Chi ha acne può truccarsi?

postato da Nicoletta Carbone il 31.01.2012
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IL MAQUILLAGE
Molti dermatologi, specie nel passato, hanno suggerito alle ragazze acneiche di non truccarsi, perché il trucco poteva peggiorare l’acne o impedire un buon risultato del trattamento corretto. Niente di più falso.
Esistono sicuramente cosmetici comedogenici e acnegenici, in grado di causare addirittura una forma d’acne chiamata “acne cosmetica” – ma sono cosmetici da evitare tassativante in caso di acne o seborrea (sono a base di vaselina, petrolati, paraffina, e altre sostanze o olii occlusivi).
La realtà è che i cosmetici corretti – specificamente formulati “oil free”, privi di molecole acnegeniche e comedogeniche, non solo non sono dannosi, ma sono consigliabili per diversi motivi:
-  Psicologicamente, l’acneica si vergogna meno della sua “faccia rossa” cosparsa di elementi che la imbarazzano di fronte agli altri e ai coetanei (i fondotinta e i correttori specifici sono auspicabili già in età scolare);
-  L’uso del trucco favorisce la compliance: la terapia viene eseguita più volentieri;
- Il trucco agisce da “freno” nei confronti della tendenza, pressocchè costante negli acneici, di toccarsi la faccia, sia nel tentativo di coprire il volto dallo sguardo degli altri, sia come “tic” nei confronti degli elementi acneici;
- Le polveri minerali contenute nei fondotinta, nelle ciprie e nelle creme colorate proteggono il viso dall’ambiente esterno, ed esercitano una azione lenitiva (non “occludono” i pori come si diceva un tempo).
Va sottolineato che i cosmetici decorativi destinati alla pelle seborroica e acneica sono frutto di un razionale scientifico, totalmente testati, e non hanno nulla a che vedere col “cerone” che si usava una volta!
Oggi anche i maschi ricorrono frequentemente all’uso del correttore in stick per cancellare elementi infiammati: tali correttori possono solo “nascondere” le lesioni, oppure possono possedere una valenza antisettica e antiinfiammatoria.

A cura della Dott.ssa Riccarda Serri, Specialista in Dermatologia

Uomini e figli

postato da Nicoletta Carbone il 31.01.2012
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Uomini e figli

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Memorizzare il nome delle nuove amicizie

postato da Nicoletta Carbone il 30.01.2012
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Quando ci presentiamo ad una persona lasciamo che sia lei a dire per prima il nome e noi, a seguire, ci presentiamo  dicendo, ad esempio “Salve Maria, io sono Mario”. Cerchiamo subito di fare un’associazione di quel nome con una nostra conoscenza con lo stesso nome. Possiamo cercare il nome tra i familiari, amici e parenti o nel mondo dello spettacolo o della storia. Poi, nel corso della conversazione, guardiamo in faccia il nostro interlocutore e cerchiamo l’occasione per ripetere almeno due volte il suo nome. Ciò, oltre a far piacere alla nostra nuova conoscenza, ci consentirà di memorizzarlo meglio. Al momento del saluto, congediamoci con un “Arrivederci Maria”.      

A cura di Giuseppe Alfredo Iannoccari, Presidente Assomensana

Reflusso

postato da Nicoletta Carbone il 30.01.2012
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Reflusso: dimmi com’è e ti dirò che stomaco hai.

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Se focalizzi migliori

postato da Nicoletta Carbone il 27.01.2012
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“Dobbiamo coltivare il nostro giardino”
Voltaire

Dovunque porti la tua attenzione avrai un miglioramento. La tua abilità di essere focalizzato e monitorare qualsiasi cosa è fondamentale per migliorare. Nel 1928 in una delle fabbriche della General Eletric furono fatti diversi studi sulla produttività. I ricercatori selezionarono dei gruppi di lavoro per trovare le condizioni migliori di lavoro che nello stesso tempo migliorassero la produttività.
Incominciarono aumentando la luce nei locali di lavoro. Dopo pochi giorni la produttività aumentò e gli errori diminuirono. La soddisfazione era totale. Poi diminuirono la luce per monitorare la differenza, e con grande sorpresa, la qualità e la quantità del lavoro migliorò comunque. Allora alzarono e diminuirono i livello dei rumori, la temperatura dei locali, cambiarono il tipo di sedie. I risultati miglioravano in tutti i casi! I ricercatori non sapevano che pesci pigliare.
Alla fine dell’esperimento chiesero ai lavoratori cosa, secondo loro, aveva contribuito a questo miglioramento. La risposta fu sorprendente. I lavoratori dissero che mai nessuno prima si era interessato a loro o a quello che facevano. Questo esperimento li faceva sentire più importanti e questo li faceva lavorare meglio, erano più felici. Ogni cambiamento, utile o non, ricordava loro che erano parte di un progetto di miglioramento e questo li motivava a fare di più e meglio. Questo esperimento cambiò il mondo. I ricercatori e i grandi esponenti del mamagement internazionale (Maslow, Drucker, Mc Gregor e altri) si impegnarono a capire cosa rende le persone più felici e più efficaci.
Ciò che è comunemente accettato da tutte le teorie è che ogni comportamento che viene monitorato migliora automaticamente. Spesso nei nostri corsi chiediamo alle persone di immaginare che ci siano degli esperti in aula che osservano il loro comportamento e la loro capacità di apprendimento. Chiediamo loro se qualcosa cambierebbe in quello che fanno. Tutti sorridono e concordano che sapere di essere osservati e valutati li metterebbe in condizioni di migliorare la loro performance.
La regola è semplice, tutto ciò che misuriamo tende a migliorare. Lo sanno tutti quelli che si pesano ogni mattina, o chi in palestra tiene segnate le attività, i direttori commerciali che controllano le vendite.
 
“Le cose sono difficili fino a quando diventano facili”
Goethe

All’inizio a volte l’incremento non è immediato. Ci vuole un po’ di tempo. Poi con l’abitudine le cose diventano semplici e i risultati aumentano in progressione. Eco perché suddividiamo la vita in aree, in modo da poterle monitorare con precisione. Come potete saper di aver vinto se nessuno tiene il punteggio?

A cura di Claudio Belotti, Coach

La dieta del padre

postato da Nicoletta Carbone il 27.01.2012
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La dieta del padre

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Crespelle di farro e avena con verdure e semi di girasole

postato da Nicoletta Carbone il 26.01.2012
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Ingredienti per 4 persone

Per le crespelle
70 g di farina bianca di farro
30 g di farina integrale d’avena
2 uova fresche biologiche
100 ml di bevanda d’avena
150 ml di bevanda di farro
Un pizzico di sale marino integrale
Olio extravergine d’oliva per cuocere le crespelle
4 cucchiai di Grana Padano
Semi di Girasole per decorare 
 
Per il ripieno
600-700 g di verdura fresca di stagione (broccoli, cavolfiore, finocchi, carote, polpa di zucca…), pulita e affettata finemente
1 piccola cipolla bianca tritata
1 porro affettato finemente
1 gambo di sedano tritato
200 g di crescenza di capra
3-4 cucchiai di bevanda d’avena
1 foglia di alloro
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
Brodo vegetale (a basso apporto di grassi e privo di glutammato monosodico) q.b. 
Curry o curcuma a piacere 
 
Prepariamo il ripieno
In un tegame di terracotta dorate dolcemente la cipolla, il porro e il sedano in 2 cucchiai di olio, profumate con la foglia di alloro e aggiungete le altre verdure. Rosolate a fuoco medio per circa 2 minuti. Abbassate la fiamma, coprite e cuocete per 15 minuti circa, bagnando con il brodo vegetale. A fine cottura eliminate la foglia d’alloro.
Frullate la crescenza con la bevanda d’avena e un pizzico di curry o di curcuma, versate sulle verdure e mescolate bene. Coprite e tenete in caldo.
 
Prepariamo le crespelle
In una terrina sbattete le uova con un pizzico di sale, versate le bevande di cereali e amalgamate bene. In un’altra terrina mettete le farine e unite lentamente il composto di uova mescolando con una frusta. Dovete ottenere una pastella liscia e omogenea, senza grumi. Cuocete le crespelle a fuoco basso in una padella antiaderente leggermente oliata. Doratele da entrambi i lati e poi impilatele in un piatto. Farcite le crespelle con le verdure, arrotolatele e adagiatele in una teglia rivestita con carta forno. Distribuite uniformemente il Grana Padano e i semi di girasole e infornate a 160/180°C (160/140°C se ventilato) per 15 minuti circa (la superficie deve essere leggermente dorata).
Completate il pasto con una macedonia senza zucchero.

A cura della Dott.ssa Paola Reverso, Medico nutrizionista.

Energy drink e caffeina

postato da Nicoletta Carbone il 26.01.2012
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Energy drink e caffeina

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Guardarsi dentro per vedere meglio fuori

postato da Nicoletta Carbone il 25.01.2012
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Quando l’ansia ci prende alla gola e sentiamo che le nostre risorse per affrontarla sono veramente ridotte,esiste un bellissimo, semplice esercizio di visualizzazione che induce calma a pace…e anche un pizzico di consapevolezza in più.
Seduti in posizione di meditazione o semplicemente su una sedia ma con la schiena ben diritta, non appoggiati allo schienale,ad occhi chiusi, le mani in grembo una dentro l’altra, tracciare una linea retta, immaginaria, che unisca le nostre pupille. Su questa base costruiamo un piccolo triangolo il cui vertice si collochi sulla sommità della fronte, all’attaccatura dei capelli. Osserviamo che il nostro respiro si acquieta e miglioriamo la concentrazione fissando ad occhi chiusi, con attenzione, il triangolo che diventa sempre più chiaro e “isolato” da tutto.
Non lasciamoci distrarre da nulla: ogni pensiero, immagine, ricordo, sentimento ecc è di troppo. Occorre solo rimanere attenti a questo piccolo, luminoso triangolo che diventa un polo di attrazione e al tempo stesso,  un luogo privilegiato di pace e di introspezione. Praticate da soli, senza elementi di disturbo.

A cura di Lisetta Landoni, Presidente Accademia di Krya Yoga

Cancro alla vescica

postato da Nicoletta Carbone il 25.01.2012
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Una buona idratazione ha un ruolo preventivo nei confronti del cancro alla vescica.

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  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


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