Tatuaggi e piercing

postato da Nicoletta Carbone il 29.02.2012
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Dolore, sanguinamento, ematomi sono effetti collaterali comuni di queste procedure, ma solitamente si risolvono nel tempo. Il rischio maggiore è dato dalla possibilità di infezioni. Esistono reports di Epatite B e C trasmesse dall’esecuzione di tatuaggi, come pure di infezioni batteriche da pseudomonas, stafilococco, micobatteri. Un rischio è dato anche da HIV e tetano – ma altri patogeni possono essere trasmessi da coloro che non usano le precauzioni necessarie. In molti Stati americani vengono rifiutati i donatori di sangue nel corso dell’anno successivo all’esecuzione di un body piercing o un tatuaggio. Anche la letteratura odontoiatrica ha espresso preoccupazione a causa dell’aumento di piercing orale, includendo il piercing della lingua, delle guance e delle labbra. E’ infatti aumentata significativamente l’incidenza di denti scheggiati o rotti, ma altre sequele del piercing orale includono ascessi della lingua, danni gengivali, aumento di secrezione salivare, interferenza con masticazione e deglutizione, oltre che aumento delle carie causato dalla raccolta di placca batterica attorno ai “monili” del piercing. Inoltre la maggior parte di soggetti con piercing orale manifesta alterazioni nella dizione. L’edema immediatamente successivo al piercing orale può risultare in ostruzione più o meno importante delle vie aeree superiori.
Le reazioni allergiche a piercing e tatuaggi non sono infrequenti – e possono manifestarsi sia nei confronti dei metalli presenti nell’oggetto utilizzato per il piercing , sia  dei pigmenti (generalmente minerali o vegetali) utilizzati per eseguire il tatuaggio. I monili contenenti nikel danno la maggior parte di reazione (nei centri “sicuri” vengono utilizzati monili nikel free).
Alcuni pigmenti, specie il rosso (generalmente HgS) e il giallo (CdS) causano un aumento di probabilità di creare reazioni allergiche o di fotosensibilità. Ma molto spesso, poiché le composizioni specifiche dei colori per i tatuaggi sono segreti che i tatuatori professionisti e le ditte produttrici tengono ben stretti, è difficile, nel caso si manifesti una reazione allergica, sapere esattamente nei confronti di quale molecola si è manifestata. La base del colore è in ogni caso il nero di china – preferito al tradizionale nerofumo per via della sua maggiore tenuta di colore e della sua fluidità. In linea di massima, è bene sconsigliare tatuaggi e piercing a ragazzi allergici e atopici (poiché l’atopia migliora nel corso degli anni, si può suggerire loro di aspettare qualche tempo, senza escludere del tutto la possibilità). Come per qualsiasi corpo estraneo, talora l’organismo espelle l’oggetto utilizzato per eseguire il piercing o crea granulomi contro i pigmenti del tatuaggio. Bisogna aggiungere l’aumento del rischio di congelamento nelle sedi di piercing. Tutte queste modificazioni del corpo possono portare infine a esiti cicatriziali e sviluppo di cheloidi in individui predisposti: ovvio che ciò può dare al teen ager imbarazzo, e questo è esattamente l’opposto del risultato atteso. Ma nella maggior parte dei casi, se la pratica è svolta in sedi sicure e da personale qualificato, se vengono seguite attentamente le istruzioni “post-trattamento” e una corretta disinfezione, e se si escludono da piercing e tatuaggi i ragazzi “a rischio”, gli effetti collaterali più seri e importanti non sono statisticamente rilevanti.

A cura di Riccarda Serri, specialista in Dermatologia

“Aiuto! Non so decidere”: psicologia delle scelte quotidiane

postato da Nicoletta Carbone il 28.02.2012
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Ogni giorno facciamo molte scelte e prendiamo molte decisioni: alcune hanno durata breve e importanza limitata, altre invece definiscono per tempi molto lunghi la nostra attività, le nostre relazioni e le cose che faremo quotidianamente. I processi di scelta, per questo, rappresentano una fondamentale area per il benessere psicologico individuale, e per i significati della vita di ciascuno di noi.
Ma come si fa a scegliere senza pentirsene? A volte restiamo incerti, rimandiamo le decisioni, ci struggiamo nel dubbio, e magari alla fine facciamo la scelta sbagliata. Sono tre le abilità che dobbiamo coltivare per decidere senza pentircene:
1) Competenza cognitiva, che ci consente di identificare accuratamente e velocemente i pro e i contro di ogni possibilità, e di mettere le possibilità in ordine logico di importanza per noi;
2) Competenza emotiva, che ci consente di personalizzare le scelte rispetto alla nostra unica individuale modalità di pensare e di sentire, differenziandoci da quello che farebbe qualsiasi altra generica persona, perché noi siamo noi, unici e irripetibili;
3) Competenza negoziale, che ci aiuta a trovare soluzioni di compromesso gioioso e senza perdenti, consentendoci di trovare alternative nuove e creative che consentano di contemperare più esigenze cognitive ed emotive apparentemente inconciliabili.
Tutte e tre le competenze richiedono una buona capacità immaginativa, cioè devo essere in grado di prefigurarmi mentalmente come sarà la mia vita dopo ciascuna eventuale scelta, e saper mettere in paragone le tre immagini mentali ed emotive che ne conseguono.
Questo processo diventa più facile se ne parliamo con una persona che reputiamo più saggia o più esperta di noi, e che ci aiuti a vedere la realtà da più punti di vista, inclusi quelli che tenderemmo a trascurare. Inoltre, occorre tener presente che la variabile più determinante è quella delle emozioni: che cosa proveremmo con un lavoro piuttosto che un altro, con un partner piuttosto che con un altro, con una macchina piuttosto che con un’altra, vivendo in una città piuttosto che in un’altra.
Nei casi più problematici, occorre svolgere una psicoterapia, preferibilmente di tipo cognitivo (si veda: Aquilar et al., Psicoterapia dell’anoressia e della bulimia; Aquilar & Pugliese, Psicoterapia cognitiva della depressione; Aquilar, Psicoterapia dell’amore e del sesso;  Aquilar, Le donne dalla A alla Z;  Aquilar, Riconoscere le emozioni, tutti editi dalla Franco Angeli); in quelli più lievi si può provare a compilare il seguente schema, per valutare se dopo questo tipo di analisi la gerarchia tra le possibilità diventa più chiara:

ALTERNATIVA
Scelta 1: ……. 
Scelta 2: …….
Scelta 3: …….

PRO
Scelta 1: ……. 
Scelta 2: …….
Scelta 3: …….

CONTRO
Scelta 1: ……. 
Scelta 2: …….
Scelta 3: …….

EMOZIONI POSITIVE IMMAGINATE
Scelta 1: ……. 
Scelta 2: …….
Scelta 3: …….

EMOZIONI NEGATIVE IMMAGINATE
Scelta 1: ……. 
Scelta 2: …….
Scelta 3: …….

Infine, può essere utile aggiungere per ciascuna scelta il costo previsto in caso di errore e le possibilità di tornare indietro. Se due scelte avessero alla fine lo stesso profilo, stiamo tranquilli: vuol dire che vanno bene entrambe.

A cura del Dott. Francesco Aquilar, psicologo e psicoterapeuta cognitivo e comportamentale, presidente dell’Associazione Italiana di Psicoterapia Cognitiva e Sociale (AIPCOS), Napoli.

Cuore

postato da Nicoletta Carbone il 28.02.2012
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Il cuore delle donne.

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Alimentazione energetica per l’inizio della primavera

postato da Nicoletta Carbone il 27.02.2012
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Tra poco (speriamo) comincerà la primavera. Questo periodo per la medicina cinese appartiene al Fegato. Si tratta dell’ organo in relazione alla “leggerezza” nella vita; questa funzione si occupa della  regolazione di tutta l’energia del corpo, dei muscoli, degli occhi. E’ in rapporto con il colore blu – verde, con il vento ecc. Sintetizzando si può affermare che il Fegato della medicina cinese è come la primavera: la nostra “rinascita”. E’ il “risveglio” nella natura e nell’uomo.
Partendo da questo è utile cominciare già da ora a stimolare il fegato energetico, a “nutrirlo”  grazie alle diverse “alimentazioni” che possiede. Vediamole assieme. Il fegato della medicina cinese si nutre del sapore acido. Va ricordato che vi sono diversi alimenti che hanno questo sapore che non è solo quello della spremuta d’arancio o del limone. Ad esempio sono energeticamente acidi (ma si tenga presente che un alimenti può avere più di un sapore) il pomodoro, i porri, gli spinaci, le albicocche, le fragole, le pere, la carne di coniglio, di pollo.  Da ricordare che con l’inizio della primavera sarebbe necessario diminuire la quantità di legumi, cereali e, specialmente grassi. Bene, invece, le carote, le bietole, i carciofi e i piselli.

A cura del Dott. Maurizio Corradin, Medico Chirurgo.

Attività fisica

postato da Nicoletta Carbone il 27.02.2012
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Promossa l’attività fisica a scuola.

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Come misuro il metabolismo

postato da Nicoletta Carbone il 24.02.2012
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Il metabolismo basale rappresenta la quantità di energia impiegata in condizioni di neutralità termica, dal soggetto sveglio, ma in uno stato di totale rilassamento fisico e psichico, a digiuno da almeno 12 ore. Molto spesso si parla di metabolismo ” lento ” ma è veramente così? Il metabolismo basale può essere misurato attraverso la CALORIMETRIA indiretta: questo esame  consiste nel misurare la quantità di calorie necessarie a svolgere le funzioni vitali attraverso la misurazione delle variazioni di concentrazione di ossigeno e anidride carbonica nei gas respiratori e il calcolo dell’ossidazione dei substrati energetici. La calorimetria da’ anche indicazioni sul tipo di attività fisica adatta al soggetto in questione, permette quindi di impostare una dieta veramente su misura e di perdere peso in maniera  relativamente più semplice, e più sicura.

A cura del Dott. Marco Temporin, Medico Chirurgo

Mal di collo

postato da Nicoletta Carbone il 24.02.2012
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Mal di collo addio.

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Crampi frequenti

postato da Nicoletta Carbone il 23.02.2012
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Tutti capiamo un crampo dovuto a uno sforzo eccessivo, ma in molte situazioni questi si presentano senza alcuna causa apparente e possono invece essere causati da uno squilibrio nella presenza di Potassio, Calcio e Magnesio nell’organismo. Nelle persone più avanti negli anni è possibile che questo sia dovuto all’interferenza di alcuni farmaci, come quelli per l’ipertensione, per l’osteoporosi e per il colesterolo. Anche digitale, diuretici o cortisonici possono contribuire a questo squilibrio. Una integrazione di Potassio e di Magnesio è spesso sufficiente a ridurre la comparsa di questi fenomeni, ricordando però che il Magnesio si consuma nell’organismo per un eccesso di cibi salati e per l’uso abbondante di latticini (in particolare formaggi). Prima allora di usare farmaci, ridurre nella propria alimentazione i cibi ad alto contenuto salino, come pane, crackers, biscotti, brioches, formaggi, salumi, insaccati, scatolame e snacks di ogni genere può contribuire a risolvere spontaneamente il problema regalandoci anche un’alimentazione più sana.

A cura del Dott. Attilio Speciani, specialista in Allergologia e Immunologia clinica

Cibo e cuore

postato da Nicoletta Carbone il 23.02.2012
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Cibo e cuore.

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Riflessioni energetiche sull’inizio della primavera

postato da Nicoletta Carbone il 22.02.2012
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Questo è il periodo posto fra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Ogni fase secondo la medicina cinese è caratterizzato da un grande movimento di energia, che coinvolge tutto l’organismo. In inverno, ad esempio, l’energia ripiega in profondità mentre in primavera ha un movimento dal basso verso l’alto e dall’interno verso l’esterno. E’ evidente che si tratta di movimenti energetici contrapposti. Ad esempio il mancato passaggio “energetico” fra movimenti dell’inverno e quelli della primavera determina la comparsa di sintomi tipici di cui citiamo in particolare la “stanchezza primaverile”. Per ovviare a tutto questo è utile la fitoterapia. Ed è anche per questo motivo che molte tradizioni popolari propongono “la fitoterapia depurante primaverile”. Ne proponiamo una anche noi.
Fatevi preparare una tisana costituita da 50 % di tarassaco, 25 % di angelica, 15 % di ortica e 10 % di Equiseto.  2 cucchiaini in 150 ml di acqua bollente. Lasciare in infusione 10 minuti. Filtrare e bere. Per 40 giorni da adesso.

A cura del Dott. Maurizio Corradin, Medico Chirurgo

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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