Alito cattivo: da cosa può dipendere?

postato da Nicoletta Carbone il 27.01.2016
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L’alitosi non è mai da sottovalutare, infatti può rivelare problemi di salute anche importanti. Anche per questo bisogna mantenere la bocca sana: cattivo odore può derivare da fermentazione batterica in cavità cariose o fra un dente e l’altro come conseguenza di emorragie gengivali anche lievi, e potrebbe interferire con la diagnosi di un problema dell’apparato digerente o di quello respiratorio ( gastriti, bronchiti, tonsilliti ecc…). Ovviamente è essenziale una corretta igiene domiciliare, senza dimenticare di spazzolare bene anche la lingua e di avere particolare cura in prossimità di elementi protesici ( che possono avere profili non ideali e trattenere i germi). Se l’alitosi persiste diventa indispensabile una visita dal dentista e, se non di riscontrano problemi odontoiatrici, dal medico di base.

A cura del prof. Alessandro Nanussi

L’alitosi non è mai da sottovalutare, infatti può rivelare problemi di salute anche importanti. Anche per questo bisogna mantenere la bocca sana: cattivo odore può derivare da fermentazione batterica in cavità cariose o fra un dente e l’altro come conseguenza di emorragie gengivali anche lievi, e potrebbe interferire con la diagnosi di un problema dell’apparato digerente o di quello respiratorio ( gastriti, bronchiti, tonsilliti ecc…). Ovviamente è essenziale una corretta igiene domiciliare, senza dimenticare di spazzolare bene anche la lingua e di avere particolare cura in prossimità di elementi protesici ( che possono avere profili non ideali e trattenere i germi). Se l’alitosi persiste diventa indispensabile una visita dal dentista e, se non di riscontrano problemi odontoiatrici, dal medico di base.

Voglia di dolce

postato da Nicoletta Carbone il 20.01.2016
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Con il dr. Attilio Speciani, specialista in allergologia e immunologia clinica a Milano, consigli per una quotidianità ricca di benessere. Oggi parliamo di dolce.  Dai dolci alle bevande zuccherate passando per lo zucchero che aggiungiamo al caffè.

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A cura del dott. Attilio Speciani
specialista in Allergologia e Immunologia clinica

50 anni e non… vederli

postato da Nicoletta Carbone il 18.01.2016
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Comincio con una piccola polemica: perché il tempo che passa è considerato un “portatore” di negatività?
Se la smettessimo almeno un attimo di pensare a “filler e botox” probabilmente apprezzeremmo maggiormente la fortuna che capita a chi ha vita più lunga e assaporeremmo maggiormente le gioie che arrivano da consapevolezze che solo l’esperienza  regala!
Ciò ovviamente non per incoraggiarvi a trascurarvi o ad abbandonarvi alla “vecchiaia” ma solo per ricordarvi (e sembra strano detto da uno che fa il mio lavoro) che nella vita esistono “altre cose” oltre alla piacevole e impagabile sensazione di mantenersi e sentirsi bene dentro gli anni che inesorabilmente passano.

Di seguito piccoli ma spero preziosi consigli a chi NON desidera sottolineare “segni d’espressione e stanchezza”.

- Correttori e fondotinta da alleati diventano  nemici se usati in abbondanza. Scegliete texture “morbide” e soprattutto siate parsimoniose nelle dosi evitando di applicarli in prossimità di rughe (contorno occhi, fronte, zona labiale).

- Utilizzate fard in crema perché non asciugano la pelle anzi proprio perché “creme” idratano e rendono la pelle piu elastica (anche visivamente).

- Con il passar del tempo il trucco bisogna alleggerirlo: VERO! L’ errore in cui si cade spesso – però – e’ confondere il termine ALLEGGERIRE con SCHIARIRE. ALLEGGERIRE fa riferimento alla QUANTITA’, SCHIARIRE all’ INTENSITA’. Sembra strano ma occhi “pesanti’ vanno alleggeriti con matite e/o ombretti scuri. Forme abbondanti vanno ridotte con tonalità scure (chi si veste di bianco per apparire più magro?) quindi utilizzate quantità minime – sì- ma scure su palpebre “cadenti” e soprattutto tanto mascara (più abbondantemente su quelle superiore ed “esterne”) perché le ciglia sfidano la “legge di gravità” e “sollevano” lo sguardo!
- Scegliete rossetti dalle texture non troppo scivolose e apppicateli con il polpastrello perche’, essendo caldo, “diluisce” il prodotto e ne riduce la “corposita”: le labbra risulteranno piu’ “fresche” e semplicemente “vestite” del colore della “salute”!

Inoltre non prendete ad esempio né lo stile né l’atteggiamento di persone molto più giovani di voi alle quali vorreste somigliare: sembrereste soltanto “nostalgiche” che non si arrendono al tempo che passa, SOTTOLINEANDOLO di più!

Essere ed apparire in forma non prevede diventare ridicoli dentro vestiti (di qualsiasi natura) che non ci somigliano: le “tendenze” sono buone indicazioni ma soltanto la consapevolezza di quel che siamo e il naturale adeguamento ad essa ci rende gradevoli e a volte persino belli: indipendentemente dall’età!

A cura di Luigi Sutera,
consulente d’immagine

SOS capelli opachi

postato da Nicoletta Carbone il 14.01.2016
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Capelli opachi. Di chi è la colpa? E soprattutto cosa possiamo fare per renderli luminosi? Qui tutti i consigli del nostro esperto

A cura del dott. Fabio Rinaldi

Ogni cosa in cui credi veramente, diventa la tua realtà

postato da Nicoletta Carbone il 12.01.2016
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Spesso agisci in modo coerente con le tue convinzioni, specialmente quelle che riguardano te stesso. Le tue convinzioni agiscono come una serie di filtri che setacciano le informazioni che sono incoerenti tra loro. Non devi per forza credere a ciò che vedi, piuttosto vedi ciò in cui già credi. Tu rifiuti informazioni che contraddicono quello in cui hai già deciso di credere, sia che le tue convinzioni , i tuoi pregiudizi siano o meno basati su fatti o fantasia.

La parola “pregiudizio” significa giudicare prima, affrettatamente, arrivare ad una conclusione prima di qualsiasi informazione. Una delle migliori strategie di successo è trattenersi dal giudicare le altre persone o situazioni finché non si hanno abbastanza informazioni per prendere una decisione informata. Ma soprattutto devi trattenerti dal giudicare affrettatamente te stesso e le tue possibilità.

La peggior convinzione che puoi avere è quella del “limite di te stesso”. Questa si verifica ogni volta in cui credi di essere limitato in qualche modo. Per esempio, puoi pensare di avere meno talento o di essere meno capace di altri. Puoi pensare che gli altri siano in qualche modo superiori a te. Puoi cadere nella trappola comune in cui ti ritieni meno capace di quello che sei in realtà.
Queste convinzioni dei limiti di te stesso si comportano come un freno per il tuo potenziale. Ti trattengono. Esse generano i due grandi nemici dei risultati: dubbio e paura. Ti paralizzano e ti fanno esitare nell’assumere i rischi intelligenti che ti sono necessari per eseguire i tuoi veri potenziali.

Per fare progressi nella tua vita e negli affari devi sfidare continuamente la convinzione dei tuoi limiti. Devi rifiutare qualsiasi pensiero o suggestione che tu sia limitato in qualche modo. Devi accettare come un principio di base che tu non sei una persona “limitata” e che ciò che gli altri hanno fatto lo puoi fare anche tu nello stesso modo. Molte persone si imbattono nella trappola mentale di concludere che siccome gli altri fanno meglio, allora erano migliori o più intelligenti. Avendo accidentalmente concluso che gli altri valgono di più. Quindi loro valgono di meno. Questa falsa convinzione li trattiene dall’accedere al loro potenziale.

Il fatto è che nessuno è migliore di quello che tu sei e più intelligente di te. Se gli altri stanno facendo meglio di te è perché hanno sviluppato maggiormente il loro talento naturale e le loro abilità rispetto a te. Hanno imparato prima di te ad applicare il principio “Ogni cosa in cui credi veramente, diventa la tua realtà” nella loro vita e nel loro lavoro. E tu puoi fare altrettanto. Devi solo imparare come.

Libera te stesso dai dubbi e dalle paure. Immagina di non avere limiti. Cosa oseresti sognare se tu avessi la certezza di non fallire? Se tu avessi il tempo, i soldi, il talento, le abilità ed i contatti che hai sempre desiderato, cosa decideresti di fare o di essere o di avere nella tua vita? Sfida i tuoi limiti auto-imposti. Alcune persone hanno bisogno di qualcuno che sia onesto con loro. Vai da qualcuno che conosci di cui ti fidi o da un buon coach e chiedigli se trova qualche tua convinzione che ti ha fatto fare cose al di sotto del tuo potenziale.

A cura di Claudio Belotti,
coach

Cartellonistica condominiale in via di estinzione

postato da Nicoletta Carbone il 07.01.2016
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Se si pone attenzione nei pertugi più reconditi di alcune case, si trovano ancora segnali appartenenti ad altri tempi. Rappresentavano una sorta di cartellonistica posta ad obbligo o divieto, con il tentativo di regolamentare una corretta condotta nell’ambito condominiale. Ora a guardarli, sembrano quasi geroglifici appartenenti ad un’altra civiltà, ed alcuni di questi fanno quasi sorridere. Erano tempi in cui i citofoni non avevano ancora fatto apparizione di massa e i telefonini non esistevano. Tempi nei quali la comunicazione viaggiava esclusivamente su un canale paragonabile alle “grida” di manzoniana memoria.
Si rendeva necessario quindi regolamentare gli orari del gioco nei cortili per ritagliarsi qualche ora di quiete, suggerire comportamenti virtuosi, scoraggiare atteggiamenti poco civili. Sì, perchè bastavano già gli adulti, nel poco rispetto delle regole, a creare situazioni caotiche.
Le case da ringhiera infatti erano note per la capacità che avevano, di far rieccheggiare al loro interno liti famigliari, discussioni ad alta voce, e l’infrangersi a pavimento di interi servizi di ceramica. I cortili erano piccoli villaggi, dove i ragazzi erano liberi di dare sfogo a tutta la loro personalità che spesso trascendeva nel litigio e nella contesa. Il controllo, se così possiamo definirlo, avveniva solo dai poggioli a suon di richiami a voce alta. Anche l’igiene ed il rispetto altrui non costituivano per tutti una comune virtù. Si riteneva quindi anche il solo porre una targa come monito, potesse costituire un valido deterrente.


Spariranno progressivamente con il tempo e con gli interventi ordinari, anche le segnaletiche dei rifugi antiaerei, che indicavano scantinati sotterranei, oggi riconvertiti in cantine o laboratori seminterrati.In alcuni cortili, una Madonnina al centro rappresentava la presenza limitrofa di uno di questi rifugi. Che sia meglio o peggio, non lo sappiamo, di certo c’è che questi cortili oggi, risultano aiuole intonse e silenziose.
Il silenzio ed una pace apparente, ha sostituito il vociare ed il chiacchiericcio con il brusio di un elettrodomestico, le consolle sostituito il gioco della lippa, e più nessuno spiega che cosa simboleggiassero quelle scritte U.S. in corrispondenza di lucernari e bocche di lupo.

A cura di Carlo Cazzaniga – Artigiano, artista

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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