Emozioni d’estate

postato da Nicoletta Carbone il 29.07.2011
29


La maggior parte dei problemi psicologici delle persone è legata a difficoltà nel riconoscere, esprimere adeguatamente e modulare le emozioni che si provano. Sembra una banalità, ma se ci pensiamo, quando stiamo male è quasi sempre anche a causa di emozioni negative che assumono forme diverse e che non riusciamo a “controllare”, come ad esempio la preoccupazione allarmata o l’ansia “anticipatoria”, che cioè anticipa eventuali problemi che potrebbero colpire noi stessi o gli altri a noi cari.  In estate poi le emozioni risultano influenzate da una serie di aspettative legate sia alla diversa organizzazione del tempo cronologico che alle specifiche caratteristiche del tempo atmosferico. Intanto, in estate ci si aspetta di divertirsi e di riposarsi. Molti sperano anche di innamorarsi di un nuovo o di una nuova partner, o di reinnamorarsi del partner attuale. I bambini desiderano passare più tempo con i genitori, e i genitori magari di trascorrere piacevoli serate con gli amici. Alle alte aspettative, spesso fanno seguito cocenti delusioni. E’ passata l’estate e non mi sono innamorato, non ho fatto la vacanza che volevo, mi sono stancato anziché riposare, e sono più depresso e arrabbiato di prima. Riconoscere le nostre emozioni, scegliere le nostre vacanze sulla base di ciò che veramente desideriamo, e negoziare i nostri programmi estivi con coloro che amiamo, può aiutarci a non avere aspettative irrealistiche e a non sentirci delusi e stanchi alla fine dell’esperienza. Alcuni suggerimenti potrebbero essere utili: 1) Facciamo un bilancio del denaro che abbiamo a disposizione, non arrabbiandoci se non ne abbiamo quanto vorremmo (l’invidia ci distruggerebbe le vacanze); 2) Fermiamoci per un po’ da soli a scoprire dentro di noi quale vacanza possibile ci piacerebbe fare, non avendo paura di essere diversi dalla massa: ognuno è legittimamente speciale e ha diritto alla sua classifica delle emozioni preferite; 3)  Proviamo a negoziare con le persone care una vacanza che soddisfi parzialmente i desideri di ciascuno, divertendoci ad imparare anche modalità alternative di vacanza che di per sé non ci interesserebbero; 4) Prendiamoci tempo per rilassarci, sia a casa che nella località scelta, indipendentemente dall’ossessione vacanziera: avere più tempo libero dal lavoro è una risorsa impagabile, e non dobbiamo sprecarla ad innervosirci perché le cose non vanno come ci piacerebbe tanto che andassero.

A cura del Dott. Francesco Aquilar, psicologo e psicoterapeuta cognitivista e comportamentale

Pelle e psiche

postato da Nicoletta Carbone il 28.07.2011
28

La pelle è stata giustamente definita il nostro “cervello esterno”. Effettivamente, epidermide e sistema nervoso hanno la stessa origine, nell’embrione. Sono, in parole semplici, formati da cellule simili, e reagiscono in modo simile :  la pelle parla, si esprime, comunica tanto – e forse più – della psiche. La pelle può esprimere i nostri disagi. E addirittura il nostro io più profondo, quello che nemmeno noi vogliamo conoscere. Noi, possiamo mentire, la pelle no, è sincera. basta saperla interpretare.

Qualche caso, per chiarire le idee. Una ragazza di 2O anni, o poco più, soffriva di orticaria. Pomfi arrossati su tutto il corpo si formavano al sole e le impedivano di stare alla luce. L’orticaria le passava non assumendo farmaci antistaminici, ma passeggiando la notte e leggendo libri. Morale: la ragazza in questione odiava il sole impostole dalla madre. Voleva leggere, studiare, lavorare in una biblioteca. Che difesa poteva avere, se non farsi venire i pomfi all’aria aperta, che detestava?

Un altro esempio, che coinvolge numerosissime persone, è la rosacea. Ebbene, è la malattia dei timidi, degli introversi, dei repressi, di chi non può e non osa esprimersi. La rosacea è caratterizzata da volto arrossato, pelle sensibile, papule e magari pustole sul naso, sulle guance , talora su tutto il viso. Non è una dermatosi psicosomatica in senso stretto: esiste una predisposizione genetica, talora sono presenti gastrite o disturbi intestinali (magari, anch’essi psicosomatici), molto spesso è presente un batterio intestinale, chiamato Helicobacter pilori, che scatena e peggiora la situazione cutanea. Ma non ho mai visitato un o una paziente con rosacea che non fosse timido, introverso, represso, o che non abbia vissuto repressione in gioventù.

A cura della Dott.ssa Serri, Specialista in Dermatologia.

Piedi gonfi e calura

postato da Nicoletta Carbone il 27.07.2011
27

C’è un sole meraviglioso, e alcune giornate sono molto calde per cui a volte di giorno, nei sandali il piede assume l’aspetto di “salsiccia” e alla sera le caviglie sono gonfie come un palloncino. L’uso del sale va evidentemente ridotto, ma molti cibi contengono sale in modo “inapparente”. Pane, crackers, grissini, prosciutto, tonno in scatola, tutti i tipi di formaggi, biscotti e brioche contengono molto sale e vanno evitati o utilizzati solo nelle ore serali, quando fa un po’ più fresco. È meglio lasciare la pizza, il prosciutto e la caprese per la cena, quando di solito possono anche rilassare di più le gambe, e al mattino mangiare solo cereali, frutta, caffè o the, e latte o latte di soia. A pranzo insalata o verdura, pasta o riso (ma senza formaggio) e pesce o carne o uova, e al posto di pane o crackers si possono usare verdure, riso integrale bollito o patate lessate.

A cura del Dott. Attilio Speciani, specialista in Allergologia e Immunologia clinica.

Neurofisiologia della postura

postato da Nicoletta Carbone il 26.07.2011
26


Nell’economia neurologica della vita quotidiana, i mammiferi e quindi l’uomo, hanno evoluto un sistema che consenta di non doversi occupare della postura eretta statica e dinamica e di riferimento nello spazio. Come mammifero sia predatore che preda, per l’attacco e per la fuga. Al fine di gestire altre funzioni superiori tipiche della vita quotidiana o straordinaria: parola, design, scrittura, fantasia, prestazione sportiva ed agonistica, guida di un mezzo di locomozione (bicicletta, pattini, moto, auto).

La postura di un individuo è sotto il controllo del Sistema Tonico Posturale.  Esso è organizzato in recettori periferici, un controllo centrale ed effettori periferici per permettere l’equilibrio nel movimento, guidarlo e rinforzarlo, contrastare la forza di gravità, mantenere la funzione eretta ed opporsi alle forze esterne. Numerosi lavori di neuroscienze provano in modo inconfutabile il ruolo dell’occhio nella postura di un soggetto. Un difetto oculare è spesso associato alla gamba corta del bambino e poi quella dell’adulto. Da indagini epidemiologiche nell’atteggiamento scoliotico e nella scoliosi si può presumere che alla base vi sia una malattia genetica: potrebbe esserci una anomalia nei geni che codificano la propiocettività e quindi uno dei fattori della scoliosi sarebbe una immaturità propriocettiva podale che si assocerebbe a un deficit di convergenza dell’occhio; i due deficit associati portano a piedi asimmetrici e disarmonici che sono la causa della rotazione del bacino sul suo grande asse. La colonna vertebrale comincia a crescere dal bacino con la prima curva lombare della scoliosi  e poi cercherà di compensarsi con la seconda curva opposta per raddrizzare l’orizzontalità dello sguardo. La sensibilità propriocettiva distribuita dall’occhio al piede, passando attraverso l’apparato occlusale e tutta la muscolatura del corpo, dovrebbe consentire e regolare la rappresentazione cosciente della verticalità. L’integrazione di tutte queste informazioni con la parte cognitiva è funzione del sistema tonico posturale. I dolori trigeminali, le cefalee, le vertigini, la dislessia, le nevralgie facciali, i dolori vertebrali e reumatologici possono essere sempre migliorati da un analgesico, un antinfiammatorio o un miorilassante?  Si tratta la causa od il sintomo? Quali sono le origini, come comprendere le loro eziopatogenesi? Si può avere una terapia adatta più prossima all’eziologia? Ecco diverse questioni alle quali la posturologia permette di rispondere. Apprendere ad analizzare il sistema tonico posturale, individuare dove si trovino i differenti poli sregolati, saperli correggere e riprogrammare l’insieme: ecco lo scopo della posturologia moderna.  La stabilometria elettronica ed altri sistemi clinici di misura ci mostrano le conseguenze posturali delle disfunzioni sia del piede e sia dell’occhio, sicuramente i due recettori principali dei disturbi tonico-posturali, le conseguenze posturali delle disfunzioni cranio-mandibolari, ed in quale misura lo studio del sistema posturale può diventare utile per oggettivare, regolare o verificare una correzione occlusale. Oggi nel mondo dello sport si usa il termine di “flusso visivo” perché il movimento dello sportivo è sempre anticipato da quello dell’occhio che anticipa quello della testa a cui segue il corpo e pertanto se l’informazione posturale dell’occhio porta in dote coordinate errate codifica movimenti errati. Il piano terapeutico o meglio il progetto di trattamento mediante la riprogrammazione del computer centrale (cervello) prevede di usare riflessi periferici che consentono di reingrammare in modo corretto le afferenze dei recettori periferici. Si riesce quindi a correggere l’immaturità o l’errore del sistema tonico posturale attraverso gli stessi recettori che hanno causato il problema. Quindi si può concludere che attraverso la cura delle cause si può fare una corretta prevenzione di molti infortuni negli atleti, si possono curare molte patologie miofasciali ed osteotendinee che tendono a cronicizzare e recidivare con arresto dell’attività agonistica, si possono migliorare i rendimenti atletici. Le strategie di cura sono misurate e certificate da strumenti validati.

A cura del Dott. Massimo Rossato, Specialista Anestesia e Terapia del Dolore.

Alimentazione energetica, liquidi e periodo estivo

postato da Nicoletta Carbone il 25.07.2011
25

I liquidi – in medicina cinese – sono chiamati Jin ed Ye. Hanno si la funzione di idratare il corpo ma svolgono anche molte altre funzioni. Ad esempio rappresentano una “pronta” riserva di energia, concorrono a formare il sangue, e sono responsabili di una particolare forma di energia chiamata “yang puro dello Stomaco Milza” il cui deficit determina diminuzione della prestazione intellettuale e  della capacità funzionale degli organi di senso.
E’ chiaro quindi che nel periodo estivo in cui a causa dell’ elevata traspirazione è necessaria una corretta – abbondante idratazione. Ma questa oltre che con i diversi Liquidi dovrebbe essere realizzata anche con una corretta alimentazione limitando i cibi molto Yang (quelli che producono molto calore carne e spezie in primis) e favorendo quelli più rinfrescanti (frutta e verdura in generale). Esistono poi liquidi di cui,  già alcuni secoli or sono si sottolineava la proprietà di produrre i liquidi organici. tra questi ricordiamo i pomodori, le olive, le albicocche, le mele, le pesche.

A cura del Dott. Corradin, Medico Chirurgo, Docente di Fitoterapia energetica e agopuntura.

Pronti, partenza… via!

postato da Nicoletta Carbone il 22.07.2011
22

I giorni che precedono la partenza per le vacanze estive possono essere particolarmente faticosi. Il caldo, inoltre, aggrava la situazione. Il risultato sarà un’aumentata produzione di radicali liberi, molecole molto instabili che se non vengono rapidamente disattivate possono danneggiare le nostre cellule. In questi casi è necessario aumentare l’assunzione di selenio, un elemento essenziale per i sistemi difensivi del nostro organismo. I cibi più ricchi sono i pesci (soprattutto tonno, salmone e acciughe), le carni, i cereali integrali, i latticini, il tuorlo d’uovo, il germe di grano (lo trovate nei negozi di alimenti naturali. Aggiungetelo allo yogurt, all’insalata e alla pasta) e il lievito di birra (provatelo in scaglie sulle verdure e sui cereali in chicchi).

A cura della Dott.ssa Paola Reverso, medico nutrizionista e presidente dell’associazione “Il me + te”.

Prime punture nell’orto

postato da Nicoletta Carbone il 21.07.2011
21

Giardinaggio che passione… Con il bel tempo si lavora spesso anche nell’orto o in giardino, e talvolta si è punti da ragnetti, zanzare o altri animaletti. Due foglie di pomodoro, stropicciate sulla zona della puntura sono uno dei rimedi popolari più utili ed efficaci per contrastare le piccole punture di insetto. Due gocce di succo di cipolla (basta tritarne una piccola quantità) hanno ugualmente una ottima azione di controllo dell’irritazione.

A cura del Dott. Attilio Speciani, specialista in Allergologia e Immunologia clinica.

Caduta di capelli fuori stagione

postato da Nicoletta Carbone il 20.07.2011
20

Sono molto numerose le persone – uomini e donne – che riferiscono di avere una abbondantissima caduta di capelli proprio adesso, completamente fuori dalla tipica stagione di caduta che è l’autunno.

Un messaggio alle persone che in questo periodo sono alle prese con ciocche di capelli sparse un po’ ovunque: consolatevi: è assolutamente normale. E ricordate sempre che non è importante contare quanti capelli si perdono( ogni capello caduto, in fondo, dà il via ad un nuovo capello in crescita), ma quanti ne ricrescono, e come questi ricrescono. Evidentemente, i “ritmi circadiani” di chi perde più capelli in primavera ed estate sono legati ai “misteri” della natura. Ma – si ripete – non bisogna preoccuparsi, perché la preoccupazione fa cadere più capelli dei ritmi circadiani stessi.

Che fare?

In casi opportuni, farsi prescrivere dal dermatologo cicli di lozioni farmacologiche a base di minoxidil. Oppure, applicare quotidianamente, con un massaggio che ’scolli” il cuoio capelluto, lozioni cosmetiche in grado di migliorare il trofismo del cuoio capelluto.

Importante è applicare balsami, olii, e qualsiasi sostanza “sostantivante” prima del lavaggio, e non dopo. Il lavaggio stesso può essere effettuato con frequenza (non è certo il lavaggio “dolce” che determina la caduta dei capelli). Ma fondamentale, nella mia esperienza, è la corretta integrazione alimentare.

Al di là, infatti, di ciò che si fa direttamente sulla chioma, è importante ciò che si fa per l’organismo intero. Per cui, chi sa di andare incontro ad una periodica caduta di capelli primaverile estiva, dovrebbe assumere, da subito, integratori a base di vitamine del gruppo B, specie B6, B5, B8 o biotina, inoltre amminoacidi solforati come la cisteina e la metionina, oltre che minerali quali ferro (e ricordate che il ferro non si assorbe se non in presenza di vitamina C), rame, zinco, magnesio e manganese.

Dopo tutte queste precauzioni, va rammentata una particolare attenzione alla alimentazione: abbondare in proteine animali (carne, pesce, pollo, uova), inoltre cereali, meglio se di coltivazione biodinamica (grano, mais, miglio, orso, farro, etc.); in più abbondare in frutta e verdura fresche, specie se ricche in minerali (ma il vero segreto del benessere sta nel mangiare, ogni giorno, un pochettino di tutto).

Non dimentichiamo inoltre che molte delle cadute dei capelli, in questa stagione, sono dovute all’accumulo degli stress invernali: in tali casi è particolarmente importante assumere vitamine e minerali antiossidanti.

A cura della Dott.ssa Serri, Specialista in Dermatologia.

E’ meglio vivere in città o in campagna? Il cervello non ha dubbi!

postato da Nicoletta Carbone il 19.07.2011
19


Spesso si discute se meglio vivere in città o in campagna e per sostenere le diverse tesi si fa riferimento a diversi fattori, quali la qualità dell’aria, dei servizi, dell’offerta culturale e sociale ecc. Su questi temi difficilmente ci si mette d’accordo, poiché ciascuno ha le proprie preferenze. Se la domanda la facciamo al nostro cervello, però, avrebbe pochi dubbi sulla risposta.

Vivere in città comporta un elevato stato di attivazione di molte funzioni cerebrali: attenzione (attraversare la strada, guidare nel traffico), concentrazione (disturbata dai rumori cittadini), memoria (disturbata dalla fretta delle faccende da fare), movimento (ci si muove con i mezzi e poco a piedi), i centri cerebrali deputati alla gestione degli stati emotivi (amigdala e giro cingolato) che sono costantemente attivati dai mille pericoli cittadini e a lungo andare creano uno stato di attivazione anche quando non ce n’è bisogno.

E’ vero che quando il cervello è impegnato si allena. Tuttavia, elevati e continui livelli di stimolazione stressano le risorse cognitive e provocano l’effetto contrario. L’allenamento deve seguire ritmi naturali, in modo da consentire al cervello di fare l’allenamento secondo i suoi ritmi. Diversamente, ecco aumentare ansia, depressione, precoce deterioramento delle funzioni cognitive ecc.  E se proprio non si può andare a vivere fuori città?

Ben venga una bella passeggiata nel parco o una giornata al mare, campagna o montagna una volta a settimana. Rigenera e distende.

A cura del Dott. Giuseppe Alfredo Iannoccari, Presidente Assomensana

Le 7 regole d’oro per ridurre il gonfiore alla pancia

postato da Nicoletta Carbone il 18.07.2011
18


1. Fai pasti regolari
2. Mangia in un ambiente rilassante
3. Mastica lentamente
4. Bevi acqua naturale preferibilmente lontano dai pasti
5. Riduci caffè, alcolici, bibite e acqua gassata
6. Smetti di fumare o almeno se non ce la fai riduci il numero di sigarette
7. Fai regolarmente attività fisica

A cura del Dott. Marco Temporin, Medico Chirurgo, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

  • Un esperto per amico




    Attilio Speciani


    Specialista in Allergologia e immunologia clinica

     

    www.eurosalus.com





    Prof. Alberto Luini


    Direttore della divisione di senologia dello IEO






    Tetsugen Serra


    Maestro Zen - Fondatore della Mindfulzen: la Via di Consapevolezza

     

    www.mindfulzen.it

     

    www.monasterozen.it





    Prof. Antonino Di Pietro


    Direttore del Servizio di Dermatologia dell'Ospedale di Inzago (MI)

     

    www.antoninodipietro.it





    Dott. Francesco Aquilar


    Psicologo e Psicoterapeuta Cognitivista e Comportamentale

     

    www.aipcos.org





    Claudio Belotti


    Coach

     

    www.claudiobelotti.it





    Luigi Sutera


    Consulente d'immagine






    Giuseppe Alfredo Iannoccari, Ph.D.


    Presidente Assomensana

     

    www.assomensana.it





    Alessandra Rigoni


    Medico Chirurgo specialista in odontoiatria e ortodonzia a Milano






    Dott. Luca Avoledo


    Naturopata ed esperto di ecologia del corpo, nutrizione e salute naturale.

     

    www.lucaavoledo.it

     

    www.studiodinaturopatia.it





    Dott. Fabio Rinaldi


    Specialista in dermatologia e venerologia, Presidente della Fondazione IHRF in Milano.

     

    www.studiorinaldi.com





    Prof. Alessandro Nanussi


    Responsabile del Centro di Gnato-posturologia e dolore cranio-faciale, Osp. S. Gerardo, Clinica Universitaria della Milano-Bicocca. Past president della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport.

     

    www.studiodentisticonanussicoraini.it





    Prof. Marco Temporin


    Medico Chirurgo. Specialista in Igiene e Medicina Preventiva.

     

    www.marcotemporin.it





    Daniele Belloni


    Insegnante di yoga, scrittore e giornalista

     

    www.spazioshanti.org





    Mauro Castiglioni


    Farmacista Cosmetologo esperto in preparazioni Galeniche. Consigliere all'Ordine dei Farmacisti di Milano. Consigliere Nazionale SI.F.A.P. (Società Italiana Farmacista Preparatori






    Andrea Fratter


    Ricercatore, Cosmetologo ed esperto di Nutraceutica
    Docente presso la Scuola Internazionale di Medicina Estetica, SIME di Roma e presso il Corso di Perfezionamento in Farmacia e Farmacologia Cliniche dell’Università di Padova






    Dott.ssa Adele Sparavigna


    Dermatologa a Milano e Monza
    Direttore ricerche cliniche Istituto Derming

     

    www.adelesparavigna.it





    Raffaella Cicogna


    Body&Mind Coach

     

    www.raffaellacicogna.com





    Carlo Cazzaniga


    Artigiano - Artista

     

    https://cutcarlocazzaniga.net/
    artigianeide.wordpress.com





    Ines Seletti


    Presidente Ass. Adas Fidas Parma - Consigliera Ass. Fidas Nazionale con delega alla comunicazione e alle nuove tecnologie - Consigliera Ass. Futura Parma

     

    www.fidas.it

     

    www.adasfidasparma.it


  • Tag Cloud