Pasta integrale con ragù vegetale

postato da Nicoletta Carbone il 30.03.2012
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Ingredienti per 1 persona

  • 70-80 g di pasta integrale
  • 50 g di seitan naturale tritato
  • 1 scalogno, 1 gambo di sedano, 1 piccola carota tritati
  • 30-40 ml di vino rosso
  • 4 cucchiai di polpa di pomodoro
  • 3 cucchiaini di olio extravergine d’oliva
  • 1 foglia d’alloro
  • Peperoncino a piacere

In un tegame rosolate dolcemente il trito di verdure con 2 cucchiaini d’olio, unite il seitan e l’alloro e lasciate insaporire per alcuni minuti. Versate il vino rosso, mescolate e alzate la fiamma per un paio di minuti. Abbassare il fuoco, aggiungete la polpa di pomodoro, profumate con il peperoncino, coprite con un coperchio e proseguite la cottura per 10 minuti circa.
Cuocete la pasta al dente, scolatela, condite con il sugo, irrorate con un cucchiaino d’olio e servite.

Potete preparare il ragù di seitan con anticipo e conservarlo in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica. Al momento di utilizzarlo scaldatelo in un tegame oppure a bagnomaria.
E’ ottimo con la pasta, i cereali in chicchi e gli gnocchi di patate.
Provate ad aggiungere piselli, lenticchie, fagioli o ceci e gustatelo con morbide fette di pane leggermente tostato… una delizia!

Insalata di verdure primaverili e legumi

postato da Nicoletta Carbone il 29.03.2012
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Ingredienti per 2 persone

  • 100 g di insalata mista tagliata a striscioline
  • 80 g di germogli freschi
  • 2 carote tagliate a julienne
  • 1/2 finocchio affettato finemente
  • 2 cucchiai di piselli in scatola ben scolati
  • 3 cucchiai di fagioli in scatola ben scolati
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 2 cucchiaini di prezzemolo fresco tritato
  • 1 cucchiaio di nocciole tritate grossolanamente

Distribuite l’insalata e i germogli nei piatti, adagiate le carote e il finocchio, aggiungete i legumi, profumate con il prezzemolo, irrorate con l’olio, decorate con le nocciole e servite.

I consigli di Nicoletta Carbone

Un’insalata fresca e gradevole, ideale per un pranzo primaverile. Potete preparare le verdure la sera prima e conservarle nel frigorifero in un telo da cucina inumidito. La mattina le trasferite in un contenitore a chiusura ermetica e aggiungete i legumi e il prezzemolo.
Provate a sostituire le nocciole con filetti di mandorle leggermente tostati oppure con noci e pinoli.

Integrità e coerenza

postato da Nicoletta Carbone il 28.03.2012
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Più che mai oggi tutti richiedono onestà, sincerità, e chiarezza a chiunque e in ogni situazione. Anche noi italiani ci siamo stancati delle situazioni ambigue, delle promesse non mantenute e dei “ci mettiamo d’accordo dopo” che risulta spesso in un prezzo più alto di quello che dovevi pagare. Emerson diceva “Difendi la tua integrità come se fosse una cosa sacra”.
Attorno all’essere dico che c’è il credere. Poi arriva il fare. Quello che facciamo è il risultato di quello che siamo e di quello in cui crediamo. Tutti violiamo i nostri valori. A volte succede, siamo umani e grazie a Dio siamo imperfetti. Se fossimo perfetti saremmo altrove (e saremmo noiosissimi!).
Si parla tanto di leadership, io la studio da anni perché mi affascina. Penso che ultimante manchi e soprattutto ce ne sia un gran bisogno. Non parlo di leadership come capacità di avere seguaci o creare movimenti, parlo della capacità, o meglio abitudine, di avere fiducia. Nel mio audio libro dico che la leadership è un verbo. Infatti è il risultato delle decisioni che prendi continuamente. Per avere la tua fiducia o stima cosa devo fare? Immagino che devo mantenere le promesse che faccio. E tu per avere stima di te, la famosa autostima, cosa devi fare? La stessa cosa. Ti è mai capitato che un tuo caro amico ti abbia deluso o fatto arrabbiare? Lo hai perdonato? Se la risposta è si, lo hai fatto perché nel tempo ti ha dimostrato che era una persona affidabile e quell’evento, che era un’eccezione alla regola, è passato in secondo piano. La coerenza è uno dei segni più evidenti di integrità e la si costruisce nel tempo. Non una volta ogni tanto. Come nell’esempio del tuo amico che ti ha deluso, se tu sarai coerente con te stesso nel tempo potrai perdonarti (e farti perdonare) gli errori umani che prima o poi farai. La coerenza secondo me si esprime in due modi. Essere integro nel tempo, avere il coraggio di ammettere i propri errori chiedendo anche scusa. È un momento di crisi, di cambiamenti e spero di evoluzioni. Tutti noi, e l’Italia, siamo chiamati a fare tanti sacrifici per superare questo momento difficile. Forse un impegno che potremmo prenderci tutti è di essere un po’ più integri, un po’ più coerenti e un po’ più disposti a rimediare ai nostri errori. Lo so, dovrebbe incominciare qualcun altro, lo so, lo fai già e ti sembra non funzioni. Forse hanno ragione quelli che dicono che non ne vale la pena, io penso di sì. Forse mi sbaglio ma preferisco crederci e provare. Vuoi sbagliare con me?

A cura di Claudio Belotti, Coach

Quando il lattosio non è il solo responsabile

postato da Nicoletta Carbone il 27.03.2012
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Quando si soffre di intolleranza al lattosio una delle “spiacevoli compagnie” è la sindrome del colon irritabile. Questo perché in molti casi la reazione allo zucchero del latte (lattosio) si accompagna ad una ipersensibilità nei confronti delle proteine del latte, presenti nei prodotti lattiero caseari di ogni tipo, anche quelli che non contengono lattosio. Così accade che molte persone, pur controllando attentamente la presenza di lattosio negli alimenti, continuino a manifestare reazioni intestinali. In questo caso vanno controllati nell’alimentazione tutti gli alimenti che contengono sia proteine del latte sia lattosio, senza mai escluderli completamente dalla dieta. Fin dall’inizio si devono lasciare almeno due giornate nella settimana in cui reintrodurre, in modo non esagerato, i cibi responsabili della reazione infiammatoria. In un caso di colon irritabile, ad esempio, questo tipo di dieta può essere seguito per tre – quattro settimane, poi si aumenta la reintroduzione in modo progressivo, e nel giro di 5-6 mesi si arriva nella maggior parte dei casi ad una reintroduzione quasi quotidiana (lasciando però almeno un giorno di controllo alla settimana, come per il vecchio “venerdì di magro”).

A cura del Dott. Attilio Speciali, specialista in Allergologia e Immunologia Clinica

Allenare il cervello a… tavola

postato da Nicoletta Carbone il 27.03.2012
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Allenare il cervello a… tavola.

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Le braccia d’estate

postato da Nicoletta Carbone il 26.03.2012
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Avvicinandosi la bella stagione ci si accorge, talvolta all’improvviso , che alcune parti del nostro corpo non sono così glamour come vorremmo. In questo caso mi riferisco alle braccia che, dopo un inverno pieno di impegni e di Natali  ecc, mostrano una sgradevole tendenza ad afflosciarsi proprio all’interno… Giusto in quel punto che si agita quando si saluta qualcuno che parte.

Allora, se vogliamo sfoggiare qualche abito senza maniche senza sentirci a disagio, iniziamo fin d’ora  a praticare questo semplice esercizio (mi raccomando: tutti i giorni e a lungo se ci teniamo ad “apparire”).

Come vedete dalle foto, la posizione di partenza è in ginocchio e le mani sono esattamente così, poi si porta il petto a terra proprio sulla linea delle mani (attenzione: il petto  a terra, non la fronte… Non barate).

Su un espiro si stacca il petto da terra e si ritorna nella posizione di partenza, con le braccia tese. Noterete che, mentre il petto scende a terra, le scapole si avvicinano molto tra loro e questo grazie al lavoro della muscolatura brachiale – bicipiti e tricipiti.

E’ un lavoro tosto ma i risultati ci ricompenseranno!

A cura di Lisetta Landoni, Presidente Accademia di Kriya Yoga

Empowerment

postato da Nicoletta Carbone il 23.03.2012
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Stiamo vivendo un momento difficile. La crisi è vera.
Forse qualcuno la vede più nera di quello che è ma il dato di fatto è che molte aziende sono in difficoltà e molte persone stanno facendo fatica.
La brutta notizia è che non sappiamo cosa succederà. È una situazione nuova, tutto potrebbe finire o cambiare completamente.
Che i Maya (o chi li interpreta) abbiano ragione?

La buona notizia è che non ci sono esperti. Il mondo è così diverso e le sfide così nuove che chi ha esperienza, a volte, è addirittura svantaggiato. Oggi servono persone che hanno il coraggio di dire “non so”. Persone che sanno di non sapere, che chiedono, guardano e ascoltano. Gente che sa che le idee possono arrivare da qualunque parte e da chiunque.
Tutti dovremmo prendere più responsabilità, di trovare le soluzioni. Tutti dovremo darci forza l’uno con l’atro e fare squadra. L’empowerment non dovrebbe essere una cosa che viene solo dall’alto.
Non dovrebbe essere il capo che da’ empowerment al collaboratore, non dovrebbe essere il genitore a empower il figlio. Tutti dovremmo farlo con tutti, o meglio ogni uno dovrebbe farlo per se stesso. Chi è in alto dovrebbe dare lo spazio a chi è in basso per crescere, e chi è in basso dovrebbe prendersi la briga di farlo.
Tu cosa fai? Lasci spazio a chi deve crescere? Sfrutti quello che hai per crescere tu?
Cosa potresti fare da oggi per migliorare questi due aspetti della tua vita personale e professionale?
Ricordati che basta una cosa anche piccola per cambiare tutto. Io oggi ho lasciato che fosse qualcun altro a prendere una decisione. Non mi è stato facile lasciare il controllo ma mi è stato molto utile.

Il risultato, ovviamente straordinario!

A cura di Claudio Belotti, Coach

Pasta con crescione e semi di sesamo

postato da Nicoletta Carbone il 22.03.2012
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Ingredienti per 3 persone

  • 240 g di pasta (di grano duro oppure integrale)
  • 250 g di crescione (oppure di spinaci) tagliato a striscioline
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio (facoltativo)
  • 1-2 cucchiai di semi di sesamo
  • 4 cucchiai di Grana Padano oppure di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Brodo vegetale (a basso apporto di grassi e privo di glutammato monosodico)
  • Mix di pepe in grani macinato fresco (a piacere)

In una larga padella rosolate per pochi minuti a fiamma dolce il crescione in un cucchiaio di olio con lo spicchio d’aglio (facoltativo), irrorate con il brodo vegetale e portate a cottura.

Cuocete la pasta al dente, scolatela e saltatela in padella con il crescione. Condite con l’olio rimanente, profumate con il pepe e unite i semi di sesamo leggermente tostati (in forno per pochi minuti a 140°C). Aggiungete il formaggio e servite.

I Consigli di Nicoletta Carbone

Provate a sostituire la pasta con i cereali integrali in chicchi. Avrete un piatto gustoso, ricco di fibre ed energetico!

Voglia di…dolcezza

postato da Nicoletta Carbone il 22.03.2012
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Voglia di…dolcezza.

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Quando i farmaci aiutano a sentire poco dolore ma fanno ingrassare

postato da Nicoletta Carbone il 21.03.2012
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In molti casi il dolore di schiena cronicizzato viene trattato con farmaci miorilassanti o antidepressivi e le persone che li usano scoprono di  crescere di peso nonostante facciano, magari, anche un po’ di attività fisica.
Questo è dovuto al fatto che la maggior parte dei farmaci che agiscono sull’umore provocano una condizione definita di “resistenza all’insulina”. In pratica, per ottenere lo stesso livello di energia, le persone mangiano senza accorgersene una maggiore quantità di carboidrati e zuccheri, e questo si traduce in un ingrassamento. Il problema in quel caso non è quello di sospendere il farmaco, i cui effetti farmacologici spariscono nel giro di circa un mese, ma cambiare le abitudini che per anni hanno accompagnato l’uso del farmaco (saltare la prima colazione, mangiare dolcetti tra un pasto e l’altro o di notte davanti al televisore).

E’ indispensabile programmare un’attività fisica aerobica quotidiana, una distribuzione dei pasti che preveda una prima colazione molto ricca, l’uso di cibi prevalentemente integrali e il corretto abbinamento di carboidrati e  proteine nel singolo pasto per iniziare a invertire la tendenza. Il tempo necessario per recuperare la condizione di partenza può variare dai sei ai docici mesi e la determinazione nel riprendere il contatto e il controllo con il proprio corpo è uno degli elementi discriminanti per farlo.

A cura del Dott. Attilio Speciani, specialista in Allergologia e Immunologia clinica

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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