Sos memoria

postato da web il 27.02.2017
27

“Non mi ricordo più” vi ricordate l’ultima volta che avete detto questa frase? Se la vostra memoria perde qualche colpo provate ad allenarla con questi semplici esercizi: GUARDA IL VIDEO

A cura di Giuseppe Alfredo Iannoccari, Presidente Assomensana

Percorso anti stress – 2° lezione

postato da web il 22.02.2017
22

Abbiamo iniziato la scorsa settimana ad allenare la nostra attenzione e il nostro respiro al fine di portare maggiore consapevolezza, espansione e rilassamento. Continueremo in modo da acquisire nuovi strumenti e creare una nostra “cassetta degli attrezzi” per il relax.

Settimana 2
Prendiamoci  5 minuti. Programmiamo il timer, silenziamo il cellulare, sediamoci in posizione comoda con la schiena eretta e le spalle aperte ma non rigide. Chiudiamo gli occhi e focalizziamoci sul nostro intento che è rilassare ed espandere il nostro corpo.

Es 1- Seguire la respirazione
Respiriamo 3 volte profondamente mettendo le mani sul petto.
Respiriamo 3 volte profondamente mettendo le mani sul diaframma.
Respiriamo 3 volte profondamente mettendo le mani sul basso pancia.
Inspiriamo ed espandiamo . Espiriamo e rilassiamo.

Es 2- Esercizi di contrazione e rilassamento – Focalizziamo l’attenzione sulle spalle

  • Portiamo la spalla sinistra verso l’orecchio contraendola e adattando la respirazione al movimento (non blocchiamo il respiro ma facciamo tanti respiri più corti ma continui) arrivati al massimo lasciamo e facciamo un bel respiro.

Ripetiamo a destra / Ripetiamo con le due spalle contemporaneamente

  • Portiamo la spalla sinistra verso il centro del petto contraendola e adattando la respirazione al movimento (non blocchiamo il respiro ma facciamo tanti respiri più corti ma continui) arrivati al massimo lasciamo e facciamo un bel respiro.

Ripetiamo a destra / Ripetiamo con le due spalle contemporaneamente

  • Portiamo la spalla sinistra verso il soffitto contraendola e adattando la respirazione al movimento (non blocchiamo il respiro ma facciamo tanti respiri più corti ma continui) arrivati al massimo lasciamo e facciamo un bel respiro.

Ripetiamo a destra / Ripetiamo con le due spalle contemporaneamente

  • Portiamo la spalla sinistra verso ilcentro della schiena  contraendola e adattando la respirazione al movimento (non blocchiamo il respiro ma facciamo tanti respiri più corti ma continui) arrivati al massimo lasciamo e facciamo un bel respiro.

Ripetiamo a destra / Ripetiamo con le due spalle contemporaneamente.

Riposate e prestate attenzione al vostro corpo, sgranchitevi e rilassate. Ogni esercizio può essere praticato singolarmente  per portare un po’ di rilassamento durante la giornata per esempio prima di abbandonare la postazione al computer o la vostra auto. Ogni esercizio va eseguito con attenzione e rispettando i limiti del proprio corpo.

Raffaella Cicogna  - Mind&body coach  - Insegnante del Metodo Grinberg®

La cura della pelle nella stagione fredda: bastano poche sostanze per fare la differenza

postato da web il 20.02.2017
20

La pelle subisce alcune alterazioni durante la stagione fredda, specie se in contatto prolungato con l’aria aperta, il vento e con agenti inquinanti sospesi nell’atmosfera. In particolare la componente che può determinare le più importanti ripercussioni sul benessere della pelle è la barriera cutanea. Si sono scritti fiumi di parole su di essa, non sempre pertinenti con la sua reale funzione fisiologica e composizione, tuttavia tale fondamentale struttura è costituita da uno strato di cellule cornee non più vitali, ma che rappresentano i mattoni di un muro in grado di difendere la cute dall’ingresso di sostanze nocive e microrganismi, cementate in modo continuo da una miscela di grassi con caratteristiche isolanti, elasticizzanti e appunto capaci di garantire una funzione di barriera. In particolare, proprio questa peculiare miscela di grassi costituita da Ceramidi per oltre il 50%, da Colesterolo e da acidi grassi saturi come l’acido stearico, garantisce l’uniforme presenza di acqua nell’epidermide e ne regola la fuoriuscita. Come una sorta di guarnizione fisiologica, questa barriera di grassi impedisce l’eccessiva perdita di acqua attraverso la pelle che può produrre secchezza, desquamazione, rossori e vere e proprie lesioni nei casi più severi.

Come limitare il depauperamento di questi grassi legata al freddo, all’esposizione al vento e agli inquinanti ambientali?

In realtà il gesto più semplice, gradevole ed efficace è quello di applicare quotidianamente e più volte al giorno un’emulsione barriera. Un’emulsione barriera è una crema con un’elevata quantità di grassi in grado di ripristinare l’efficienza della barriera cutanea, di svolgere un’azione lenitiva, emolliente e disarrossante.

Tali emulsioni, diffusamente disponibili in Farmacia non sono però tutte uguali. E’ molto importante avere certezza che contengano proprio l’esatta composizione fisiologica dei grassi di barriera della nostra pelle e segnatamente un’elevata quantità di Ceramidi, il Colesterolo e gli acidi grassi saturi con specifico riferimento all’Acido Stearico. Ulteriori sostanze molto utili alla salute della pelle sono agenti emollienti come la Vitamina E, molto importante per mantenere la fisiologia cutanea e per lenire eventuali irritazioni e sostanze come gli oli vegetali di Jojoba, Borragine, Argan per migliorare l’effetto surgrassante ed emolliente. Viste le indicazioni e l’applicazione su pelle che spesso può essere interessata da irritazioni, screpolature e desquamazione, sarebbe meglio evitare la presenza di conservanti sensibilizzanti e profumi che contengano allergeni.

A cura di Andrea Fratter

Lo stress ci attanaglia, ci comprime, ci irrigidisce. Come possiamo ridurlo e riportare il nostro corpo ad uno stato di flessibilità e quiete?

postato da web il 15.02.2017
15

La nostra vita è intensa, spesso veloce. Siamo in movimento fra luoghi diversi, saltelliamo fra un impegno e il prossimo o alterniamo email, riunioni, telefonate, confronti,pianificazioni. Il tutto questo bailame ci dimentichiamo di noi, di prestare attenzione a non irrigidirci, di respirare e rilassarci, di portare attenzione al copro e ai nostri bisogni. (muoverci, bere, respirare, rilassare, riposare un attimo).
Lo stress ci attanaglia, ci comprime, ci irrigidisce. Come possiamo ridurlo e riportare il nostro corpo ad uno stato di flessibilità e quiete?
Nelle prossime 5 settimane vi insegnerò una serie di esercizi da praticare per soli 5′. Potrete allenarvi al relax una o più volte al giorno a seconda della necessità.  Imparerete a spostare l’attenzione dalla compressione, al corpo e all’espansione .
Durante i cinque minuti di tempo che deciderete di concedervi,  silenziate il cellulare, impostate un timer così che possiate focalizzare tutta la vostra attenzione sul rigenerare e rilassare il vostro  corpo.
Settimana 1
Seduti con i piedi ben appoggiati al pavimento, la schiena dritta ma non rigida, gli occhi chiusi (se possibile).
Iniziate inspirando ed espirando liberamente e prestando attenzione al corpo. Spostate la vostra attenzione da quello che stavate facendo al respiro e alla sensazione che avete nel corpo. Sentite le tensioni e semplicemente respirate.

1 – Prestate attenzione al respiro, al fatto che ogni volta che inspirate vi espandete e prendete aria e vi ricaricate e ogni volta che espirate lasciate andare e rilassate il vostro corpo. Ripetete la respirazione con questa attenzione per 6 volte.
2 – Mettete le mani sul petto – inspirate ed espirate 8 volte le mani accompagnano il respiro e la vostra attenzione rimane sull’inspirazione che porta espansione e ricarica nel vostro corpo e sull’espirazione e il buttare fuori e rilassare le tensioni nel copro .
3 – Mettete le mani sulle costole all’altezza del diaframma incrociandole sullo stomaco – inspirate ed espirate 8 volte le mani accompagnano il respiro e la vostra attenzione rimane sull’inspirazione che porta espansione e ricarica nel vostro corpo e sull’espirazione e il buttare fuori e rilassare le tensioni nel copro.
4 – Mettete le mani sulla pancia e sentite il movimento della respirazione – inspirate ed espirate 8 volte le mani accompagnano il respiro e la vostra attenzione rimane sull’inspirazione che porta espansione e ricarica nel vostro corpo e sull’espirazione e il buttare fuori e rilassare le tensioni nel corpo.
Ripetete il giro completo ancora una volta.

Poi lasciate andare le braccia rilassatevi e prestate attenzione al corpo se ci sono zone più calde, se avvertite un flusso, un formicolio. Tutte queste sensazioni e molte altre vi dicono che vi siete ricaricati.
Se all’inizio mantenere l’attenzione sul respiro e sul movimento del petto delle mani e sull’espansione e contrazione non è semplice, non ti perdere d’animo, puoi iniziare con 3 minuti per poi passare a 5.
Ciao Raffaella

Raffaella Cicogna  - Mind&body coach  - Insegnante del Metodo Grinberg®

Psicologia del Festival di Sanremo 2017: dai “genitori per tutti” alla vittoria dell’ironia sull’elegia

postato da web il 13.02.2017
13

Quest’anno il Festival di Sanremo si è caratterizzato per alcune novità, all’interno del suo rappresentare un evento antropologicamente significativo e ritualmente ripetitivo che compatta larga parte della nazione in una celebrazione della musica, della natura, dell’organizzazione e delle bellezza italiane.
Innanzi tutto, la conduzione è stata affidata a due “genitori per tutti”: Carlo Conti e Maria De Filippi hanno costituito una coppia di conduttori che svolgeva il ruolo che, come diceva Bowlby, dovrebbero svolgere i genitori e tutti coloro che strutturano il ruolo di “base sicura” per qualcun altro, offrendo di fatto agli spettatori:
1) La certezza di essere i benvenuti;
2) Il nutrimento emotivo (attraverso la musica, le canzoni e il racconto di storie edificanti);
3) Il conforto, se tristi;
4) La rassicurazione, se spaventati.
E il compito è stato svolto molto efficacemente da Conti e De Filippi, anche differenziando i ruoli dei “genitori per tutti”: il padre Carlo, ha determinato l’organizzazione dello spazio e del tempo, si è preoccupato di coordinare tutti gli interventi e di armonizzare e ridimensionare tutte le emozioni che fossero state “troppo forti”, nel bene e nel male; mentre la madre Maria ha modulato la severità del padre, inserendo fattori di comodità, di rilassamento e di giustificazione e soprattutto raccontando storie interessanti e coinvolgenti, simili alle favole che si raccontano ai bambini prima di farli addormentare, e tutte con una serena morale psico-educativa. Questo schema, notevolmente rassicurante, ha probabilmente costituito l’impalcatura psicologica inconscia grazie alla quale gli ascolti sono saliti a livelli difficilmente raggiungibili: per la specificità del lavoro di elaborazione e incorniciamento delle emozioni elicitate dalla musica e dalle parole delle canzoni.
Tutta la programmazione del Festival di Sanremo 2017, inoltre, si è svolta alla luce di una interessante dialettica tra ironia ed elegia: con la scelta degli ospiti, attraverso l’alternanza sul palco di umorismo ed elegia, anche in forma di impegno sociale. L’aggancio tra il rituale antropologico del Festival e le notizie che avevano maggiormente influenzato gli italiani nell’ultimo periodo è passato attraverso l’umorismo e la commozione, che si sono alternati morbidamente ed efficacemente, senza stancare l’uditorio con la prevalenza dell’uno rispetto all’altro.
E infine, le canzoni classificate prima e seconda hanno confermato la vittoria, in questo periodo storico così problematico per molte persone, dell’ironia originale condita di ritmo, danza e allegria della canzone di Francesco Gabbani “Occidentali’s karma” (originale anche nel neologismo del titolo, oltre che nel prendere garbatamente in giro il desiderio di pace orientale mostrato da molti occidentali in questa fase degli anni duemila), rispetto all’inno alla vita (che nonostante tutto non è così dolce come potrebbe sembrare) cantato da Fiorella Mannoia, che comunque arriva seconda. Come a dire che l’allegria ritmata, giocosa e ironica sta più a pennello per gli italiani nel momento storico attuale, rispetto all’elegia del “che bello vivere”; pur non dimenticando, e infatti arriva al secondo posto, che nel complesso è meglio vivere piuttosto che soffrire e che è decisamente preferibile ricordarci ogni tanto delle cose belle dell’esistenza, malgrado le inevitabili sofferenze e difficoltà.
Eccellente struttura, conduzione morbida e sottovoce, ma ferma e rassicurante e ventaglio delle emozioni proposte dalle canzoni selezionate ampio e interessante, concluso con una liberatoria vittoria dell’ironia sull’elegia, considerata dai più come miglior fonte di speranza significativa, per come è fatto il mondo di oggi.
A cura del Dott. Francesco Aquilar, psicologo e psicoterapeuta a Napoli, docente di psicoterapia cognitiva a Roma

Valutazione dell’età cutanea del volto attraverso l’uso dello “SPIDERMING ™”

postato da web il 10.02.2017
10

SPIDERMING ™” è un grafico, di concezione originale DermIng, per la valutazione visiva dell’età  biologica della cute del volto. Si tratta di un modello matematico derivante da uno studio clinico-strumentale basato sulla popolazione italiana. L’uso dello  “SPIDERMING ™” è molto semplice: aiutandosi con gli atlantini, si  assegna al soggetto uno score clinico per ciascun sintomo di invecchiamento considerato (rughe perioculari e solchi nasogenieni, rete vascolare e pigmentaria, resistenza delle cute alla trazione ed al pizzicamento, elasticità e desquamazione). Una volta registrati tutti i punti, si disegna il relativo grafico a ragnatela e lo si confronta con quello della popolazione “modello”. Il confronto tra i due grafici consente di valutare la situazione globale dell’”aging” del soggetto: in condizioni ottimali il nostro grafico si troverà all’interno di quello di riferimento. Se vi sono invece dei punti che fuoriescono dal grafico modello, questi stessi rappresenteranno i sintomi di invecchiamento sui  quali si dovrà intervenire in particolar modo attraverso opportuni trattamenti (ad esempio trattamenti leviganti in caso di alterazione del microrilievo e/o della desquamazione, trattamenti depigmentanti in caso di iperpigmentazione, trattamenti rassodanti in caso di diminuita resistenza cutanea).  Buon lavoro!

SCARICA IL PDF

A cura di Adele Sparavigna
Dermatologa
Direttore Derming, Istituto di Ricerche Cliniche e Bioingegneria

Le parole sulla punta della lingua

postato da web il 06.02.2017
06

A volte le parole non vanno oltre! Come esercitare la capacità di trovare la parola giusta al momento giusto.
Guarda il VIDEO con il prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicologo e Presidente Assomensana

Fare il pieno di energia

postato da web il 02.02.2017
02

Se sei felice tu lo sai batti le mani, da oggi potremmo dire per ricaricarti batti le mani. Scopri come guardando il video con il prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicologo e Presidente Assomensana.

GUARDA IL VIDEO

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


  • Tag Cloud