Pressione: come tenerla sotto controllo

postato da web il 23.05.2017
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“Bere abitualmente tè di ibisco (Hibiscus sabdariffa), più noto come karkadè o carcadè” questo il consiglio di Luca Avoledo, naturopata  “I Fiori dell’ibisco contengono polifenoli antiossidanti che hanno dimostrato anche un’azione ipotensiva” conclude l’esperto…
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A cura di Luca Avoledo, naturopata

Le virtu’ del peperoncino

postato da web il 25.01.2017
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Secondo i risultati di una ricerca pubblicata su Plos One dagli scienziati dell’Università del Vermont il consumo abituale di peperoncino rosso piccante  produrrebbe vantaggi alla salute cardiovascolare. Sarebbe, infatti, associato a una riduzione del 13% della mortalità generale e, in particolare, sarebbe in grado di prevenire il rischio di ictus e cardiopatie.  L’aspetto interessante  ed è ben sottolineato dai ricercatori è che  il peperoncino funziona anche su chi non conduce uno stile di vita particolarmente salutare. Ma non finisce qui la lista dei meriti del peperoncino è lunga “aiuta la linea perché aumenta il metabolismo, riduce il senso di fame e come anti microbico può modulare la popolazione batterica del microbiota” spiega Luca Avoledo, naturopata, al microfono di Cuore e Denari.
Ma il peperoncino è un valido rimedio anche per uso esterno “la capsaicina e i  principi attivi del peperoncino sono un valido supporto nell’alleviare il dolore” conclude Avoledo…
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Influenza: rimedi naturali per mal di gola e tosse

postato da web il 18.01.2017
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Secondo l’ultimo bollettino di sorveglianza epidemiologica delle sindromi influenzali InfluNet, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) dall’inizio della stagione sono circa  2 milioni  gli italiani che sono stati messi ko dall’influenza. “In questo caso – spiega Luca Avoledo, naturopata, ospite di Cuore e Denari – il consiglio è quello di usare l’Echinacea, un’erba immunostimolante e antimicrobica che può accorciare e ridurre l’intensità dei disturbi influenzali”. Per chi invece non ha ancora preso l’influenza e si vuole proteggere con i rimedi naturali “può usare l’astragalo, Astragalus membranaceus, che rappresenta uno dei fitoterapici più efficaci e indicati per rinforzare il sistema immunitario e prevenire e trattare i malanni di stagione. Il suo utilizzo – conclude Avoledo – aiuta l’organismo a difendersi meglio da virus e batteri responsabili delle affezioni delle vie respiratorie”.

A cura del Dott. Luca Avoledo

Come e quando mangiate la pasta?

postato da Nicoletta Carbone il 25.07.2016
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Il Daily Lab di oggi è dedicato a chi ama la pasta. Con il dr. Luca Avoledo, naturopata consigli su come e quando mangiarla

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La prova costume? Parte dalla colazione

postato da Nicoletta Carbone il 16.06.2016
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C’è ancora tempo per la temuta “prova costume”. Allora cerchiamo di approfittarne per rimediare in maniera sana alla nostra dieta. Partendo dalla prima colazione. Nicoletta Carbone ne parla con il dr. Luca Avoledo, naturopata;

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La tisana per il raffreddore

postato da Nicoletta Carbone il 10.12.2015
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Con un passo più pigro rispetto ad altri anni, il freddo alla fine è arrivato. Le basse temperature esterne tendono a indebolire la risposta immunitaria, mentre la permanenza in ambienti chiusi e affollati, come i mezzi pubblici o certi luoghi di lavoro, facilita la replicazione dei virus. E così ci si trova facilmente alle prese con raffreddore e mal di gola.

Per contrastare in modo dolce e persino gradevole i sintomi di un’infreddatura potete aiutarvi con una tisana a base di curcuma (Curcuma longa) e zenzero (Zingiber officinale).

Queste due spezie possiedono spiccate proprietà antinfiammatorie e insieme rappresentano una buona sinergia per smorzare l’aggressività dei virus responsabili delle sindromi parainfluenzali. La curcumina, il principio attivo più importante della curcuma, svolge inoltre un’azione immunostimolante, mentre i gingeroli dello zenzero hanno effetti antivirali e persino un’attività analgesica utile per mitigare il mal di testa che il raffreddore può provocare.

Preparare la tisana è semplicissimo. Dopo aver portato a ebollizione una tazza d’acqua aggiungete un cucchiaino di curcuma in polvere e 25 grammi di rizoma (la “radice”) di zenzero fresco tritato, mescolate per qualche secondo, coprite, abbassate la fiamma e lasciate sul fuoco per una decina di minuti. Quindi spegnete il gas, filtrate il liquido con un colino e gustate al naturale, senza aggiungere zucchero.

A chi proprio non riesce a rinunciare al gusto dolce (e ha voglia di spendere qualche euro in più) consiglio di utilizzare del miele di manuka, che tra l’altro potenzierà gli effetti della tisana. Questa varietà di miele ha infatti proprietà antisettiche e di sostegno delle difese immunitarie, particolarmente valide anche per combattere le infezioni respiratorie.

A cura del Dott. Luca Avoledo

Tutto il buono dei legumi

postato da web il 22.09.2015
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Nell’aria serpeggiano i primi bagliori d’autunno. Pranzi e cene all’aperto possono essere ancora gradevoli, ma con il clima più frizzante il menu si impronta decisamente su piatti caldi e nutrienti. Niente di meglio, allora, di una buona zuppa, densa e profumata, in cui l’ingrediente-principe siano loro: i legumi.

Protagonisti di minestre e vellutate, ma ottimi anche in molte altre ricette, a partire da quelle della tradizione popolare, fagioli, ceci, fave, lenticchie, piselli, lupini, fagioli di soia condividono più di un pregio. Si prestano a felici abbinamenti – con cereali, verdure, carne – e hanno un elevato potere saziante, che torna utile a chi stia cercando di smaltire qualche chilo accumulato in vacanza. Il tutto senza alleggerire il portafoglio, visto che i legumi sono particolarmente economici.

A rendere i legumi ancora più apprezzabili provvedono le loro proprietà salutistiche. Grazie all’abbondante presenza di fibre, lenticchie, fagioli, ceci & Co. rallentano l’assorbimento degli zuccheri. Favoriscono così un miglior controllo della glicemia, aiutando a prevenire il diabete di tipo 2 e agevolando il mantenimento del giusto peso. Per effetto delle fibre anche l’impatto del colesterolo alimentare viene ridotto, con benefici per l’apparato cardiovascolare documentati da diverse ricerche.

I semi delle leguminose alimentari contengono inoltre discrete quantità di minerali, tra cui potassio, ferro e calcio, e apportano proteine, sebbene non in quantità e qualità tali da renderli un valido sostituto della carne.

Ci sono quindi tanti ottimi motivi per consumare spesso i legumi, freschi, secchi o surgelati. E se temete che questi alimenti peggiorino eventuali gonfiori intestinali cucinateli con un tocco di spezie ed erbe aromatiche dalle proprietà carminative, come coriandolo, finocchio e anice, o aggiungendo un pezzettino di alga kombu.

Un consiglio finale per chi ama i sapori antichi: provate un legume poco noto come la cicerchia, magari sposandola ai funghi. Scoprirete un matrimonio tra i più riusciti, almeno in cucina. Senz’altro perfetto per il menu dell’autunno.

A cura di Luca Avoledo, naturopata

Come sconfiggere la fame nervosa

postato da Nicoletta Carbone il 25.05.2015
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Quello tra emozioni e cibo è un legame strettissimo. E sono innumerevoli gli stati d’animo che possono far scattare l’impulso a mangiare anche senza che ci sia la reale necessità di alimentarsi: il dispiacere per una lite in famiglia, il velo di insoddisfazione dovuto a un’incomprensione con il partner, il nervosismo per una critica immeritata del capoufficio. Vincere la fame nervosa è però possibile, a patto di conoscere e mettere in atto la strategia giusta.

Mangiare meglio per mangiare meno. In realtà, la prima causa della fame bollata come “nervosa” è spesso un modo sbagliato di alimentarsi. Se si introducono abitualmente alimenti poveri quanto a capitale nutritivo (come molti di quelli che affollano gli scaffali del supermercato), il cervello attiva il segnale dell’appetito per spingerci a ricercare le sostanze che mancano. Per salvarsi dalla voglia incontrollata di cibo è inoltre importante mantenere stabile il livello degli zuccheri nel sangue, in modo da evitare ricadute sulla produzione di certi neurotrasmettitori legati alle emozioni, quali serotonina ed endorfine. Limitare i dolci, consumare una colazione abbondante, abbinare proteine e carboidrati a ogni pasto e mangiare almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno sono le prime cose da fare per andare nella giusta direzione.

L’integratore calmante: il magnesio. Agisce sull’ipotalamo, l’area del cervello che governa le funzioni involontarie, inclusa la percezione dello stimolo dell’appetito. Le proprietà antistress di questo minerale aiutano anche a placare quella tensione che fa da substrato agli attacchi di fame compulsiva. Il consiglio è scegliere formulazioni organiche di magnesio, che l’organismo riesce ad assorbire con più facilità (come il magnesio glicerofosfato, bisglicinato, oxiprolinato, gluconato) e assumere da 50 a 250 milligrammi al giorno di questo minerale.

L’erba benefica: la griffonia (Griffonia simplicifolia). Questo fitoterapico è una fonte naturale di 5 HTP (5-idrossitriptofano), una sostanza che nel corpo si trasforma in serotonina. Bassi livelli di questo neurotrasmettitore non solo nuocciono all’umore, ma disturbano anche la regolazione del senso di sazietà. Il pericolo allora è duplice: da un lato ci si avventa facilmente su dolci e prodotti da forno, nell’illusione che il potere consolatorio di certi cibi fornisca un antidoto alla malinconia, dall’altro si tende a mangiare di più. Chi rischia di svaligiare la dispensa ogni volta che si sente giù di corda può procurarsi le capsule di estratto secco di semi di Griffonia e prenderne un paio al dì.

La bevanda utile: il tè verde. Due o tre di tazze al giorno di infuso di Camelia sinensis contribuiscono a contrastare la fame nervosa grazie al contenuto di teanina, amminoacido dalle proprietà anti-ansia. C’è di più: se si punta a ridurre i chili di troppo già accumulati, il tè verde è un buon alleato, perché stimola il metabolismo. E in estate, sorseggiato freddo, sempre senza zucchero e con l’aggiunta di qualche fogliolina di menta, diventa anche una gradevole bibita dissetante.

A cura di Luca Avoledo, Naturopata

Le piante per l’ansia e l’inquietudine

postato da Nicoletta Carbone il 19.01.2015
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Quando gli impegni sono tanti e si ha la sensazione di non riuscire ad arrivare a tutto è facile che l’agitazione prenda il sopravvento, disturbando il sonno, dando origine a somatizzazioni, insomma rovinando la qualità della vita, ancor più in chi per natura è già un po’ ansioso. Per ritrovare la calma e la serenità sono d’aiuto tre specifici fitoterapici, che possono essere assunti anche insieme.
1. Ashwagandha (Withania somnifera) o ginseng indiano. L’Ayurveda, l’antica medicina dell’India, ci regala questo rimedio particolarmente efficace per contrastare l’ansia, ridurre il nervosismo e nel contempo migliorare la vitalità se la stanchezza si fa sentire dopo tanti mesi di lavoro e di carichi familiari. Si prendono un paio di capsule di estratto secco di  radice di ashwagandha una o due volte al giorno.
2. Biancospino (Crataegus monogyna).Quando l’irrequietezza si riverbera anche sul cuore e  altera persino i valori della pressione sanguigna il biancospino è la soluzione naturale ideale. Per calmare le palpitazioni e armonizzare i valori di “minima” e “massima” si assumono 30 gocce di macerato glicerico (o gemmoderivato) di biancospino con due dita d’acqua a stomaco vuoto tre volte al dì, tenendo il liquido in bocca un minuto prima di deglutire.
3. Valeriana (Valeriana officinalis). E’ il fitoterapico da tenere a portata di mano se la frenesia con cui si vive di giorno ostacola il riposo durante la notte. Grazie a suoi principi attivi quali gli acidi valerenici quest’erba esercita un’azione sedativa e ipnoinducente, ma senza gli effetti indesiderati di tanti sonniferi. L’unico neo della valeriana è il sapore, decisamente poco gradevole. Alla tisana di radici di valeriana, comunque utile, si possono quindi preferire le capsule di estratto secco. Se ne assumono una o due un’ora prima di coricarsi.

A cura del Dott. Luca Avoledo, naturopata

Rimedi naturali per la stagione fredda: il tris perfetto

postato da Nicoletta Carbone il 30.10.2014
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Gli alberi cambiano colore e l’aria si fa sempre più pungente: ci avviciniamo a passi spediti al periodo più freddo dell’anno. Per schivare i malesseri tipici di autunno e inverno esistono specifici rimedi naturali. Tra i miei preferiti ci sono questi tre.

1. La vitamina per quando il sole non c’è
E’ la vitamina D, fondamentale per la solidità delle ossa (stimola l’assorbimento del calcio) e preziosa anche per ottimizzare le difese immunitarie e tenere alla larga raffreddore, mal di gola, tosse, influenza e altre malattie da raffreddamento. Il corpo sintetizza vitamina D grazie al sole, ma in inverno la radiazione solare al suolo è insufficiente. E’ questo quindi il momento giusto per ricorrere a integratori alimentari di vitamina D, al dosaggio di 400-2.000 UI al giorno.

2. La pianta che aiuta a ritrovare il sorriso
Giornate corte e spesso uggiose: in autunno e in inverno si è più a rischio di malinconia, tristezza, vera e propria depressione. Per risollevare l’umore scegliete la griffonia (Griffonia simplicifolia). Grazie al contenuto di 5-HTP (5-idrossitriptofano) questo fitoterapico aumenta la produzione di serotonina, neurotrasmettitore responsabile delle sensazioni di benessere e appagamento. Se il  morale risente negativamente della brutta stagione prendete da una a tre capsule al giorno di estratto secco di semi di griffonia.

3. Il frutto che abbassa la pressione e i grassi nel sangue
Il kiwi matura in questo periodo e può diventare un alleato di chi soffre di sbalzi pressori, quando non di vera e propria ipertensione, un disturbo che in genere peggiora con il freddo. Il kiwi è ricco di potassio, minerale che contribuisce a normalizzare il battito cardiaco e i valori della pressione arteriosa. Non solo: diverse ricerche hanno dimostrato che mangiare un paio di kiwi al giorno riduce i livelli di colesterolo e trigliceridi. Il frutto ideale per chi teme, anche in previsione delle feste, di cedere a qualche sgarro alimentare di troppo…
A cura del Dott. Luca Avoledo

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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