma saranno di stimolo per te.
- Contatti. Ogni persona che tu conosci, conosce qualcuno che conosce qualcuno che ha quello che cerchi. Quando devi fare qualcosa, o hai bisogno chiedi a te stesso: “chi conosco che mi può aiutare?”.

A cura di Claudio Belotti, Coach

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


  • Tag Cloud