Sonni tranquilli con una dieta ricca di pesce

postato da Nicoletta Carbone il 31.07.2014
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È risaputo quanto il pesce faccia bene alla salute: è una fonte importantissima di proteine animali e a, dispetto della carne, contiene meno grassi dannosi ma è invece ricco di grassi buoni, cioè gli omega-3. Gli acidi grassi omega-3 sono noti per la loro capacità di contrastare l’invecchiamento cellulare e di combattere le infiammazioni. Queste proprietà fanno sì che gli omega-3 siano dei perfetti alleati nella prevenzione di diversi tipi di malattie, come il diabete.

In tempi recenti, una ricerca inglese ha dimostrato come gli omega-3 siano benefici anche per il sonno. I bambini che hanno partecipato allo studio, grazie a una dose supplementare di omega-3, hanno incominciato a dormire un’ora in più per notte e sono stati anche meno soggetti ai risvegli notturni. Dormire bene ha effetti positivi sulla salute del corpo e sulle nostre capacità intellettive.

Questa ricerca, quindi, ci offre un buon motivo in più per consumare con maggior regolarità del pesce, soprattutto pesce azzurro come sgombri e sardine, e anche altri alimenti ricchi di omega-3, come, per esempio, le noci.

A cura del Dott. Filippo Ongaro

Zanzare e pappataci

postato da Nicoletta Carbone il 28.07.2014
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D’estate ci sono molti insetti, tra cui quelli ematofagi, cioè che si nutrono di sangue come le zanzare e i pappataci. Questi insetti possono trasmettere malattie gravi ai nostri animali come la filariosi e la leishmaniosi. La prima è trasmessa dalle zanzare e se il cane non è protetto da prodotti appositi può sviluppare la malattia: dei veri e propri ‘vermi’ si localizzano nel cuore mettendo a rischio la sua vita. Anche il gatto può ammalarsi di filariosi,  anche se pare che il parassita non riesca a raggiungere l’età adulta in questa specie. Possono però verificarsi gravi problemi soprattutto circolatori e respiratori. La leishmania viene invece trasmessa attraverso le punture di pappataci. I sintomi della leishmaniosi sono i più vari: problemi cutanei, articolari, gastroenterici… molti organi possono essere colpiti. Questo parassita compromette gravemente il sistema immunitario. Gli insetti ematofagi sono presenti da maggio a ottobre in diverse aree del nostro Paese, soprattutto al sud e nelle zone costiere ma non solo. La prevenzione è molto importante e per questo bisogna rivolgersi al veterinario. Un’accortezza importante è quella di proteggere nelle ore serali cani e gatti dagli insetti: zanzariere anche per loro!

A cura della Dott.ssa Lorella Notari

Le giuste proteine ad ogni pasto

postato da Nicoletta Carbone il 23.07.2014
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Per dimagrire bene, ogni pasto deve essere combinato con la giusta quantità di proteine.
Grazie ad un recentissimo articolo pubblicato sul Journal of Nutrition, è stato confermato che per aumentare la massa muscolare e consumare più calorie (dimagrendo e perdendo quindi massa grassa) è indispensabile distribuire le proteine da consumare nella giornata in modo equilibrato tra tutti e tre i pasti della giornata. Mangiare la stessa quantità di proteine, tutte insieme, per la cena, ottiene effetti profondamente diversi dal fatto di distribuirle nel corso dei diversi pasti della giornata. Ogni pasto dovrebbe contenere, come spiegano le diete di segnale, una quantità ben coordinata di proteine, carboidrati, frutta e verdura. Nelle nostre indicazioni, questo rapporto è legato a una quantità di circa un terzo per ciascuno dei gruppi considerati. Lasciando che uno dei tre gruppi prevalga sull’altro si genera resistenza insulinica che porta ad ingrassamento, diabete, obesità e ad altre malattie metaboliche e cardiovascolari. Lo squilibrio nella composizione è un “segnale di allarme” simile a quello dell’infiammazione da cibo, che stimola nello stesso modo l’accumulo di grasso. La prima colazione del mattino è da sempre uno dei fondamentali punti di stimolo del metabolismo e la quota di proteine da utilizzare fin dal mattino è molto più elevata di quella utilizzata dall’italiano medio o consigliata, purtroppo, dalla maggior parte dei dietologi più in voga e suggerite nelle diete più diffuse (di solito ipocaloriche). Spesso la prima colazione si limita a soli carboidrati, con due fette biscottate, una minima quantità di latte o di latte di soia, accompagnate da “veli” di miele o di marmellata e da una eventuale spremuta di arancia. I carboidrati, nelle prime colazioni delle diete più in voga, la fanno sempre da padroni.
Ogni pasto dovrebbe invece essere composto anche dalla giusta quantità di proteine.
È basilare ricordare qual è la quantità di proteine necessaria ad una persona normale in una giornata qualsiasi, secondo le indicazioni della Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO o OMS). Si tratta di 0,9 g o 1,0 g di proteine per chilo di peso corporeo; significa che una persona sana del peso di 70 chili ha la necessità di mangiare circa 70 g di proteine durante una intera giornata.
L’errore più comune è quello di pensare che una bistecca da 100 grammi sia sufficiente a coprire abbondantemente il bisogno, mentre non si parla di quantità di cibo, ma delle quantità di proteine effettivamente presenti negli alimenti.
Prendiamo ad esempio un pezzo di pesce del peso di circa 100 grammi. Il contenuto di proteine all’interno di questo pezzo di pesce è di circa 18-20 g. La persona di 70 chili ipotizzata, per avere a disposizione i suoi 70 grammi di proteine al giorno, dovrebbe mangiare all’incirca 4 fette di pesce per poter raggiungere la quantità necessaria.
Sempre per raggiungere i 70 grammi al giorno di proteine dovrebbero servire due etti di formaggio grana (33 g per 100 g), 400 grammi di stracchino (18 grammi per 100 g) e circa tre bistecche da oltre 100 g l’una (22 g per 100 g). Si tratta di una quantità che non può e non deve essere utilizzata solo a cena (come fa la maggior parte degli italiani), ma distribuita durante l’intera giornata, possibilmente integrando cereali integrali, uova e semi oleosi fin dall’inizio della giornata, nella giusta quantità. Nell’esempio appena fatto, dovendo mangiare circa 70 g di proteine in una giornata, è utile che queste siano distribuite in modo simmetrico, con 25 g al mattino, 25 g al pomeriggio e infine 20-25 g alla sera (bilanciando il piatto con volumi simili di carboidrati complessi e di verdura).
Le nostre indicazioni sono quelle di valutare secondo un criterio volumetrico le quantità di proteine e di carboidrati, per avere come risultato, e con una buona approssimazione, la quantità di 1/3 di proteine, 1/3 di carboidrati e 1/3 di frutta o verdura.
La stessa Michelle Obama che ha sponsorizzato la nuova direttiva del dipartimento dell’agricoltura statunitense per combattere l’obesità e mantenere un peso forma corretto ha presentato una modalità alimentare legata alla distribuzione bilanciata di carboidrati e proteine all’interno dello stesso pasto.

A cura del Dott. Attilio Speciani

Per prevenire la follicolite

postato da Nicoletta Carbone il 21.07.2014
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Per prevenire la follicolite è utile usare creme dopo barba che migliorino l’integrità cutanea, rendendo la pelle più tonica e forte. Il principio attivo più indicato è il Deltalattone, sostanza vegetale che aiuta la cicatrizzazione delle microferite e rende più morbida la cute. L’Alukina è, invece, perfetta se l’irritazione è già in atto o in caso di barba difficile, perché contiene allume in grado di bloccare velocemente le micro-abrasioni.

A cura del Dott. Antonino Di Pietro

Parlare per capirsi nella coppia, specie d’estate, sui temi scottanti: decisioni, sessualità, soldi, tempo, amici

postato da Nicoletta Carbone il 16.07.2014
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Durante l’anno le incombenze quotidiane proteggono in parte da alcuni conflitti. Ma d’estate spesso si rischia di cadere in trappole psicologiche e comunicative che possono diventare molto problematiche. Su che cosa si litiga nella coppia? Sostanzialmente su cinque categorie (più due, che sono i figli e le famiglie di origine, ma questi due temi meritano un discorso a parte): per ciascuna proviamo a dare qualche suggerimento che possa aiutare, in generale e soprattutto d’estate.

1) Decisioni. Alcune coppie litigano sulle decisioni da prendere, anche se alcune persone hanno difficoltà comunque a decidere, di qualsiasi cosa si tratti. Se abbiamo una personale difficoltà a decidere, in qualsiasi campo, proviamo a dichiarare il nostro limite e anche ad auto-forzarci in maniera morbida e gentile verso noi stessi e verso il partner. Cerchiamo inoltre di negoziare con l’altro con un approccio “senza perdenti”, che miri a contemperare le esigenze e i desideri di ciascuno, a legittimarle e a trovare un compromesso accettabile in cui ognuno rinunci a qualcosa per un vantaggio di coppia.
2) Sessualità. Le modalità, l’intensità, la frequenza, la durata e la qualità dei rapporti sessuali possono essere molto diverse nelle preferenze di ciascuno; e il caldo, il maggior tempo a disposizione e l’esposizione corporea sulle spiagge (sia dei propri corpi che di quelli degli altri) possono acutizzare le preferenze. Anche in questo caso possiamo legittimare le differenze e quando c’è una difficoltà specifica possiamo dichiararla. Attenzione ad esprimere i propri desideri in maniera consapevole del fatto che l’altro è diverso da noi. Attenzione anche al fatto che è difficile per alcuni raccontare le proprie emozioni sessuali. Diamo ascolto sereno all’altro e chiediamolo per noi stessi.
3) Soldi. A volte è difficile discutere in maniera tranquilla delle scelte economiche, perché per qualcuno il solo pensare al denaro già è fonte di allarme e di ansia. Mentre per qualcun altro qualsiasi idea di spesa va esclusa a priori. Possiamo provare a diventare consapevoli del nostro rapporto con il denaro, e di quello del nostro partner con il denaro, descrivendo in una sola pagina per iscritto i nostri sentimenti, e chiedendo all’altro di fare lo stesso. Confrontando le due modalità scritte, forse sarà più facile arrivare ad una negoziazione di successo. Inoltre anche le spese specifiche estive vanno commisurate alla situazione generale: possiamo divertirci anche spendendo di meno se siamo in armonia; possiamo spendere anche qualcosa in più se ci accorgiamo di essere più avari di quanto pensassimo.
4) Tempo. Anche in questo settore le differenze individuali sono notevoli, ma spesso non se ne è consapevoli perché si dà per scontato che l’altro sia come noi, e che le nostre preferenze siano giuste per tutti, cosa non vera. Dichiarare esplicitamente le proprie preferenze, in ordine di importanza soggettiva, e invitare l’altro a fare sinceramente lo stesso, potrebbe consentire di accordarsi su un’attività che magari non è al primo posto tra le preferenze, ma che fa anche parte delle preferenze dell’altro. A maggior ragione questo vale per il tempo di vacanza, in cui si sommano tutti i temi problematici: decisioni, sessualità, soldi, figli e famiglie.
5) Amici. Anche i rapporti sociali, per intensità, frequenza e durata degli incontri, e per la qualità delle persone scelte, rappresentano una difficile area problematica per la coppia: alcune gelosie, più o meno nascoste; una diversa sociabilità nelle due persone; una serie di antipatie sistematiche e talvolta l’iper-socialità di alcuni e la fobia sociale di altri rendono complessa questa area. Gli amici servono, ma la loro qualità e quantità è da concordare sistematicamente, e da revisionare nel tempo.
Un libro per saperne di più: a cura di Francesco Aquilar, Parlare per capirsi, Edizioni Franco Angeli.
A cura del Dott. Francesco Aquilar, psicologo e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale a Napoli

Addio stress con la vitamina D

postato da Nicoletta Carbone il 14.07.2014
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L’estate è la stagione in cui si ha l’occasione di fare il pieno di vitamina D e poter beneficiare così di tutte le sue proprietà. La vitamina D, infatti, permette prima di tutto l’assorbimento del calcio a livello intestinale e favorisce quindi la calcificazione ossea riducendo il rischio di osteoporosi.
La vitamina D contribuisce alla prevenzione di numerose patologie. Per esempio, ha effetti positivi sulle arterie e ci protegge dall’ipertensione. Agisce anche a livello immunitario e interviene anche nella prevenzione oncologica.
Questa importante vitamina dimostra la sua azione benefica anche quando il nostro organismo è sottoposto a intense condizioni di stress. Secondo uno studio canadese pubblicato sull’International Journal of Cardiology, un’adeguata integrazione di vitamina D aiuterebbe il sistema nervoso autonomo a rispondere a forti stress. Grazie alla vitamina D, per esempio, anche sotto stress la variabilità della frequenza cardiaca riesce a ristabilirsi prontamente su modalità ottimali, cosa che indica un buon recupero.
Per garantire all’organismo la giusta dose quotidiana di vitamina D bisognerebbe esporsi al sole circa 20 minuti al giorno, senza crema solare, nelle prime ore del mattino e nel tardo pomeriggio. Non sempre è possibile esporsi al sole con tale frequenza, soprattutto nei mesi invernali, per questo si può considerare la possibilità di ricorrere a un integratore di vitamina D sempre su consiglio e sotto controllo del proprio medico curante.


A cura del Dott. Filippo Ongaro

Sonno e metabolismo

postato da Nicoletta Carbone il 09.07.2014
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Può capitare che anche chi faccia attività fisica tutti i giorni, nonostante la discoteca tutte le sere, durante le vacanze “metta su” sempre uno o due chili che danno fastidio e che appaiono inspiegabili. Invece il fenomeno è dovuto al fatto che le notti in discoteca, anche se portano ad una perdita di calorie con il movimento, occupano gran parte del tempo dedicato invece al sonno nei mesi invernali. Dormendo meno di 6 ore per notte si impedisce ad un ormone importante per il metabolismo (la leptina) di svolgere la sua azione dimagrante. Meno ore di sonno, meno leptina, più appetito e minor consumo metabolico. Fortunatamente grazie alla attività fisica svolta durante le ferie il cambiamento del metabolismo è modesto, ma il motivo c’è e per risolvere il problema dell’aumento di peso basterebbe lasciare al proprio corpo più tempo per dormire. La riattivazione della leptina, e della sensibilità alla sua azione, può riportare in equilibrio l’introduzione alimentare e consentire, anche in ferie, di mantenere il peso forma.

A cura del Dott. Attilio Speciani

Più vita all’aria aperta per tutti

postato da Nicoletta Carbone il 03.07.2014
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Quando arriva il bel tempo si sta tutti molto di più all’aria aperta e magari si portano anche più volentieri a spasso i cani. Il guinzaglio sarebbe d’obbligo per legge e i cani non dovrebbero mai essere lasciati liberi se non nelle apposite aree dedicate, regola ragionevole in città. In campagna e in montagna dover sempre tenere i cani legati è spesso un grosso limite cui, sempre per legge, sfuggono solo i cani da caccia e quelli impegnati nella ricerca di persone. Confesso di aver più volte violato la legge con i miei cani perché lasciarli correre in un prato o in un bosco consente di soddisfare i normali bisogni di esercizio libero e di esplorazione. Non consiglio di farlo a tutti i proprietari, ma solo a coloro che hanno cani socializzati, amichevoli con persone e altri cani e soprattutto educati al richiamo pronto in ogni situazione. Queste condizioni purtroppo non sono raggiungibili da tutti per diverse ragioni:
• Esistono cani particolarmente aggressivi nei confronti degli altri cani per loro caratteristiche genetiche (individuali o tipiche di determinate razze): è molto pericoloso lasciarli liberi anche se non c’è nessuno in vista perché un incontro imprevisto può sempre capitare
• I cani poco socializzati possono spaventarsi di cose normali, aver paura di palloni, strilla di bambini, rumori. Questi soggetti possono avere reazioni imprevedibili e se vengono lasciati liberi potrebbero scappare causando incidenti oppure reagire aggressivamente (per paura) nei riguardi di persone o altri cani. I cani molto paurosi se richiamati in situazioni nelle quali sono terrorizzati non risponderanno al richiamo nello stesso modo in cui rispondo in situazioni tranquille. Non ci si può arrischiare a lasciarli liberi.
In sintesi la libertà dal guinzaglio è qualcosa da somministrare con cautela e solo  se il nostro cane è socievole con tutti e risponde prontamente alle nostre richieste in ogni situazione.

A cura della Dott.ssa Lorella Notari

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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