Frutta secca contro le smagliature

postato da Nicoletta Carbone il 31.07.2012
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La frutta secca a guscio (noci, nocciole e mandorle) contiene notevoli quantità di vitamina E, sostanza dall’azione elasticizzante.
Se assunta regolarmente aiuta a limitare la formazione di smagliature e la perdita di tono della pelle.
Attenzione però a non esagerare.
Noci, nocciole e mandorle sono alimenti piuttosto calorici ed è quindi consigliabile non eccedere nel consumo, soprattutto se si hanno problemi di peso.

A cura del Dott. Antonino Di Pietro.

Errare Humanum Est

postato da Nicoletta Carbone il 30.07.2012
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Stamattina, come spesso accade, mi sono alzato di buon’ora. Doccia, barba, frutta, vestito e colazione. Poi mi sono messo in moto. Letteralmente visto che sono andato in scooter a Milano.

Dovevo iniziare un corso alle 9.00, e come mia abitudine, sono arrivato in largo anticipo presso la sede dell’azienda nostra cliente. Alla reception come sempre mi sono presentato e la signorina ha chiamato la responsabile del corso che però oggi era in ferie. La telefonata è iniziata a rimbalzare, nessuno era al corrente della cosa.

Vabbè…  La mia mente ha iniziato a pensare all’inefficienza generale che pervade nel nostro paese.  Dopo qualche minuto apro il Mac per vedere i nomi delle persone destinatarie della mail di conferma del corso. Leggendo noto nel testo che la conferma è per il 30 ma agosto, agosto!

Ops, l’inefficiente sono io!

Penso alle lezioni che mi porto a casa:

  1. ho giudicato altri per un errore mio, la prossima volta sarebbe meglio aspettare,
  2. non sono perfetto, (questo l’ho sempre saputo, ma è bello ricordarlo),
  3. leggere velocemente le mail, o qualsiasi altra cosa, non è molto efficace (e nemmeno efficiente),
  4. ho troppe cose da fare e vado troppo di fretta,
  5. lavorare bene ti dà la credibilità di poter fare degli errori che ti saranno perdonati,
  6. perdonare l’errore altrui ti darà ancora più credito per essere perdonato,
  7. ho un giorno libero!

Tornado a casa mi organizzo mentalmente per come sfruttare il mio tempo, posso recuperare il giorno per portarmi avanti.

Il giorno libero lo utilizzerò per essere produttivo, portarmi avanti e anche per passare un momento magico con mia moglie. A cosa servono gli errori se non sei capace di farne tesoro?

A cura di Claudio Belotti, coach

Gentile dottoressa, è vero che fare sesso fa diventare più bella la pelle? Il mio ragazzo sostiene di sì…

postato da Nicoletta Carbone il 27.07.2012
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Simpatici questi uomini….adesso la buttano sulla vanità femminile…Anni fa parlavano di “prova d’amore”, e oggi… ti convincono dicendo che diventi più bella!
Però ha ragione, il suo ragazzo. Fare sesso rende più bella la pelle sia perché una buona attività sessuale contribuisce a una ottimale produzione di ormoni (e qua entriamo anche nel campo della psico-neuro- endocrinologia!) – e questo spiega anche come mai un tempo la medicina popolare sostenesse che “col matrimonio si regolarizza tutto”. Ma ci sono moltissimi altri fattori concomitanti. Per esempio le cellule cutanee sono in grado di produrre endorfine, e possiedono anche recettori per neuropepidi prodotti dal cervello. Questo concetto complicato si traduce con un semplice risultato: il cervello, i pensieri, “parlano” all’organo-cute. L’attività sessuale, o, meglio, una buona e soprattutto gratificante attività sessuale, è in grado di produrre uno scatenamento biochimico, con produzione di neuropeptidi dall’azione finale abbellente. E poi, mi lasci dire che il sesso bello e gioioso ci rende anche più felici. E la felicità, mi creda, si stampa sulla pelle!

Rene e sport

postato da Nicoletta Carbone il 26.07.2012
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Rene e sport

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Semi di Lino

postato da Nicoletta Carbone il 26.07.2012
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I semi di lino provengono dalla Mesopotamia, ma per il loro valore nutritivo furono utilizzati anche dagli antichi Greci e dai Romani, prima di venire diffusi nelle altre regioni europee.

Questi semi sono molto simili ai semi di sesamo, anche se le loro dimensioni sono lievemente maggiori. La loro cuticola, che varia dal rossiccio all’ambrato a seconda della varietà dei semi, è dura, lucida e liscia. Per questo motivo, prima di essere consumati i semi vanno sempre macinati, altrimenti non è possibile assorbirne il contenuto.

Essi contengono elevate quantità di minerali (ferro, fosforo, rame, magnesio), vitamine del gruppo B, proteine, carboidrati, acidi grassi omega-3, fibra alimentare solubile e insolubile, fitocomposti (lignani) e antiossidanti, tutte sostanze nutrienti e salutari.

la presenza di fibra alimentare solubile e insolubile, inoltre, può contribuire a migliorare la digestione e la peristalsi intestinale, prevenendo la stipsi, e a controllare i livelli ematici di glucosio.

In generale, per ottenere dei benefici nutrizionali e garantirsi la dose necessaria di acidi grassi omega-3 vanno assunti almeno 3 cucchiaini al giorno di semi di lino tritati, che possono essere aggiunti alle insalate, a piatti e ricette, a verdura e altri cibi, sempre a freddo, preservando così l’integrità dei preziosi acidi grassi omega-3 che contengono.

A cura del Dott. Temporin

Dimmi con chi vai

postato da Nicoletta Carbone il 26.07.2012
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È un argomento trito e ritrito ma lasciamene parlare ancora per una volta (e prometto che non sarà l’ultima!). Capita di arrivare in un punto della tua vita, magari uno di quei compleanni con lo zero, nel quali ti chiedi “come sono arrivato qui?”.

Ricordo una bellissima canzone dei Talking Heads, dove succede questo.

Concordiamo sul fatto che non puoi sempre fare quello che vuoi, ma come può capitare di prendere una strada che ti porta dove non vuoi essere?

Sicuramente il primo fattore sono le decisioni che prendi. Non solo quelle importanti come che lavoro fare, dove vivere, cosa studiare… ma anche quelle piccole, quelle di tutti i giorni come cosa mangiare, leggere, guardare…

Poi c’è una delle più importanti, con chi passo il mio tempo? Cioè i momenti della mia vita?

Il grande Jim Rohn diceva di porsi tre domande:

1) “Con chi vado in giro?”. Hai avuto modo di valutare tutti coloro che ti influenzano in qualche modo?

2) “Cosa fanno queste associazioni per me?”. E’ una domanda importante da porsi. “Che cosa mi hanno fatto fare, ascoltare, leggere, pensare e sentire?”. Devi fare una considerazione seria di come gli altri ti influenzano.

3) “Vanno bene?”. Forse hai solo “associazioni” (come le chiamava lui) positive, o forse no. L’idea è di valutarle, sono cose importanti!

Fatto questo, consigliava di agire, in funzione delle risposte che ti sei dato e di come vuoi che la tua vita sia.

Ecco i suoi consigli:

1) Dissociati. Questa è una decisione difficile, da prendere quando necessario, ma in alcuni casi può essere essenziale. A volte l’unico modo per non lasciarsi influenzare negativamente da alcune persone è non frequentarle proprio.

2) Limita il tempo che passi con loro. Non sempre possiamo tagliare il rapporto. A volte queste persone fanno parte della nostra famiglia, o siamo “obbligati” a vederle per lavoro o altro. In questi casi meglio vederle lo stretto necessario. Meno le vediamo meno ci influenzeranno.

3) Allarga il giro di persone che frequenti. Questa è la scelta più efficace. Più persone straordinarie conosci e frequenti, e più stimoli avrai.

Il gruppo dei pari è un concetto noto, conosciuto, di cui parliamo in tantissimi. Nonostante questo ci sono poche persone che prendono la briga di frequentare chi può rendere la loro vita migliore. Spesso per pigrizia, altre volte perché ci sia affida al caso, altre perché si ha paura di perdere, invece di pensare a cosa si “guadagna”.

Molti sanno che la mia vita è cambiata grazie alle persone che ho conosciuto ai corsi di formazione. Ho incontrato: amici, maestri, mentori… Uno di questi amici è ora mio cognato. Sì, mi sono innamorato perdutamente di sua sorella e venerdì scorso abbiamo festeggiato i nostri primi dieci anni di matrimonio…

Se fossi rimasto nel mio quartiere, nel mio palazzo, nel mio stagno, avrei fatto meno fatica. Conoscevo i fondali, l’acqua non aveva sbalzi di temperatura e conoscevo anche tutti i pesci.

Non ho proprio tutto quello che voglio, ma ho tanto, tantissimo…

Molto è merito delle persone che mi circondano, con il loro esempio e insegnamento mi hanno fatto capire e mi hanno mostrato cose che non conoscevo.

Creati tu un gruppo di persone con cui crescere. Ce ne sono tantissime. Basta cercarle.

A cura del Dott. Belotti

Dessert estivo

postato da Nicoletta Carbone il 24.07.2012
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Grattugiate un buon cioccolato extrafondente (85%) nello yogurt naturale, unite alcuni lamponi e qualche ribes, decorate con filetti di mandorla leggermente tostati e servite questo delizioso dessert in una calda serata d’estate o consumatelo come spuntino dopo l’attività fisica

A cura della Dott.ssa Paola Reverso, Medico Nutrizionista

Coppia d’estate e corpi al sole: evviva l’umorismo

postato da Nicoletta Carbone il 23.07.2012
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Un famoso giallo di Agatha Christie, il cui protagonista è l’arguto e buffo-ma-geniale investigatore Hercule Poirot, si intitola “Corpi al sole”: il suo mirabile intreccio è articolato sul fatto che d’estate, al mare, in costume da bagno e magari con un copricapo, tutti i corpi sembrano uguali, e che sia facile confonderli tra loro. Invece per molte persone la permanenza pubblica seminudi crea enormi problemi e difficoltà, sia individuali che di coppia. Già l’estate mette a dura prova la vita di coppia: non c’è la copertura del lavoro e del poco tempo a disposizione (e quindi le differenze tra i membri della coppia si vedono di più); si devono prendere decisioni su come trascorrere il tempo (finalmente o purtroppo) libero, e le fonti di litigio sono più numerose.

Inoltre, la tentazione sessuale si moltiplica, sia per gli uomini che per le donne, con l’esposizione disponibile di corpi che sembrano (da lontano) particolarmente perfetti ed interessanti, e le fantasie di soddisfacimento immaginario della propria insoddisfazione, con la medicina naturale di un innamoramento supplementare o di un kamasutra volante, sono frequentemente in agguato. Non comandiamo la nostra mente e il nostro cuore come vorremmo, e molti pensieri automatici scattano in maniera inaspettata. Per di più, per alcuni il fatto stesso che venga in mente un pensiero automatico di fuga, di tradimento o di rimpiazzamento del partner con un modello più aggiornato, rappresenta nella psicologia ingenua il fallimento della relazione (cosa, ovviamente, non necessariamente vera). Quindi d’estate la coppia rischia di scoppiare più facilmente e più frequentemente.

I sostenitori dell’infedeltà propria (sottotipo: a condizione che l’altro/a non se ne accorga), amplificano i sensori dell’avventura possibile; mentre i preoccupati dell’infedeltà altrui si allarmano precocemente, sia a torto che talvolta a ragione. Gli amanti del corpo perfetto, si addolorano enormemente per le loro inevitabili imperfezioni, e cercano di attutirle, nasconderle, mimetizzarle con cura. I preoccupati del loro corpo imperfetto spesso in pubblico fanno finta di niente, per poi disperarsi nel segreto della loro cameretta d’albergo.
Possiamo provare a non farci travolgere da questi e altri simili pensieri ansiogeni, anche cercando di sviluppare auto-ironia e umorismo, e stando attenti a non trasformarli in sarcasmo (che invece farebbe del male sia a noi che ai nostri cari).

Primo: non siamo perfetti, nessuno ci chiede di esserlo, e se qualcuno ce lo chiedesse ciò significherebbe solo che costui o costei è un idiota.
Secondo, proviamo a negoziare per il tempo libero estivo delle soluzioni che siano accettabili e piacevoli per entrambi i membri della coppia, ognuno rinunciando ad un pezzetto della sua vacanza ideale, per godersi insieme la gioia propria e anche quella dell’altro.
Terzo, divertiamoci a ridere e a sorridere, innanzi tutto di noi stessi, delle nostre fisime, delle nostre preoccupazioni ossessive, delle nostre fissazioni preferenziali, sapendo che è legittimo avere delle preferenze, ma ricordandoci anche di superare l’egocentrismo cognitivo di ciascuno, tenendo presente che le preferenze altrui hanno la stessa dignità e legittimità delle nostre.
Ridimensioniamo, infine, puntando ad una deliberata e intenzionalmente ottimistica allegria senza esagerazioni, l’effetto delle difficoltà contingenti (crisi economica, caldo, folla, traffico, bambini pestiferi, incivili da spiaggia iperattivi, ecc …), esercitandoci a riderne e a sorriderne, e in questo modo impedendo alle difficoltà di infliggerci il danno e anche le beffe di rovinarci la giornata. Infine, non dimentichiamo di sviluppare noi stessi anche in vacanza, prendendoci un po’ di tempo per fare qualcosa che ci piace davvero, che faccia crescere la nostra cultura, la nostra socievolezza e anche il nostro piacere legittimo, e che durante l’anno lavorativo non sempre possiamo permetterci.

Per saperne di più:
-Aquilar F., Psicoterapia dell’amore e del sesso, Edizioni Franco Angeli.
-Aquilar F., Le donne dalla A alla Z, Edizioni Franco Angeli.

A cura del Dott. Francesco Aquilar, psicologo e psicoterapeuta cognitivista e comportamentale, presidente dell’Associazione Italiana di Psicoterapia Cognitiva e Sociale (AIPCOS), Napoli.

Per un decolté tonico

postato da Nicoletta Carbone il 20.07.2012
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Per avere un decolté tonico e sodo è utile usare qualche cubetto di ghiaccio da passare sul seno con un lieve massaggio circolare.
Il ghiaccio dà risultati rapidi ed è quindi un ottimo rimedio rassodante nei casi in cui c’è poco tempo prima di mostrare una bella scollatura.

A cura del Dott. Antonino Di Pietro

Un viaggio chiamato vita

postato da Nicoletta Carbone il 19.07.2012
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Spesso per descrivere la vita si usa la metafora del viaggio e del percorso. Se la usassimo anche noi potremmo dire che come tutte i viaggi ha le sue deviazioni, piccoli problemi, soste, paesaggi panoramici, compagni, esperienze… Come tutti i viaggi, ha una meta che non sempre riusciamo a raggiungere, e che spesso raggiungiamo ma non nei tempi o modo previsti.

Sicuramente partire sapendo dove vuoi andare è meglio, ed è certo che, anche se non controlli gli eventi puoi sempre fare del tuo meglio per assicurarti che sia un bel viaggio.

L’estate per molti (per me per esempio), è un momento anche per riflettere e riposare con i propri cari. Sono in tanti a considerare settembre il primo mese dell’anno. È proprio nel mese del mio compleanno infatti, che si iniziano le diete, i buoni propositi, gli abbonamenti in palestra, le enciclopedie in edicola, la scuola e così via…

Io inizio il dopo estate definendo i miei obiettivi, invito tutti a farlo. Funziona e la ricerca lo ha dimostrato.

Le ragioni per le quali tante persone non definiscono gli obiettivi, nonostante sia dimostrato che sia necessario, sono tante: pigrizia, mancanza di metodo, o mancanza di denaro per andare a un corso.

Ci sono tanti modi per farlo. Io tengo un workshop su questo, ci sono libri, audio libri oppure leggi l’articolo e poi prendi un pezzo di carta, scrivici sopra cosa vuoi dal futuro e cosa farai per ottenerlo. Poi fai quello che hai scritto e vedrai che la tua vita migliorerà.

Lo so sembra facile. Di fatto lo è. Se fosse difficile io non ci sarei riuscito.

Detto questo accordiamoci su alcuni punti riguardanti il viaggio. Me ne sono venuti in mente otto.

1.      Non ci sono garanzie nella vita. Non saprai mai in anticipo se i tuoi obiettivi diventeranno realtà o se le cose che fai funzioneranno. Come dico spesso, il rigorista non sa se farà goal. Di certo se tira nello specchio della porta ha più possibilità. Non è mai successo che un portiere prenda la palla che stava andando fuori e la metta dentro. Pianificare, iniziare e fare ti porterà da qualche parte, e la storia ci dice che sarà un posto migliore. Qualunque esso sia.

2.      Farai scelte sbagliate e commetterai degli errori. Questo è garantito. Però non lo saprai mai in anticipo. A meno che sei un pazzo o un masochista, cercherai sempre di fare del tuo meglio. A volte funzionerà, altre no. Ma se non fai nulla, avrai solo rimpianti. Non solo, gli errori ti faranno crescere e imparare. Questo ti porterà lontano.

3.      Devi rischiare. Spesso i miei colleghi dicono che se fai quello che hai sempre fatto otterrai quello che hai sempre ottenuto. Io non concordo. Otterrai di meno. Il mondo è cambiato. Non essere stupido nel cercare il brivido pericolosamente, ma devi rischiare di sbagliare, di essere deluso, di essere rifiutato. Non sto parlano di giocare d’azzardo, sto parlando di aver coraggio. (Sapevi che la parola deriva da “cuore”?).

4. Formazione. Se vuoi crescere devi formarti. Più sai e meglio fai. Più sai e meno errori fai. Impara da chi li ha già fatti ed è disposto a condividere la sua esperienza. È scritto nei libri, detto negli audio libri e spiegato nei corsi.

5. Flessibilità. Visto che siamo d’accordo che non andrà sempre come dal tuo piano (soprattutto se non hai un piano), creati delle opzioni. I famosi piani B e C. Alcune volte “l’Universo” vorrà metterti alla prova, oppure vuole per te qualcosa di più bello. In quei casi devi essere flessibile e adattare il tuo approccio.

7. Motivazione e scopi. Tutte le cose hanno dei pro e dei contro. Il momento peggiore è quando raggiungi i tuoi obiettivi e sei deluso o scopri che il gioco non valeva la candela. Sei sicuro di volere quello che vuoi? Sei tu a volerlo? Perché lo vuoi? Sei disposto a “pagare il prezzo”?

8. Fidati e abbi fede. Fidati di te stesso, rischia un po’ fidandoti degli altri e abbi fede che “l’Universo” si accorgerà della tua passione e dei tuoi sforzi. Io non so se raggiungerai i tuoi goals, una cosa è certa, provandoci ti divertirai e avrai di più che se mollassi adesso.

A cura di Claudio Belotti, coach

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

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    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

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    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

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    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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